La crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali sta determinando un aumento significativo del consumo energetico dei data center, rendendo sempre più strategica l’ottimizzazione dei sistemi di raffreddamento. In questo contesto, LS Electric ha annunciato la commercializzazione di una soluzione di controllo intelligente basata su intelligenza artificiale per la gestione degli impianti HVAC nei data center, sviluppata in collaborazione con la controllata LS Sauter. La tecnologia è stata testata su un data center nell’area metropolitana e ha dimostrato una riduzione del consumo elettrico complessivo pari al 24,6%.
Il sistema si basa sulla raccolta e analisi in tempo reale dei dati relativi al carico dei server e alla distribuzione del calore all’interno delle sale. Queste informazioni vengono integrate con variabili operative come la configurazione dell’impianto, la struttura dell’edificio e i pattern di utilizzo, consentendo all’intelligenza artificiale di regolare automaticamente i parametri di raffreddamento. L’obiettivo è ottimizzare l’uso di ventilatori, circuiti di acqua refrigerata e altre componenti dell’infrastruttura HVAC, riducendo gli sprechi energetici senza compromettere la stabilità termica dei sistemi IT.
Uno degli aspetti più rilevanti della soluzione riguarda il miglioramento dell’efficienza energetica. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’ottimizzazione del funzionamento dei ventilatori e del consumo di acqua refrigerata ha consentito di ridurre significativamente l’energia utilizzata per il raffreddamento. In un ambiente server da 4,2 MW, la tecnologia permetterebbe di risparmiare circa 50 milioni di won all’anno in costi energetici, evidenziando un impatto economico concreto oltre a quello ambientale.
Il sistema è progettato per operare in modalità completamente automatizzata. L’AI gestisce continuamente la regolazione delle condizioni di raffreddamento senza intervento umano, consentendo anche una riduzione dei costi operativi legati alla gestione manuale. Questa automazione continua è particolarmente importante nei data center, dove le variazioni di carico possono essere rapide e imprevedibili e richiedono risposte dinamiche.
Oltre all’efficienza energetica, la soluzione introduce benefici anche sul piano della sicurezza operativa. L’intelligenza artificiale monitora eventuali anomalie come surriscaldamenti localizzati o squilibri nella distribuzione del raffreddamento. In presenza di condizioni critiche, il sistema modifica automaticamente il flusso d’aria e i parametri di raffreddamento, contribuendo a prevenire incidenti come guasti hardware o rischi di incendio. Questo approccio trasforma il sistema HVAC in un elemento attivo della resilienza del data center.
Il ruolo del raffreddamento nei data center è sempre più centrale. Con l’aumento dei carichi legati all’intelligenza artificiale, le densità di potenza per rack stanno crescendo, rendendo necessario un controllo termico più preciso. Le soluzioni basate su AI permettono di superare i limiti dei sistemi statici, introducendo modelli predittivi che anticipano le variazioni di carico e ottimizzano il funzionamento degli impianti. In questo scenario, la gestione intelligente del raffreddamento diventa un elemento chiave per ridurre l’impatto energetico dell’AI stessa.
L’azienda ha inoltre depositato una richiesta di brevetto per la tecnologia sviluppata, segnalando l’intenzione di estendere l’offerta nel mercato dei data center. La crescita della domanda globale di infrastrutture AI rende infatti sempre più importante l’integrazione tra sistemi elettrici e raffreddamento intelligente. L’approccio integrato consente di migliorare sia l’efficienza operativa sia la sostenibilità ambientale.
