Immagine AI

Suno ha lanciato v6, una nuova generazione di modelli per la creazione musicale sviluppata insieme a partner dell’industria discografica tra cui Warner Music Group, BMG e Believe. La nuova famiglia sostituisce progressivamente i modelli precedenti e introduce tre varianti differenti, pensate per esigenze che vanno dalla produzione più controllata alla sperimentazione fino alla generazione rapida accessibile anche agli utenti gratuiti. Suno descrive la generazione v6 come più veloce, espressiva e qualitativamente superiore rispetto alle versioni precedenti, con una maggiore capacità di comprendere indicazioni relative a voce, strumentazione, struttura, atmosfera, riferimenti stilistici e caratteristiche complessive del brano. L’obiettivo è permettere all’utente di descrivere con maggiore precisione una direzione musicale e intervenire poi su parti specifiche senza dover rigenerare necessariamente l’intera composizione.

Il modello principale, denominato semplicemente v6, è disponibile per gli abbonati Pro e Premier ed è progettato per offrire maggiore precisione e coerenza nella generazione di brani appartenenti a generi e stili differenti. La seconda variante, v6-wild, è disponibile sugli stessi piani ma adotta un comportamento volutamente meno prevedibile e più variabile, pensato soprattutto per produrre idee, texture e soluzioni musicali che possano successivamente essere sviluppate oppure riportate nel modello v6 principale per un lavoro di rifinitura. v6-mini è invece la versione più rapida ed efficiente della famiglia ed è accessibile a tutti gli utenti. Suno la presenta come il modello destinato a trasformare velocemente un’idea in un brano completo, mantenendo tempi di generazione inferiori rispetto ai modelli più complessi. Con il completamento del rollout, i precedenti modelli Suno verranno ritirati e la piattaforma passerà interamente alla generazione v6.

Una delle modifiche più rilevanti riguarda la possibilità di intervenire localmente su un brano già esistente utilizzando istruzioni in linguaggio naturale. L’utente può chiedere, per esempio, di cambiare soltanto il ritornello, modificandone l’interpretazione vocale senza alterare il resto della traccia. È inoltre possibile modificare una singola parola o una linea del testo conservando intatta la composizione circostante, evitando quindi di ricostruire l’intero pezzo per una correzione limitata. Questa logica estende l’uso del modello dalla semplice generazione completa del brano a un processo più vicino all’editing musicale iterativo, nel quale il materiale prodotto può essere modificato progressivamente attraverso istruzioni testuali.

v6 introduce anche un sistema per creare mashup partendo da più sorgenti all’interno della stessa richiesta. Il modello può combinare, per esempio, le parti vocali di un brano con la batteria di un altro, aggiungendo contemporaneamente nuovi testi e una diversa impostazione stilistica. Un ulteriore workflow consente di selezionare un preciso momento di una traccia, campionarlo, isolare uno strumento e costruire attorno a quell’elemento una nuova base musicale. Suno porta come esempio l’estrazione di un riff di chitarra presente a un determinato timestamp, seguito dall’isolamento dello strumento e dalla generazione di un beat costruito a partire dal campione.

La generazione non è inoltre limitata a un prompt testuale. I modelli v6 possono partire da testo, audio, immagini e video, utilizzando contemporaneamente più tipi di input per costruire una nuova composizione. Un utente può quindi fornire una nota scritta, un memo vocale, un’immagine o un filmato e chiedere al sistema di ricavarne una determinata direzione musicale. Suno indica inoltre che il modello può lavorare a partire da concetti meno strutturati, come un’atmosfera, un genere o una combinazione di riferimenti, cercando di interpretarne le caratteristiche musicali e trasformarle in materiale originale anziché richiedere necessariamente istruzioni tecniche dettagliate.

Lo sviluppo di v6 è collegato alle partnership che Suno ha costruito con l’industria musicale a partire dalla fine del 2025. L’accordo con Warner Music Group, annunciato il 25 novembre 2025, prevede lo sviluppo di una nuova generazione di modelli utilizzando musica concessa in licenza. Gli artisti WMG che scelgono volontariamente di partecipare possono autorizzare l’utilizzo di nome, immagine, voce, likeness e composizioni all’interno di nuovi prodotti musicali basati sull’intelligenza artificiale, ricevendo una compensazione. La collaborazione con BMG, annunciata nell’agosto 2026, copre invece sia il repertorio registrato sia quello editoriale dell’azienda e stabilisce un quadro per la partecipazione volontaria di artisti e autori, con protezione dei diritti e remunerazione per il materiale coinvolto. L’accordo ha inoltre risolto questioni relative al precedente utilizzo di registrazioni e opere editoriali appartenenti al catalogo BMG.

A queste partnership si è aggiunto l’8 settembre 2026 l’accordo globale con Believe e TuneCore. Il repertorio degli artisti e delle etichette che accettano di partecipare può essere incluso nei nuovi modelli sviluppati da Suno con l’industria musicale, mentre gli stessi soggetti potranno aderire volontariamente a nuovi prodotti con licenza e ricevere una remunerazione. L’accordo modifica anche la posizione assunta da Believe nell’aprile 2026, quando la società aveva deciso di non distribuire musica prodotta con i modelli Suno allora disponibili perché non soddisfacevano i propri requisiti. Con il nuovo modello sviluppato insieme ai partner industriali, tutti i brani creati dagli artisti attraverso questo sistema diventano invece idonei alla distribuzione tramite Believe e TuneCore.

Suno ha accompagnato l’introduzione della nuova generazione con ulteriori misure relative alla provenienza dei contenuti e alla distribuzione. La piattaforma effettua controlli sugli audio e sui testi caricati per individuare possibili utilizzi non autorizzati, ha introdotto sistemi di watermarking e fingerprinting audio destinati a identificare fuori dalla piattaforma i brani prodotti con Suno e ha modificato i limiti di download per ridurre la possibilità di esportazione massiva verso i servizi di streaming. Dal 3 settembre gli utenti Pro dispongono di 20 crediti di download al mese e gli utenti Premier di 60, mentre i workflow effettuati all’interno di Suno Studio non sono soggetti agli stessi limiti. Gli account gratuiti creati prima del 3 settembre possono disporre fino a sette download di prova complessivi, mentre quelli registrati successivamente possono riceverne occasionalmente; i download di prova non comprendono i diritti per l’utilizzo commerciale.

Parallelamente allo sviluppo tecnico, Suno organizza sessioni settimanali con artisti, produttori, autori e musicisti per osservare l’impiego degli strumenti nei workflow creativi e raccogliere indicazioni utili allo sviluppo dei modelli. La società sta inoltre preparando una nuova categoria di esperienze basate su singoli artisti e accessibili esclusivamente attraverso partecipazione volontaria. In questi prodotti gli artisti potranno scegliere se rendere disponibili determinati elementi della propria identità o del proprio lavoro e ricevere un compenso, mentre gli utenti potranno utilizzarli all’interno di nuove modalità di interazione e creazione musicale. Questi prodotti non sono ancora stati lanciati e Suno non ha indicato una data precisa per la loro disponibilità.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy