LG CNS ha avviato una collaborazione strategica con la startup francese Genesis AI per accelerare lo sviluppo e la commercializzazione di ENO, un nuovo robot industriale progettato per operare in ambienti produttivi e logistici. L’iniziativa punta a combinare le competenze di LG CNS nell’integrazione di sistemi industriali con le tecnologie di intelligenza artificiale e robotica sviluppate da Genesis AI, con l’obiettivo di portare il sistema nei siti produttivi entro la fine dell’anno.
ENO si distingue da molti progetti di robot umanoidi attualmente in sviluppo perché non adotta una configurazione bipede. La piattaforma è stata progettata attorno a una base mobile su ruote, una struttura superiore articolata e un sistema di manipolazione che replica la configurazione della mano umana. Questa scelta architetturale risponde a esigenze di efficienza operativa nei contesti industriali, dove gran parte delle attività si svolge su superfici piane e non richiede la capacità di camminare su terreni complessi o affrontare scale e ostacoli tipici degli ambienti destinati alle persone.
La configurazione a ruote permette di ridurre significativamente la complessità meccanica e il consumo energetico rispetto agli umanoidi bipedi. Il sistema può quindi dedicare una quota maggiore delle proprie risorse computazionali e di progettazione alle capacità di manipolazione, percezione e ragionamento, elementi considerati essenziali per le attività industriali. Secondo quanto comunicato dalle aziende, ENO è stato progettato per gestire sia operazioni logistiche relativamente semplici, come il trasporto di contenitori e scatole all’interno di magazzini e centri produttivi, sia attività più specializzate che richiedono elevata precisione, come procedure di laboratorio e manipolazione di strumenti scientifici.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda l’integrazione di un modello VLA, acronimo di Visual Language Action o Visual Language Behavior, una categoria di sistemi AI che combina percezione visiva, comprensione linguistica e capacità operative. A differenza dei robot industriali tradizionali, programmati per eseguire sequenze rigidamente definite, i modelli VLA consentono al sistema di interpretare l’ambiente circostante, comprendere istruzioni formulate in linguaggio naturale e adattare il proprio comportamento in funzione del contesto.
L’adozione di questa architettura permette a ENO di affrontare situazioni che non sono state necessariamente programmate in modo esplicito. In un ambiente industriale reale possono verificarsi continui cambiamenti nella disposizione degli oggetti, nelle procedure operative o nelle condizioni di lavoro. Un robot basato su VLA può utilizzare informazioni provenienti dalle telecamere e dai sensori per costruire una rappresentazione dell’ambiente, interpretare l’obiettivo richiesto e pianificare autonomamente una sequenza di azioni adeguata per completare il compito.
Genesis AI sta investendo in particolare nello sviluppo degli algoritmi che governano il processo decisionale del robot. Secondo quanto dichiarato dall’ex CEO di Google Eric Schmidt, investitore della startup, l’azienda è riuscita ad aumentare significativamente la velocità di elaborazione e di risposta dei propri modelli, migliorando la rapidità con cui il sistema è in grado di prendere decisioni operative. Questo aspetto è particolarmente importante per l’utilizzo industriale, dove la capacità di reagire rapidamente agli eventi e ai cambiamenti dell’ambiente rappresenta un requisito fondamentale.
Un altro elemento chiave del progetto è la capacità di apprendimento. I sistemi robotici tradizionali richiedono normalmente una programmazione dettagliata e una configurazione specifica per ogni attività. L’approccio adottato da Genesis AI punta invece a consentire al robot di apprendere nuove operazioni con un livello di supervisione progressivamente ridotto. Il sistema può acquisire esperienza dall’interazione con l’ambiente, migliorando nel tempo l’esecuzione delle attività e adattandosi a nuovi scenari operativi.
La fase iniziale di validazione sarà condotta presso strutture LG negli Stati Uniti, con particolare attenzione ai processi di produzione e logistica. Le attività di test serviranno a verificare non soltanto le capacità di movimento e manipolazione del robot, ma anche l’affidabilità del modello VLA in scenari industriali complessi, caratterizzati da elevati requisiti di sicurezza, precisione e continuità operativa.
Per sostenere questa fase di crescita, Genesis AI sta inoltre lavorando a nuovi round di finanziamento. La società aveva già raccolto circa 105 milioni di dollari da investitori tra cui Khosla Ventures, Eclipse Capital e HSG, ottenendo uno dei più importanti finanziamenti iniziali mai registrati da una startup francese nel settore dell’intelligenza artificiale. Le nuove risorse dovrebbero contribuire all’espansione delle attività di ricerca, allo sviluppo della piattaforma robotica e alla preparazione della produzione commerciale.
La collaborazione tra LG CNS e Genesis AI riflette una tendenza sempre più evidente nel settore della robotica industriale: l’evoluzione da macchine specializzate e rigidamente programmate verso sistemi autonomi capaci di comprendere istruzioni, interpretare l’ambiente e adattare il proprio comportamento. In questo contesto, ENO rappresenta un esempio concreto dell’integrazione tra robotica avanzata e modelli di intelligenza artificiale multimodale progettati per operare direttamente nei processi produttivi e logistici del mondo reale.