Wipro ha integrato iSkill, un agente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale, all’interno della propria AI Academy per aiutare i dipendenti a individuare corsi e percorsi di formazione pertinenti rispetto al ruolo ricoperto, alle competenze già possedute e alle certificazioni completate. L’AI Academy è stata creata circa tre anni fa con l’obiettivo di rendere AI-ready oltre 240.000 dipendenti e comprende 144 percorsi di apprendimento costruiti sulla base di specifiche personas, oltre a centinaia di corsi dedicati ad AI e cloud provenienti da migliaia di piattaforme partner. La quantità di contenuti disponibili aveva però reso più complessa la scelta del punto di partenza, con un’esperienza basata prevalentemente sulla ricerca manuale dei corsi e sulla consultazione delle relative descrizioni.
Lo sviluppo di iSkill è iniziato nel dicembre 2025 e il sistema è stato costruito interamente sulla piattaforma Microsoft. L’agente viene utilizzato attraverso Microsoft 365 Copilot e Microsoft Teams e, dopo l’autenticazione mediante l’identità Teams aziendale, accede a due insiemi principali di dati interni. Il primo contiene informazioni relative a ruolo, livello professionale, funzione e competenze del dipendente, mentre il secondo raccoglie le certificazioni AI e cloud già completate. Un Microsoft Fabric Data Agent utilizza questi dati per costruire il profilo dell’utente, mentre un modello semantico Power BI recupera le informazioni necessarie e l’agente consulta il catalogo dell’AI Academy ospitato su SharePoint per individuare i corsi più compatibili.
L’obiettivo è trasformare il catalogo formativo da una raccolta di contenuti da esplorare manualmente in un sistema di raccomandazione contestuale. iSkill può ricostruire anche la cronologia formativa del singolo dipendente, mostrando corsi e certificazioni completati in precedenza e utilizzando queste informazioni per proporre il passo successivo. Le raccomandazioni vengono quindi adattate non soltanto alla posizione attuale, ma anche alle competenze già acquisite e alle esigenze associate al ruolo. Wipro cita, per esempio, il caso di un delivery manager in procinto di passare a un nuovo progetto che ha utilizzato iSkill per individuare i corsi relativi al nuovo dominio e alle richieste del cliente.
Il sistema incorpora controlli specifici per la gestione dei dati dei dipendenti. L’accesso è consentito attraverso un security group validato, mentre i controlli role-based applicati nel modello Power BI determinano quali informazioni possono essere visualizzate da ciascun utente. Un manager può utilizzare il sistema per pianificare le competenze necessarie per un determinato ruolo, ma non può interrogare i dati formativi individuali di uno specifico dipendente. Wipro definisce iSkill come un assistente personale per l’apprendimento e non come uno strumento di sorveglianza, separando quindi la personalizzazione delle raccomandazioni dalla possibilità di utilizzare l’agente per monitorare direttamente le attività formative dei singoli collaboratori.
Dalla sua introduzione, iSkill ha superato le 7.500 conversazioni e ha coinvolto più di 100 utenti unici attivi. Wipro riporta inoltre che il 96% dei corsi classificati AI Advanced+ dell’Academy è stato completato nel periodo compreso tra gennaio 2025 e marzo 2026. Questo dato riguarda tuttavia l’attività complessiva dell’AI Academy e copre un periodo iniziato circa undici mesi prima dell’avvio dello sviluppo di iSkill, avvenuto nel dicembre 2025, per cui non può essere attribuito interamente all’utilizzo del nuovo agente.
iSkill si inserisce in un programma di formazione AI di dimensioni molto più ampie. Nel fiscal year 2026 Wipro ha dichiarato che oltre 212.000 dipendenti avevano completato percorsi di formazione sulla GenAI distribuiti su differenti livelli di competenza. Di questi, più di 33.000 avevano completato il livello base, oltre 85.000 quello avanzato e più di 93.000 il livello master. Nello stesso esercizio la società ha registrato 79,1 ore di formazione per dipendente e ha gestito 139 account academy dedicate ad approfondimenti su competenze tecniche, dominio, processi, comportamento e leadership, raggiungendo una copertura formativa del 91,8% su circa 85.000 dipendenti coinvolti in questi programmi.
L’introduzione di iSkill aggiunge quindi un livello conversazionale a un’infrastruttura formativa già estesa. Invece di modificare direttamente il catalogo o sostituire le piattaforme di apprendimento già utilizzate, l’agente opera come livello di accesso e orientamento sopra i dati dei dipendenti, il modello semantico Power BI e il catalogo SharePoint. La struttura consente a Wipro di mantenere separati dati, contenuti formativi e interfaccia conversazionale, utilizzando l’identità aziendale e i permessi già presenti nell’ambiente Microsoft per governare l’accesso alle informazioni.
Wipro sta utilizzando l’intelligenza artificiale anche in altre aree dei processi interni e ha inserito la formazione nella più ampia strategia ai360. L’azienda aveva già avviato programmi per diffondere competenze GenAI su larga scala e strumenti interni per la pianificazione delle carriere e dei percorsi di apprendimento. Con iSkill, la componente di raccomandazione viene portata direttamente negli ambienti di lavoro quotidiani, in particolare Teams e Microsoft 365 Copilot, evitando al dipendente di dover partire ogni volta dal catalogo completo per individuare il percorso più adatto.
Il dato delle oltre 7.500 conversazioni rappresenta quindi la prima misura pubblica dell’utilizzo dell’agente, mentre Wipro non ha ancora diffuso metriche specifiche sull’effetto di iSkill sui tempi necessari per trovare un corso, sui tassi di completamento delle raccomandazioni, sull’acquisizione effettiva di nuove competenze o sulla mobilità interna dei dipendenti. L’implementazione mostra però in modo concreto come la società abbia costruito un agente interno collegando Microsoft 365 Copilot, Teams, Fabric, Power BI e SharePoint a dati aziendali già esistenti, con raccomandazioni personalizzate e controlli di accesso applicati direttamente al livello dei dati.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
