Pollo AI ha introdotto Pollo Agent 2.0, nuova versione del proprio agente dedicato alla produzione automatizzata di video, progettata per trasformare un’idea, un link o una serie di asset in un contenuto completo e pronto per la pubblicazione senza richiedere un processo di montaggio separato. Il sistema concentra in un unico workflow attività che normalmente vengono distribuite tra scripting, generazione delle scene, scelta dello stile, creazione delle immagini o dei video, voice-over, effetti sonori, transizioni e rifinitura finale, con un’interazione basata prevalentemente sul linguaggio naturale.
L’obiettivo di Pollo Agent 2.0 è superare il funzionamento tipico dei generatori video basati su singoli prompt, nei quali ogni richiesta produce una clip indipendente che deve essere successivamente selezionata, montata e armonizzata con le altre. L’agente lavora invece sulla costruzione dell’intero contenuto, mantenendo coerenza tra le scene e utilizzando il contesto delle modifiche effettuate durante il processo creativo; l’utente può quindi partire da una richiesta sintetica, ottenere una prima versione completa e continuare a perfezionarla tramite conversazione senza ricostruire ogni volta prompt, riferimenti e impostazioni.
Il sistema accetta differenti tipi di input. È possibile partire da una semplice descrizione testuale, caricare immagini e altri asset oppure fornire direttamente un URL relativo al prodotto o al contenuto da utilizzare come riferimento. La piattaforma comprende modalità specifiche per trasformare URL in video pubblicitari, creare annunci UGC, produrre video esplicativi, costruire contenuti narrativi, generare video in stile anime, realizzare video musicali e creare format simili a notiziari; l’agente dispone inoltre di funzioni dedicate alla clonazione della struttura di video pubblicitari o contenuti virali esistenti.
La modalità Clone Viral Video permette, per esempio, di fornire un link proveniente da TikTok, YouTube o altre piattaforme supportate e utilizzare il contenuto come riferimento strutturale. Pollo Agent analizza elementi come hook iniziale, ritmo, sequenza narrativa e organizzazione delle scene, quindi utilizza questa struttura per produrre una nuova versione adattata ai materiali e all’obiettivo dell’utente. La funzione non richiede quindi di ricostruire manualmente la sequenza di un video efficace, ma utilizza il contenuto originale come modello per definire il nuovo workflow creativo.
La stessa impostazione viene applicata alla produzione pubblicitaria. Nelle modalità dedicate agli annunci, Pollo Agent può partire da una pagina prodotto, uno script, un’immagine o un brief e sviluppare autonomamente un video composto da differenti scene, includendo presentazione del prodotto, hook iniziale, dimostrazione, punti di forza e call to action. Le funzioni comprendono URL to Video Ads, Script to Video Ads, Photo to Video Ads e UGC Video Ads, oltre alla possibilità di clonare la struttura di un annuncio esistente. Questa configurazione è rivolta soprattutto a e-commerce, marketer e team che devono produrre numerose varianti creative per campagne e canali differenti.
Pollo Agent 2.0 non è legato a un singolo modello generativo. La piattaforma integra differenti sistemi di generazione video e seleziona quello ritenuto più adatto in funzione del workflow, mettendo a disposizione modelli come Sora 2, Veo 3.1 e Seedance 2.0 insieme ad altre tecnologie supportate da Pollo AI. L’orchestrazione viene quindi gestita dall’agente, che può utilizzare capacità differenti senza richiedere all’utente di scegliere manualmente un modello per ogni fase della produzione.
Questa architettura consente di separare l’interfaccia creativa dalla tecnologia utilizzata per generare le singole componenti. L’utente descrive il risultato desiderato, mentre Pollo Agent interpreta il brief, definisce le operazioni necessarie e seleziona gli strumenti disponibili; il workflow può quindi evolvere con l’introduzione di nuovi modelli senza obbligare chi utilizza la piattaforma a modificare il proprio processo di lavoro o sottoscrivere separatamente i servizi utilizzati dietro l’interfaccia.
Un altro elemento centrale riguarda la continuità delle revisioni. Pollo Agent mantiene informazioni sulle modifiche già effettuate, sulla direzione visiva scelta e sui riferimenti utilizzati durante la sessione, permettendo di chiedere variazioni successive senza ricominciare la generazione da zero. Un utente può quindi modificare ritmo, stile, singole scene o impostazione generale attraverso la chat mantenendo le decisioni già approvate, un comportamento più vicino a un processo di editing iterativo che a una sequenza di generazioni indipendenti.
La piattaforma utilizza inoltre il modello agentico per trasformare istruzioni brevi e colloquiali in indicazioni più dettagliate destinate ai sistemi generativi sottostanti. Non è quindi necessario definire manualmente prompt complessi per descrivere in maniera tecnica inquadrature, scene o movimenti; quando la richiesta non contiene informazioni sufficienti, l’agente può richiedere ulteriori dettagli prima di avviare la generazione. Il prompt engineering viene così spostato dietro l’interfaccia e diventa una funzione gestita direttamente dal sistema.
La produzione può continuare mentre altri video vengono renderizzati. Pollo Agent supporta infatti più attività in coda e consente all’utente di avviare nuovi progetti o esplorare ulteriori idee durante l’elaborazione di quelli precedenti, caratteristica particolarmente utile nelle campagne pubblicitarie nelle quali devono essere generate numerose creatività contemporaneamente. La piattaforma prevede inoltre l’esportazione dei risultati in alta qualità, compresa la risoluzione 4K nelle configurazioni supportate.
La componente dedicata al marketing è strettamente integrata con il resto dell’ecosistema Pollo AI. Marketing Studio raccoglie strumenti specifici per URL to Video Ads, conversione di foto e script in annunci, UGC, clonazione di video e generazione di formati destinati a Facebook, TikTok, YouTube e Instagram; sono inoltre disponibili workflow dedicati a piattaforme commerciali come Amazon e Shopify. Pollo Agent utilizza queste capacità all’interno di un’interfaccia più generale, nella quale l’utente può affidare all’agente anche la scelta del percorso più adatto per trasformare il materiale iniziale in una creatività completa.
Per gli e-commerce sono disponibili workflow nei quali una pagina prodotto può essere trasformata direttamente in un video pubblicitario, evitando la preparazione manuale di uno storyboard. L’agente recupera le informazioni utilizzabili, costruisce la struttura narrativa e genera il contenuto finale con scene, ritmo, voce ed elementi promozionali; la stessa logica può essere applicata a lanci di prodotto, offerte temporanee, bundle, dimostrazioni, tutorial, sequenze problema-soluzione, confronti prima e dopo e presentazioni dei principali punti di forza.
Le modalità UGC simulano invece la struttura dei contenuti realizzati da creator, con presentazioni, dimostrazioni e storytelling impostati come testimonianze o utilizzi diretti del prodotto. In questo caso Pollo Agent coordina avatar, voce, prodotto e sequenza delle scene per creare una creatività utilizzabile nei formati tipici dei social, eliminando la necessità di registrare separatamente un creator e montare successivamente il materiale.
Accanto alla pubblicità rimangono disponibili workflow destinati a contenuti editoriali e creativi. Il sistema può generare video narrativi completi, video esplicativi, sequenze anime, video musicali sincronizzati con l’audio e contenuti impostati come servizi di informazione con presentatore e immagini di accompagnamento. L’agente utilizza quindi la stessa infrastruttura per differenti tipologie di produzione, modificando modello, struttura e strumenti utilizzati in funzione della modalità selezionata.
La differenza principale rispetto a un normale generatore text-to-video risiede proprio nella gestione dell’intero processo. Una piattaforma generativa tradizionale riceve un prompt e restituisce una clip; Pollo Agent riceve invece l’obiettivo finale e coordina i passaggi necessari per arrivare a un video completo, mantenendo il contesto durante le revisioni e selezionando i modelli necessari. Il risultato può quindi comprendere più scene, audio, voce, struttura narrativa ed elementi pubblicitari senza richiedere che l’utente assembli separatamente ogni componente.
Pollo Agent 2.0 rafforza così la trasformazione della generazione video da singola funzione creativa a workflow agentico. L’unità operativa non è più la singola clip prodotta dal modello, ma il video completo: l’utente fornisce idea, riferimento o materiale di partenza, l’agente costruisce e coordina le diverse fasi della produzione e le revisioni vengono effettuate attraverso la stessa conversazione. Per marketer, creator e team e-commerce, questa impostazione permette soprattutto di aumentare il numero delle varianti prodotte e ridurre le attività manuali necessarie tra il brief iniziale e il contenuto effettivamente utilizzabile in una campagna.
