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Il controllo del territorio a Messina compie un importante passo in avanti grazie all’integrazione di nuove tecnologie pensate per supportare il lavoro quotidiano degli agenti. Con l’adozione del sistema Guardium, l’amministrazione comunale introduce uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che promette di rendere più efficienti e capillari le attività di monitoraggio della Polizia Municipale, superando i limiti dei precedenti sistemi e puntando sulla prevenzione dinamica.

L’evoluzione della sicurezza urbana a Messina passa attraverso l’introduzione di Guardium, un dispositivo di ultima generazione che segna il superamento del vecchio sistema Eye Scout, utilizzato per anni dal Corpo di Polizia Municipale. A differenza dei sistemi statici o puramente manuali, questa nuova tecnologia sfrutta reti neurali in grado di apprendere e analizzare lo scenario urbano in tempo reale. Montato sulle auto di pattuglia, il sistema agisce come un osservatore instancabile, capace di scansionare l’ambiente circostante e segnalare istantaneamente all’operatore eventuali anomalie, dalle violazioni del codice della strada alla presenza di veicoli sospetti inseriti in liste di controllo nazionali.

Il funzionamento di questa tecnologia si basa su un’unità di elaborazione avanzata supportata da telecamere con lenti grandangolari e sistemi di geolocalizzazione GPS. Durante il pattugliamento, l’intelligenza artificiale non si limita a leggere le targhe, ma è in grado di discriminare tra veicoli e persone, riconoscere modelli di comportamento e suggerire la tipologia di infrazione rilevata. Questo approccio trasforma la pattuglia in un centro operativo mobile, dove l’agente a bordo può visualizzare i dati in tempo reale e procedere all’accertamento con una precisione e una velocità un tempo impensabili. L’integrazione con le banche dati nazionali permette inoltre di individuare in movimento veicoli sprovvisti di assicurazione, senza revisione o soggetti a fermi amministrativi, aumentando drasticamente l’efficacia dei controlli preventivi.

Uno degli obiettivi centrali di questo investimento, che prevede un noleggio triennale del servizio, è il miglioramento complessivo della sicurezza stradale e del decoro urbano. Il sistema è infatti progettato per gestire l’intero ciclo sanzionatorio in modalità digitale, dalla rilevazione dell’infrazione fino alla notifica. Questa automazione riduce il carico burocratico per il personale, permettendo agli agenti di concentrarsi maggiormente sul presidio fisico del territorio e sulla gestione delle emergenze. In un contesto urbano complesso come quello di Messina, la capacità di monitorare costantemente le arterie principali e le aree più sensibili rappresenta una risposta concreta alle richieste di maggiore sicurezza da parte della cittadinanza.

L’arrivo di Guardium si inserisce in una strategia più ampia di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione locale, che vede il Comune di Messina impegnato nello sviluppo di una “smart city” resiliente e tecnologicamente avanzata. L’uso dell’intelligenza artificiale non deve essere inteso come un sostituto del fattore umano, ma come un potenziamento necessario per affrontare le sfide di una mobilità moderna. Grazie a questi strumenti, la Polizia Municipale può contare su una mappatura più precisa delle criticità stradali, ottimizzando le risorse e garantendo un intervento più rapido e mirato, a tutto vantaggio della fluidità del traffico e della tutela della legalità nelle strade cittadine.

Di Fantasy