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Newen AI prepara il lancio nordamericano di VUSSENS, una piattaforma di intelligence dedicata al mercato beauty che combina dati provenienti da social media ed e-commerce per analizzare tendenze, comportamento dei consumatori e segnali collegati alla conversione. Il sistema sarà presentato a Cosmoprof North America Las Vegas e punta a supportare brand, produttori ODM e distributori nelle decisioni su sviluppo prodotto, posizionamento e marketing locale.

La base tecnologica è una Beauty AI Ontology proprietaria, cioè una struttura semantica che collega elementi normalmente analizzati in modo separato: ingredienti, claim di efficacia, tipologia di prodotto, texture, problematiche della pelle, profili dei consumatori, contenuti pubblicati e segnali di vendita. Invece di limitarsi a contare la frequenza di una parola chiave, la piattaforma mira a ricostruire relazioni tra i temi emergenti e le possibili conseguenze commerciali, ad esempio individuando quando un ingrediente viene associato a un beneficio specifico o quando una caratteristica di prodotto inizia a comparire nei contenuti che generano maggiore interesse.

Il sistema utilizza un modello linguistico addestrato su oltre 800 miliardi di token e applica l’analisi per persona a variabili come età, tipo di pelle, origine etnica e valori dichiarati dai consumatori. Questo permette di distinguere, ad esempio, se una stessa formula viene percepita in modo diverso da segmenti con esigenze o abitudini di acquisto differenti, evitando di trattare il mercato beauty come un pubblico uniforme. L’obiettivo è fornire indicazioni utili sia alla progettazione di nuovi prodotti sia alla localizzazione delle campagne per il mercato statunitense.

VUSSENS integra inoltre un motore multimodale per leggere contenuti brevi pubblicati su YouTube, TikTok e Instagram Reels. Video, parlato convertito in testo, sottotitoli e componenti visive vengono analizzati insieme per individuare l’origine di un trend, seguirne il percorso di diffusione e capire quali concetti stiano guadagnando attenzione prima che diventino indicatori evidenti nei dati di vendita. Questo tipo di analisi è particolarmente rilevante nel beauty, dove la crescita di un prodotto può dipendere dalla combinazione tra dimostrazione visiva, recensioni, tutorial, micro-community e linguaggio utilizzato nei commenti.

La piattaforma include funzioni dedicate al monitoraggio delle campagne e del ciclo di vita del prodotto. I brand possono osservare lo stato delle attività di seeding, l’engagement dei contenuti, le recensioni, i segnali di conversione e l’evoluzione delle categorie attraverso parole chiave in crescita o in calo. L’analisi può essere utilizzata anche per confrontare il posizionamento di un prodotto con quello dei competitor e per definire un target più preciso in base a pelle, età e genere.

Per il settore K-beauty, l’interesse strategico riguarda la possibilità di usare i dati nordamericani per capire quali prodotti, ingredienti e claim possano essere trasferiti con maggiore efficacia in un contesto diverso da quello coreano. In questo senso, l’intelligenza artificiale non viene utilizzata solo per misurare la popolarità online, ma per trasformare grandi quantità di segnali non strutturati in una lettura operativa del mercato, collegando la conversazione digitale alle decisioni su formulazione, comunicazione e distribuzione.

Di Fantasy