Pepper ha lanciato Agent Atlas, un agente AI integrato nella propria piattaforma GEO progettato non soltanto per analizzare le prestazioni di un brand nella ricerca organica e nei motori basati sull’intelligenza artificiale, ma anche per eseguire direttamente le attività operative suggerite dall’analisi. La soluzione costituisce il livello conversazionale della piattaforma Pepper e permette ai team marketing di formulare richieste in linguaggio naturale, combinare dati provenienti da differenti fonti e trasformare le conclusioni ottenute in workflow eseguibili. Pepper, che fornisce strumenti e servizi di crescita organica a oltre 250 aziende, presenta Agent Atlas come un’estensione operativa dei sistemi di monitoraggio GEO, sviluppati finora soprattutto per misurare la presenza dei brand nelle risposte generate da ChatGPT, Perplexity, Gemini, Copilot, Claude, Google AI Overviews e altri ambienti di ricerca basati sull’AI.
Agent Atlas lavora contemporaneamente sui diversi insiemi di dati collegati al brand. Può utilizzare le informazioni relative alla visibilità nei motori AI, i dati di Google Search Console riguardanti ranking, clic e impression, le metriche analytics e di conversione, il posizionamento dei concorrenti e il contenuto delle pagine già pubblicate dall’azienda. Questo consente di formulare richieste che attraversano più indicatori contemporaneamente, come l’individuazione delle priorità del trimestre tenendo insieme ranking organici, conversioni e presenza nelle risposte AI. Il sistema combina i diversi dati e mostra progressivamente gli elementi utilizzati per arrivare alla propria conclusione, invece di limitarsi a restituire una singola metrica proveniente da una dashboard.
Ogni risultato prodotto dall’agente viene associato a una raccomandazione operativa ordinata in funzione dell’impatto previsto. La raccomandazione può quindi essere trasformata direttamente in un’attività eseguita da Agent Atlas dopo l’approvazione dell’utente, senza richiedere il passaggio a un altro strumento o la preparazione manuale di un brief. Il controllo rimane al team marketing, che decide quali interventi autorizzare, mentre l’agente gestisce l’esecuzione delle operazioni ripetitive e ad alto volume. La piattaforma è quindi impostata per collegare il momento analitico con quello operativo, eliminando il passaggio intermedio nel quale normalmente i dati prodotti dagli strumenti SEO, analytics o GEO devono essere interpretati e successivamente trasformati manualmente in attività.
Agent Atlas comprende una serie di workflow preconfigurati forniti da Pepper, tra cui la generazione dei content brief, l’ottimizzazione dei contenuti e l’analisi delle pagine che necessitano di aggiornamento. Il sistema può però costruire anche nuovi workflow sulla base di una richiesta descritta dall’utente in linguaggio naturale. Il marketer può spiegare il compito come lo assegnerebbe a un collega e l’agente definisce automaticamente i passaggi necessari, esegue inizialmente il processo su un singolo elemento per verificarne il funzionamento e, una volta approvato, applica il workflow all’intero gruppo di pagine o contenuti interessati. Questa modalità permette di estendere attività precedentemente limitate alle pagine considerate più importanti a insiemi molto più grandi, per esempio passando dall’ottimizzazione manuale delle prime dieci pagine all’elaborazione di duecento URL.
Tra gli utilizzi indicati da Pepper rientra l’analisi delle variazioni nella visibilità del brand all’interno delle risposte AI, compresa l’individuazione delle cause di una riduzione avvenuta in un determinato periodo e delle aree maggiormente interessate. Agent Atlas può inoltre individuare le pagine con il maggiore potenziale di crescita nella visibilità AI, confrontare il brand con i concorrenti attraverso diversi motori, creare gruppi di content brief per contenuti comparativi oppure costruire un processo che analizzi una pagina, ne valuti i problemi e produca successivamente una nuova bozza. Una volta definito e verificato il workflow, lo stesso processo può essere applicato automaticamente a tutte le pagine comprese nella lista selezionata.
L’interfaccia non richiede un linguaggio di query specifico né una fase iniziale dedicata alla configurazione del monitoraggio GEO. Il tracking della visibilità nei sistemi AI è disponibile fin dall’avvio, permettendo al brand di interrogare immediatamente il sistema sulla propria presenza nelle risposte generate dagli assistenti. La precisione delle analisi aumenta progressivamente collegando Google Search Console, i sistemi di analytics e il content management system dell’azienda, consentendo all’agente di mettere in relazione la presenza nei motori AI con le prestazioni della ricerca tradizionale, il comportamento degli utenti e le caratteristiche dei contenuti esistenti.
Pepper combina l’automazione fornita dagli agenti con il lavoro di un team senior dedicato alla crescita organica. All’interno di questo modello gli agenti vengono utilizzati per aumentare velocità e capacità di esecuzione, mentre il personale specializzato mantiene il controllo sulle decisioni strategiche, sul giudizio qualitativo e sulla relazione con il cliente. La società collega inoltre il proprio modello commerciale ai risultati ottenuti, cercando quindi di spostare il ruolo della piattaforma dalla semplice produzione di report verso l’esecuzione delle attività necessarie per modificare concretamente gli indicatori monitorati.
La piattaforma prende in considerazione una ricerca AI sempre più distribuita fra ambienti differenti. La visibilità di un brand viene quindi controllata attraverso molteplici motori e assistenti, perché una presenza elevata nelle risposte di un singolo sistema non implica necessariamente risultati analoghi negli altri. Agent Atlas utilizza i dati raccolti da Pepper su oltre dieci milioni di prompt monitorati nei principali motori AI per analizzare questa presenza e collegarla alle attività SEO e ai contenuti del brand. La componente GEO viene quindi trattata insieme alla ricerca organica tradizionale e alle metriche analytics, evitando di gestire separatamente AI search, SEO e performance dei contenuti.
Agent Atlas è già disponibile all’interno della piattaforma GEO di Pepper. La società lo sta presentando ai responsabili marketing durante l’evento Index di Bangalore, dove i partecipanti possono utilizzarlo direttamente sulle rispettive categorie di mercato e osservare l’esecuzione dei workflow sui propri dati. Pepper opera da otto anni nell’ambito dei contenuti e della crescita organica e utilizza la nuova soluzione per estendere la propria piattaforma dalla misurazione della presenza dei brand nella ricerca tradizionale e generativa all’esecuzione automatizzata delle attività di ottimizzazione individuate dal sistema.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
