Trust3 AI ha annunciato AgentDOS, una nuova piattaforma progettata per fornire osservabilità completa sugli agenti AI operativi negli ambienti aziendali. La soluzione nasce per affrontare un problema sempre più evidente nelle implementazioni enterprise: molte organizzazioni stanno distribuendo agenti autonomi in grado di accedere ai dati, interagire con applicazioni e prendere decisioni operative senza disporre di strumenti centralizzati che consentano di monitorarne in modo dettagliato attività, costi e comportamenti.
AgentDOS viene presentato come un control plane dedicato agli ecosistemi agentici e introduce funzionalità di osservabilità in tempo reale che permettono di tracciare ogni agente, ogni azione eseguita e ogni token consumato durante l’esecuzione dei workflow AI. La piattaforma supporta ambienti come Databricks Agent Bricks e Microsoft Copilot Studio, consentendo alle aziende di raccogliere informazioni operative provenienti da framework differenti attraverso un unico livello di controllo.
Uno degli aspetti più interessanti dell’annuncio riguarda il monitoraggio del consumo di token. Con la diffusione degli agenti AI, il costo computazionale non dipende più soltanto dal numero di utenti che utilizzano un modello, ma anche dal numero di azioni autonome che gli agenti eseguono, dalle chiamate effettuate ai modelli linguistici e dall’accesso a fonti dati esterne. AgentDOS introduce quindi strumenti di token observability che permettono di misurare in tempo reale il consumo delle risorse AI e di identificare eventuali anomalie operative o incrementi inattesi dei costi.
La piattaforma è stata sviluppata come estensione dell’architettura One Control Plane di Trust3 AI e si integra con la Unified Trust Layer dell’azienda, un livello di governance progettato per operare trasversalmente tra framework, cloud provider e ambienti dati differenti. L’obiettivo è fornire una visione unificata dell’attività degli agenti, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata per svilupparli o distribuirli.
Il tema dell’osservabilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel mercato dell’agentic AI. Con l’aumento del numero di agenti distribuiti all’interno delle organizzazioni, cresce infatti la necessità di verificare quali dati vengano consultati, quali decisioni vengano prese autonomamente e quali risorse computazionali vengano consumate durante l’esecuzione dei processi. Anche le nuove normative e i framework di gestione del rischio, compresi l’EU AI Act e il NIST AI Risk Management Framework, stanno aumentando la richiesta di strumenti in grado di garantire trasparenza, auditabilità e controllo operativo sui sistemi AI.
Attraverso AgentDOS, Trust3 AI punta quindi a posizionarsi nel segmento emergente delle piattaforme di AI governance e agent observability, un mercato che si sta sviluppando parallelamente alla diffusione degli agenti autonomi e che mira a fornire alle aziende strumenti per controllare non soltanto i modelli AI, ma l’intero ciclo operativo delle decisioni e delle azioni eseguite dagli agenti in produzione.
