Kleon ha fornito la propria tecnologia di AI Human conversazionale al nuovo programma di intrattenimento SBS “My AI Partner – Giaan Dating”, costruendo un partner virtuale capace di comprendere in tempo reale ciò che viene detto dai partecipanti e di reagire in funzione della situazione e dell’andamento della conversazione. Il sistema è stato progettato per mantenere coerenti nel tempo la personalità del personaggio e le relazioni stabilite con gli interlocutori, collegando voce, espressioni facciali e movimenti corporei in un’unica esperienza interattiva.
L’obiettivo tecnico non è stato quindi limitarsi alla generazione di risposte testuali o vocali, ma creare un interlocutore digitale in grado di sostenere uno scambio percepito come continuo e credibile. Kleon ha concentrato lo sviluppo sulla capacità dell’AI Human di reagire immediatamente al contesto, conservare le caratteristiche del personaggio durante la conversazione e sincronizzare le diverse componenti espressive, in modo che voce, mimica e gestualità non apparissero come elementi separati.
Il programma ha debuttato il 20 agosto e, a due giorni dalla prima trasmissione, ha raggiunto il quarto posto nella classifica delle dieci serie più viste su Netflix in Corea del Sud. La capacità del partner AI di sostenere il dialogo ha avuto un ruolo centrale nell’esperienza dei partecipanti: Kian84, protagonista principale del programma, ha reagito sottolineando quanto fosse irritante il fatto che fosse realmente possibile “capirsi” con l’AI, mentre Jang Do-yeon ha affermato di aver pensato per un momento che avrebbe voluto che l’interlocutore fosse umano.
Kleon intende utilizzare questo progetto come applicazione dimostrativa di una tecnologia destinata a contesti più ampi rispetto alla produzione di contenuti audiovisivi. L’azienda definisce questo tipo di sistemi “human-facing AI”, cioè intelligenze artificiali progettate per interagire direttamente con le persone attraverso un’interfaccia che assume caratteristiche umane e che può quindi essere utilizzata in ambiti nei quali il rapporto conversazionale rappresenta una parte centrale del servizio.
L’espansione prevista riguarda settori come finanza, istruzione, retail e customer service, dove un AI Human può essere impiegato come punto di contatto diretto con l’utente. In questi scenari l’elemento determinante non è soltanto la qualità grafica dell’avatar, ma la capacità del sistema di reagire in modo coerente, mantenere il contesto della relazione e trasformare la conversazione in un’interazione percepita come effettivamente rivolta a un interlocutore.
Per Kleon, il parametro principale non è quindi quanto l’AI riesca ad apparire visivamente simile a una persona, ma quanto l’utente riesca a percepirla come un soggetto con cui è realmente possibile instaurare uno scambio. È su questa combinazione tra comprensione in tempo reale, continuità del personaggio, voce, espressioni e movimento che l’azienda sta costruendo l’estensione della propria tecnologia AI Human verso applicazioni commerciali e di servizio.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
