In questo marzo 2025, il panorama giornalistico italiano ha assistito a una svolta con il lancio de “Il Foglio AI”, un’iniziativa pionieristica che ha visto la creazione del primo quotidiano interamente realizzato utilizzando l’intelligenza artificiale (IA). Questo progetto, promosso dal quotidiano “Il Foglio” fondato da Giuliano Ferrara, rappresenta un esperimento unico nel suo genere, volto a esplorare le potenzialità dell’IA nel campo dell’editoria.​

A partire dal 18 marzo 2025 e per la durata di un mese, “Il Foglio” ha affiancato alla sua edizione tradizionale una speciale sezione di quattro pagine, denominata “Il Foglio AI”. Questa sezione è stata interamente scritta dall’intelligenza artificiale, senza intervento umano nella stesura dei contenuti. Come ha spiegato il direttore Claudio Cerasa, l’obiettivo era realizzare un quotidiano “vero, fatto ogni giorno, frutto di discussioni, frutto di provocazioni, frutto di notizie”, utilizzando esclusivamente l’IA per la scrittura, i titoli, i sommari e persino per l’ironia. ​

“Il Foglio AI” si è presentato ai lettori con una struttura ben definita: quattro pagine contenenti circa ventidue articoli, tre editoriali e due fotografie generate dall’IA. Gli argomenti trattati spaziavano dalla politica internazionale, con articoli su figure come Donald Trump e Vladimir Putin, a tematiche economiche riguardanti l’Italia. I testi si distinguevano per una scrittura strutturata e chiara, priva di errori grammaticali, e includevano persino lettere al direttore generate dall’IA. ​

L’esperimento ha sollevato importanti questioni riguardo al ruolo dell’IA nel giornalismo. Sebbene l’IA sia in grado di produrre articoli ben scritti e informativi, la sua principale limitazione risiede nella mancanza di fonti dirette e nel contatto umano, elementi essenziali per reportage unici e approfonditi. Inoltre, l’affidabilità delle informazioni generate e la necessità di intervento umano per la verifica dei fatti rappresentano sfide significative. C’è anche il rischio che l’uso diffuso dell’IA possa portare a una certa uniformità nei contenuti tra diversi quotidiani. ​

Al termine del mese di sperimentazione, la redazione de “Il Foglio” ha previsto di analizzare l’impatto de “Il Foglio AI” sul proprio lavoro e sull’esperienza dei lettori. Questo progetto rappresenta un passo significativo nella trasformazione dell’IA da concetto teorico a strumento pratico nel giornalismo, offrendo spunti di riflessione sul futuro dell’editoria e sul rapporto tra tecnologia e informazione. ​

“Il Foglio AI” non è solo un esperimento tecnologico, ma anche una provocazione intellettuale che invita a ripensare il ruolo del giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale, esplorando nuove frontiere e sfide per il futuro dell’informazione.

Di Fantasy