Harpaceas ha presentato Koone DocCheck, una piattaforma software che utilizza l’intelligenza artificiale per automatizzare la verifica e il monitoraggio della documentazione obbligatoria relativa alla sicurezza nei cantieri edili. La soluzione, sviluppata da Binoocle e proposta nell’ambito di SAIE Bologna 2026, è stata progettata per affrontare uno dei problemi organizzativi più complessi delle attività di costruzione: la necessità di raccogliere, esaminare e mantenere aggiornata una grande quantità di documenti prodotti da imprese, subappaltatori e professionisti che operano contemporaneamente sullo stesso sito. Il sistema viene distribuito attraverso un’architettura Software as a Service, consentendo la gestione centralizzata delle informazioni senza richiedere necessariamente l’installazione di un’infrastruttura applicativa dedicata presso ciascuna organizzazione. L’obiettivo consiste nel trasformare la verifica della conformità documentale da un’attività prevalentemente manuale e periodica a un processo strutturato e continuativo, nel quale gli strumenti digitali contribuiscono a individuare anomalie, informazioni mancanti e documenti da aggiornare.
La gestione della sicurezza nei cantieri richiede la disponibilità di documenti differenti, ciascuno caratterizzato da contenuti specifici e da responsabilità definite dalla normativa. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento, comunemente indicato con l’acronimo PSC, rappresenta uno degli strumenti fondamentali per organizzare le misure di prevenzione e coordinamento nei cantieri nei quali è prevista la presenza di più imprese esecutrici. Il Piano Operativo di Sicurezza, o POS, riguarda invece le attività svolte dalla singola impresa e descrive le misure adottate per affrontare i rischi connessi alle lavorazioni. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, DUVRI, interviene nei casi disciplinati dalla normativa per gestire i rischi derivanti dall’interazione tra attività differenti, pur non rappresentando un documento generalmente sostitutivo degli strumenti specifici del cantiere temporaneo o mobile. A queste categorie si aggiungono attestazioni, autorizzazioni, documentazione delle imprese, certificazioni e altri elementi necessari a verificare l’idoneità dei soggetti coinvolti. La varietà delle informazioni rende particolarmente onerosa la gestione manuale, soprattutto quando un’impresa opera contemporaneamente in numerosi cantieri.
Koone DocCheck affronta questo problema attraverso tecnologie di riconoscimento ottico dei caratteri, classificazione automatica dei documenti ed estrazione delle informazioni. Il riconoscimento ottico, comunemente definito OCR, consente di trasformare il contenuto di documenti acquisiti come immagini o scansioni in testo elaborabile da un sistema informatico. I successivi processi di classificazione permettono di identificare la categoria documentale, mentre l’estrazione dei dati mira a riconoscere informazioni rilevanti per le verifiche. L’integrazione con l’intelligenza artificiale rende possibile strutturare documenti che possono differire notevolmente nella forma, nell’organizzazione delle sezioni e nella terminologia utilizzata. La piattaforma può quindi supportare controlli relativi alla presenza delle informazioni richieste e alla gestione delle scadenze, contribuendo a ridurre la necessità di esaminare ripetutamente documenti già acquisiti. Le caratteristiche pubblicamente descritte non consentono tuttavia di stabilire quanto approfondita sia la verifica sostanziale delle prescrizioni di sicurezza, né quali controlli vengano effettuati attraverso regole deterministiche o modelli AI.
La disponibilità di dashboard centralizzate rappresenta una componente importante del sistema, perché permette agli operatori di osservare lo stato della documentazione attraverso una visione complessiva dei cantieri e delle imprese coinvolte. In una gestione tradizionale, le informazioni possono essere distribuite tra cartelle digitali, messaggi di posta elettronica, archivi locali e differenti strumenti amministrativi, rendendo difficoltoso identificare rapidamente le situazioni che richiedono attenzione. Una piattaforma centralizzata può invece collegare documenti, soggetti responsabili e scadenze, facilitando la ricerca e il controllo delle versioni. Le verifiche periodiche permettono inoltre di individuare eventuali variazioni dello stato documentale successive alla prima acquisizione, aspetto rilevante nei cantieri che si sviluppano su periodi lunghi e prevedono frequenti modifiche delle attività o della composizione delle imprese. La tracciabilità delle operazioni costituisce un vantaggio ulteriore, poiché consente di documentare quando un file è stato acquisito, quali anomalie siano state rilevate e come siano state gestite.
L’automazione documentale può avere effetti rilevanti anche sull’organizzazione del lavoro dei professionisti incaricati della sicurezza. Coordinatori, responsabili aziendali e addetti amministrativi dedicano spesso una parte significativa del tempo alla raccolta delle informazioni e al controllo delle scadenze, attività indispensabili ma caratterizzate da numerose operazioni ripetitive. L’impiego di strumenti AI può contribuire a ridurre questo carico, lasciando maggiore spazio alle verifiche tecniche che richiedono esperienza e conoscenza delle lavorazioni. La disponibilità di un documento formalmente completo, tuttavia, non garantisce che le misure di sicurezza previste siano effettivamente applicate. Un POS può contenere tutte le informazioni richieste e risultare comunque non adeguato alle condizioni operative reali, mentre una prescrizione corretta può non essere rispettata durante l’esecuzione dei lavori. La piattaforma deve quindi essere considerata uno strumento di supporto alla gestione documentale e non un sostituto delle valutazioni professionali, dei sopralluoghi e degli obblighi di vigilanza previsti dalla normativa.
Un altro aspetto riguarda l’affidabilità dei processi di lettura automatizzata. I documenti utilizzati nel settore delle costruzioni possono contenere tabelle complesse, firme, timbri, allegati grafici e scansioni di qualità variabile, elementi che possono mettere in difficoltà i sistemi di riconoscimento e classificazione. Un errore nell’identificazione di una data, di una denominazione aziendale o di una prescrizione potrebbe determinare una segnalazione ingiustificata oppure impedire il riconoscimento di una non conformità. Per questo la qualità di una piattaforma di controllo dipende non soltanto dalla precisione dei modelli, ma anche dalla presenza di procedure per la verifica delle anomalie, dalla possibilità di correggere i risultati e dalla conservazione dei documenti originali. In un ambito regolamentato, la ricostruibilità delle operazioni assume particolare importanza anche quando è necessario dimostrare quali informazioni fossero disponibili in un determinato momento.
La presentazione di Koone DocCheck evidenzia un’evoluzione dell’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore edilizio, tradizionalmente concentrato sulle applicazioni di progettazione, modellazione e analisi delle opere. L’AI viene utilizzata sempre più spesso anche nei processi amministrativi e organizzativi che accompagnano l’esecuzione dei lavori, dove la capacità di interpretare grandi quantità di documenti può produrre benefici operativi concreti. Per le imprese impegnate nella gestione simultanea di più cantieri, una maggiore visibilità sullo stato della documentazione potrebbe contribuire a ridurre ritardi, duplicazioni e difficoltà di coordinamento. Il valore effettivo della soluzione dipenderà dalla sua capacità di riconoscere con precisione le informazioni rilevanti, integrarsi con le procedure già utilizzate dalle organizzazioni e mantenere chiara la distinzione tra verifica automatizzata dei documenti e responsabilità professionale della sicurezza. Koone DocCheck rappresenta così un esempio di intelligenza artificiale applicata a un problema operativo specifico, nel quale l’innovazione consiste soprattutto nel rendere più continuo, tracciabile e organizzato un processo indispensabile per il funzionamento dei cantieri.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
