Neubility sta ampliando gli scenari applicativi del proprio robot autonomo “Neubie”, estendendone l’utilizzo oltre le tradizionali attività di consegna e introducendolo in contesti di pattugliamento, logistica e servizi all’interno di spazi pubblici. Il robot è già stato implementato alla fine di agosto presso il palazzo Deoksugung, dove viene utilizzato come robot di pattugliamento con il nome “Sunlabot” per attività di sorveglianza sia diurne sia notturne, e nel quartiere di Shibuya in Giappone, dove supporta una sperimentazione dedicata alle consegne in collaborazione con la piattaforma locale Demae-can.
L’espansione proseguirà nei prossimi mesi con nuovi contesti operativi. A ottobre Neubie dovrebbe essere introdotto presso il Chungnam National University Hospital per gestire il trasferimento logistico di materiali tra l’ospedale e un centro di riabilitazione medica situato a circa 400 metri di distanza. Nella seconda metà dell’anno è inoltre prevista l’adozione del robot nel Seoul Forest Park, dove verrà impiegato in servizi di pattugliamento adattati alle caratteristiche specifiche di un ambiente aperto e frequentato dal pubblico. La stessa piattaforma robotica viene quindi utilizzata in ambienti urbani, sanitari, culturali e logistici, con compiti differenti ma basati sulla medesima capacità di interpretare lo spazio circostante e scegliere autonomamente il comportamento operativo più adatto.
Alla base di Neubie si trova un Robot Foundation Model spaziale sviluppato internamente da Neubility. Il sistema è progettato per elaborare in maniera congiunta la struttura dello spazio, i movimenti di persone, veicoli e infrastrutture, le condizioni di accesso e funzionamento delle diverse aree e la missione assegnata al robot. Queste informazioni vengono interpretate come parti di un unico contesto operativo, permettendo alla macchina di determinare sia le modalità di movimento sia il comportamento necessario per completare il servizio richiesto. L’impostazione punta quindi a superare una navigazione basata esclusivamente sulla geometria dell’ambiente, includendo nel processo decisionale anche la dinamica dello spazio e le condizioni specifiche della missione.
Il sistema di percezione utilizza cinque telecamere orientate in direzioni differenti per acquisire immagini RGB dell’ambiente circostante. Da questi flussi vengono generati dati visivi e spaziali organizzati in sei categorie, che alimentano il modello utilizzato per la comprensione dell’ambiente e per il funzionamento autonomo del robot. Neubility stima una produzione annuale di circa 145 milioni di record di dati visivi e spaziali, un volume che consente di accumulare informazioni provenienti da una grande varietà di condizioni operative e ambienti reali.
Nel primo semestre del 2026 Neubie è stato utilizzato in circa 150 siti e ha percorso complessivamente più di 146.721 chilometri. Questo volume operativo costituisce la base sulla quale Neubility sta estendendo il proprio modello di intelligenza spaziale verso attività differenti dalla semplice consegna autonoma, verificandone l’adattabilità a spazi caratterizzati da regole di accesso, densità di persone, infrastrutture e obiettivi operativi molto diversi tra loro.
L’azienda sta inoltre preparando il debutto fisico di “Billy”, un nuovo robot umanoide ibrido che dovrebbe essere mostrato per la prima volta entro la fine di settembre. Neubility intende utilizzare Billy per collegare la mobilità autonoma indoor e outdoor con attività fisiche eseguite direttamente sul posto, estendendo ulteriormente il campo di applicazione del proprio Robot Foundation Model spaziale. L’obiettivo è costruire una stessa base di intelligenza robotica capace di essere applicata a piattaforme e missioni differenti, dalla navigazione autonoma alla gestione di operazioni concrete negli ambienti in cui i robot vengono impiegati.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
