Immagine AI

LG ha ampliato la propria gamma di monitor gaming con la nuova famiglia UltraGear Evo, una linea progettata per integrare tecnologie di intelligenza artificiale direttamente all’interno del display e spingere ulteriormente le prestazioni dei pannelli destinati al gaming ad alte prestazioni. La strategia dell’azienda punta a combinare risoluzioni molto elevate, refresh rate estremi e sistemi AI dedicati all’elaborazione in tempo reale delle immagini, riducendo la dipendenza dall’hardware del PC e spostando una parte crescente delle elaborazioni direttamente nel monitor.

Uno degli elementi più rilevanti della nuova piattaforma è la tecnologia 5K AI Upscaling integrata nei modelli di fascia alta. LG ha sviluppato un processore interno capace di analizzare il segnale video proveniente da console, PC o altri dispositivi e convertirlo in tempo reale verso la risoluzione nativa del monitor. Il sistema lavora direttamente all’interno del display e utilizza algoritmi di elaborazione basati su intelligenza artificiale per migliorare nitidezza, dettaglio e qualità percepita dell’immagine senza introdurre latenza aggiuntiva significativa, aspetto particolarmente importante nel gaming competitivo.

Tra i modelli più rappresentativi della nuova serie figura l’UltraGear Evo 39GX950B, monitor OLED curvo da 39 pollici con risoluzione 5K2K pari a 5120×2160 pixel. Il pannello utilizza la quarta generazione della tecnologia Tandem OLED sviluppata da LG, caratterizzata da una struttura RGB multilayer progettata per aumentare luminosità, efficienza energetica e resa cromatica. Il monitor supporta inoltre la modalità Dual Refresh Rate, che permette di passare da 165 Hz alla massima risoluzione fino a 330 Hz in modalità WFHD, offrendo una maggiore flessibilità tra qualità visiva e prestazioni competitive.

Accanto alla versione OLED, LG ha introdotto anche il modello 27GM950B, primo monitor gaming Mini LED da 27 pollici con risoluzione 5K e sistema AI Upscaling integrato. Il pannello utilizza 2304 zone di local dimming e una tecnologia definita Zero Optical Distance, progettata per ridurre l’effetto blooming tipico dei display Mini LED ad alta luminosità. La combinazione tra controllo avanzato della retroilluminazione e algoritmi AI consente di migliorare contrasto, gestione delle alte luci e precisione delle immagini nelle scene più complesse. Il monitor supporta 165 Hz a risoluzione 5K e fino a 330 Hz in modalità QHD.

La nuova gamma include anche il 52G930B, un monitor da 52 pollici con formato ultrawide 5K2K e refresh rate a 240 Hz, pensato per chi cerca un’esperienza estremamente immersiva. In questo caso LG punta soprattutto sulle dimensioni del pannello e sulla combinazione tra elevata frequenza di aggiornamento e ampia superficie visiva, mantenendo comunque caratteristiche orientate al gaming di fascia alta.

Parallelamente, l’azienda continua a sviluppare monitor focalizzati sulle prestazioni estreme per gli eSport. Tra questi spicca il nuovo UltraGear 25G590B, presentato come il primo monitor Full HD capace di raggiungere nativamente una frequenza di aggiornamento di 1000 Hz. Il display integra sistemi come Motion Blur Reduction Pro, AI Scene Optimization e Spatial AI Sound, tecnologie che utilizzano l’intelligenza artificiale per adattare automaticamente immagini e audio in funzione del contenuto visualizzato e del contesto di gioco. L’obiettivo è migliorare la leggibilità delle scene rapide e la percezione spaziale durante le sessioni competitive.

Un aspetto particolarmente interessante della piattaforma UltraGear Evo riguarda proprio l’evoluzione del ruolo del monitor. Tradizionalmente il display rappresentava un dispositivo passivo incaricato esclusivamente di visualizzare il segnale prodotto dal computer. Con l’introduzione di processori dedicati, algoritmi AI e sistemi di elaborazione integrati, il monitor diventa invece una componente attiva della catena di rendering, capace di intervenire direttamente sulla qualità dell’immagine, sull’upscaling, sull’ottimizzazione delle scene e persino sulla gestione audio.

La nuova linea UltraGear Evo mostra quindi come il settore gaming stia entrando in una fase in cui l’intelligenza artificiale non viene più utilizzata soltanto nelle GPU o nei software di gioco, ma viene incorporata direttamente nell’hardware di visualizzazione. L’obiettivo non è soltanto aumentare risoluzione e refresh rate, ma costruire display in grado di elaborare autonomamente i contenuti e adattarli in tempo reale alle esigenze dell’utente, trasformando il monitor in una piattaforma intelligente sempre più centrale nell’esperienza di gioco.

Di Fantasy