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Samsung ha risposto al debutto del primo iPhone pieghevole con una campagna pubblicitaria costruita intorno a un curioso caso di omonimia. Samsung Electronics New Zealand ha infatti coinvolto un uomo neozelandese che si chiama realmente Tim Cook e che presenta anche una notevole somiglianza con l’ex CEO di Apple, utilizzandolo come protagonista di un video dedicato al Galaxy Z Fold 8.

La campagna è arrivata pochi giorni dopo la presentazione dell’iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole di Apple. Durante il lancio del nuovo dispositivo, il nuovo CEO John Ternus aveva criticato apertamente alcune delle soluzioni adottate finora dai concorrenti nel settore foldable, sostenendo che diversi modelli disponibili sul mercato davano ancora l’impressione di essere due telefoni uniti in modo poco naturale. Apple ha inoltre posto l’accento sulla riduzione della piega del display, sulla continuità tra schermo interno ed esterno e sull’esperienza di utilizzo nelle normali attività quotidiane.

Samsung ha scelto di rispondere senza entrare direttamente in una comparazione tecnica. Nel video pubblicato dalla divisione neozelandese compare invece “Tim Cook from Palmerston North”, un cittadino della città neozelandese che condivide nome e cognome con il precedente amministratore delegato di Apple. L’uomo viene presentato con un’impostazione che richiama deliberatamente i keynote Apple e mostra il Galaxy Z Fold 8 pronunciando la frase “The future is here”, cioè “il futuro è qui”.

La battuta funziona su due livelli. A prima vista la pubblicità suggerisce che Tim Cook sia passato a uno smartphone Samsung, mentre solo successivamente viene chiarito che non si tratta naturalmente dell’ex numero uno di Apple ma di un suo omonimo. Anche l’aspetto fisico dell’uomo e la costruzione visiva del video contribuiscono a rendere immediatamente riconoscibile il riferimento. Samsung sfrutta così uno dei nomi più strettamente associati ad Apple per promuovere proprio il dispositivo con cui intende difendere la propria posizione nel mercato dei foldable.

L’iniziativa arriva in un momento particolare per il settore. Apple è entrata ufficialmente nel mercato degli smartphone pieghevoli con iPhone Duo, dotato di un display interno da 7,6 pollici e di uno schermo esterno da 5,4 pollici. Il dispositivo utilizza il chip A20 Pro, una cerniera di nuova progettazione e un sistema di gestione termica con camera di vapore, mentre iOS 27 è stato adattato alla gestione dei due display e al multitasking. L’arrivo di Apple introduce quindi un nuovo concorrente diretto in una categoria nella quale Samsung opera da diverse generazioni.

La pubblicità con Tim Cook rientra inoltre in una strategia già utilizzata più volte da Samsung nei confronti di Apple. Nel maggio 2024, dopo le polemiche suscitate dallo spot “Crush” dell’iPad Pro, nel quale una pressa idraulica schiacciava strumenti musicali, materiali artistici e altri oggetti legati alla creatività, Samsung aveva risposto con “UnCrush”. Nello spot un musicista recuperava una chitarra danneggiata e iniziava a suonare seguendo uno spartito visualizzato su un Galaxy Tab S9, accompagnato da un messaggio incentrato sull’impossibilità di distruggere la creatività.

Negli anni Samsung ha utilizzato più volte campagne di questo tipo per mettere in evidenza differenze tra i propri smartphone e quelli di Apple, prendendo di mira elementi come l’attesa per i nuovi iPhone, la rimozione del jack per le cuffie o altre decisioni hardware dell’azienda di Cupertino. Nel caso del Galaxy Z Fold 8, però, il riferimento assume un significato particolare perché coincide con l’ingresso diretto di Apple in uno dei segmenti che Samsung ha contribuito maggiormente a sviluppare.

La competizione tra le due aziende si sposta quindi ora anche sul mercato dei pieghevoli. Apple arriva con iPhone Duo dopo anni di presenza di Samsung nella categoria, mentre Samsung ha scelto di accompagnare la risposta commerciale con una campagna che trasforma la rivalità tecnologica in una battuta: tecnicamente, Samsung può davvero affermare che “Tim Cook è passato a Galaxy”. Solo che è quello di Palmerston North.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy