Microsoft ha avviato l’unificazione delle versioni consumer ed enterprise di Copilot all’interno di una sola applicazione, denominata Microsoft Copilot. Il passaggio non riguarda soltanto il branding, ma costituisce una fase preparatoria verso una piattaforma unica che riunirà chat, coding assistito dall’AI, automazione del lavoro e funzioni agentiche. La migrazione verrà distribuita progressivamente nell’arco di alcune settimane e il momento effettivo dell’aggiornamento varierà in base all’utente e al dispositivo. Attraverso la funzione di cambio account sarà possibile utilizzare nella stessa applicazione sia l’account personale sia quelli aziendali o scolastici, mantenendo separate le rispettive politiche di protezione dei dati e privacy.
La riorganizzazione comporta anche la rimozione di alcune funzionalità della versione consumer. Dal 18 agosto verranno eliminati podcast, chat di gruppo, il servizio Deep Research e il personaggio vocale Mico. Deep Research continuerà a essere disponibile in ambito professionale attraverso la funzione Researcher destinata agli abbonati enterprise premium, mentre per gli utenti consumer verrà limitata la possibilità di generare nuove ricerche attraverso il servizio precedente. Per gli utenti aziendali il cambiamento sarà invece meno visibile, perché l’esperienza di Microsoft 365 Copilot conserverà sostanzialmente la stessa struttura oltre al nuovo nome e alla nuova icona. Verrà però rafforzato l’accesso diretto alle applicazioni e ai file di Microsoft 365, tra cui Word, Excel e Outlook, mentre i contenuti generati in precedenza verranno trasferiti su OneDrive.
L’unificazione anticipa il progetto più ampio del cosiddetto Copilot “super app”, che Microsoft prevede di rendere disponibile entro la fine del trimestre corrente, quindi entro la fine di settembre. La nuova applicazione dovrebbe integrare in un singolo ambiente la chat general purpose di Copilot, strumenti di AI coding, la funzione Cowork e nuovi agenti, tra cui AutoPilot. Microsoft sta quindi concentrando in un’unica interfaccia capacità che finora erano distribuite tra applicazioni, modalità operative e prodotti differenti, riducendo contemporaneamente il numero di funzionalità autonome presenti nell’attuale ecosistema Copilot.
Il consolidamento coinvolge anche la strategia generale del prodotto. Microsoft sta infatti semplificando l’insieme delle funzionalità Copilot per concentrarsi maggiormente sugli strumenti effettivamente utilizzati, anziché continuare ad aggiungere servizi separati. Il processo di integrazione segue una direzione già visibile anche nelle piattaforme concorrenti: Anthropic ha incorporato Cowork all’interno di Claude, OpenAI ha integrato le funzionalità agentiche di Operator in ChatGPT e Google ha progressivamente concentrato in Gemini servizi come Deep Research e ricerca web. Nel caso di Microsoft, però, il processo interessa contemporaneamente il confine tra utilizzo personale e professionale, che verrà gestito attraverso account differenti all’interno dello stesso client.
La distribuzione della nuova applicazione inizierà nel corso di agosto su mobile e web a livello globale, mentre le versioni desktop per Windows e macOS verranno aggiornate progressivamente a partire dalla metà di settembre. Alcuni utenti del programma Windows Insider potranno accedere anticipatamente alla nuova versione, mentre sui dispositivi mobili sarà necessario scaricare l’app aggiornata. La migrazione richiederà inoltre un intervento specifico da parte di alcune organizzazioni che utilizzano Recall di Windows: gli amministratori IT possono escludere determinate applicazioni dalle acquisizioni dello schermo effettuate dalla funzione, ma un’eventuale esclusione impostata in precedenza per la vecchia app Copilot non verrà trasferita automaticamente alla nuova applicazione unificata. Le aziende che avevano applicato questa configurazione dovranno quindi impostare nuovamente l’esclusione sul nuovo Microsoft Copilot.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
