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Glovo ha introdotto uno Shopping Assistant utilizzabile attraverso ChatGPT e Claude, estendendo il proprio servizio di quick commerce alle piattaforme di intelligenza artificiale generativa. La nuova funzione consente agli utenti di cercare prodotti disponibili nei negozi e nei ristoranti presenti su Glovo, confrontare le alternative e individuare ciò che desiderano attraverso una normale conversazione, senza dover inizialmente navigare tra le categorie, i menu e i filtri tradizionali dell’applicazione. L’assistente interpreta la richiesta formulata in linguaggio naturale, verifica la disponibilità degli articoli in base alla posizione del cliente e propone le opzioni più coerenti con le esigenze espresse.

Il sistema può essere utilizzato sia per trovare un prodotto preciso sia per affrontare richieste più articolate, nelle quali l’utente conosce il risultato che vuole ottenere ma non ha ancora scelto cosa acquistare. Glovo indica, per esempio, la possibilità di chiedere un regalo dell’ultimo minuto destinato a un amante del caffè, specificando un budget inferiore a 50 euro. L’assistente analizza l’intenzione, considera il limite di spesa, cerca nei cataloghi dei negozi locali collegati alla piattaforma e seleziona gli articoli disponibili che rispondono meglio alla descrizione. La ricerca non avviene quindi soltanto attraverso la corrispondenza con il nome di un prodotto, ma tiene conto del significato complessivo della richiesta e delle condizioni indicate durante la conversazione.

Per utilizzare il servizio, il cliente deve collegare il proprio account Glovo a ChatGPT o Claude attraverso l’integrazione disponibile nella piattaforma scelta. Una volta completato il collegamento, può richiamare l’assistente Glovo, anche utilizzando il comando “@Glovo”, e descrivere direttamente ciò che sta cercando. La conversazione può proseguire attraverso più messaggi, permettendo all’utente di aggiungere dettagli, modificare le preferenze o restringere progressivamente la ricerca. L’assistente conserva il contesto dello scambio e continua a considerare i vincoli già comunicati, come il prezzo massimo, il tipo di prodotto richiesto o altre caratteristiche utili alla selezione.

Al termine della ricerca viene mostrato un carosello contenente fino a cinque proposte personalizzate disponibili presso esercizi locali. Ogni scheda comprende l’immagine e il nome del prodotto, il prezzo, le informazioni relative al negozio, le valutazioni lasciate dagli utenti e i dati sulla disponibilità. La selezione ridotta evita di trasferire all’interno della conversazione l’intero catalogo di Glovo e presenta soltanto le opzioni che il sistema considera maggiormente compatibili con la richiesta. Il cliente può quindi confrontare rapidamente le alternative suggerite, chiedere ulteriori indicazioni oppure modificare i criteri senza dover ripetere da capo l’intera ricerca.

L’integrazione riguarda l’attività di scoperta e selezione, ma non sposta il pagamento all’interno di ChatGPT o Claude. Quando l’utente sceglie una delle proposte, il pulsante “Visualizza su Glovo” lo reindirizza all’applicazione mobile o al sito web della piattaforma. Qui può controllare il prodotto, completare l’ordine e utilizzare le normali modalità di pagamento previste da Glovo. Dopo la conferma, il negozio o il ristorante prepara l’acquisto, il corriere incaricato lo ritira e la consegna viene gestita attraverso la consueta infrastruttura della piattaforma.

Il nuovo sistema non sostituisce quindi l’app di Glovo, ma anticipa una parte del percorso di acquisto e la trasferisce in un ambiente conversazionale. ChatGPT e Claude diventano il punto dal quale il cliente può formulare il proprio bisogno e ricevere una selezione di prodotti, mentre Glovo continua a gestire il catalogo, la disponibilità locale, la transazione, la preparazione dell’ordine e la consegna. La posizione dell’utente rimane essenziale perché le proposte devono corrispondere agli articoli effettivamente acquistabili nei ristoranti e nei negozi raggiungibili dal servizio nella zona indicata.

L’assistente è applicabile alle diverse categorie già presenti nel marketplace Glovo e non riguarda esclusivamente la consegna di pasti. La piattaforma permette infatti di cercare prodotti offerti da ristoranti, supermercati, farmacie, negozi, fioristi e altre attività locali, purché disponibili nel territorio dell’utente. L’integrazione con i modelli generativi amplia così il funzionamento del quick commerce, consentendo di partire da una necessità descritta liberamente e non soltanto dal nome di un esercizio o di un articolo già conosciuto.

Secondo Shiro Theuri, responsabile tecnologico di Glovo, la presenza su ChatGPT e Claude consente alla piattaforma di raggiungere i clienti all’interno di strumenti che utilizzano già e di rendere la scoperta dell’offerta parte di una conversazione naturale. La società mantiene l’obiettivo di proporsi come applicazione quotidiana capace di offrire scelta e rapidità, ma aggiunge un nuovo canale attraverso il quale accedere ai prodotti disponibili nelle città coperte dal servizio.

Il lancio dello Shopping Assistant si inserisce nello sviluppo della divisione quick commerce di Glovo, dedicata alla consegna rapida di generi alimentari e prodotti retail. Questa attività genera per i partner più di un miliardo di euro di vendite annuali e rappresenta il comparto a maggiore crescita della società. Nel 2024 le categorie grocery e retail erano aumentate di circa il 50%, mentre Glovo ha continuato ad ampliare il proprio marketplace urbano e la disponibilità di articoli consegnabili in meno di trenta minuti.

Con la nuova integrazione, il percorso parte quindi dalla conversazione con l’intelligenza artificiale, prosegue con una selezione massima di cinque prodotti realmente disponibili vicino all’utente e termina nell’ambiente Glovo, dove vengono effettuati ordine e pagamento. Il cambiamento riguarda soprattutto il modo in cui il cliente trova ciò che gli serve: invece di consultare manualmente cataloghi e filtri, può spiegare il bisogno, indicare preferenze e budget e lasciare che l’assistente individui le alternative presenti nei negozi e nei ristoranti locali.

Di Fantasy