Il confine tra sperimentazione tecnologica e applicazione concreta nel mondo del retail sta diventando sempre più sottile. A dimostrarlo è Lotte Innovate, che ha annunciato il lancio di AX Lab 3.0, un minimarket di nuova generazione progettato non come semplice vetrina futuristica, ma come ambiente operativo reale in cui robot umanoidi e intelligenza artificiale lavorano fianco a fianco per gestire un punto vendita. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Korea Seven, è stato realizzato all’interno della sede centrale di Lotte a Seul e rappresenta un vero e proprio laboratorio vivente per testare il futuro della distribuzione.
AX Lab 3.0 nasce con un obiettivo chiaro: mostrare cosa accade quando le tecnologie di intelligenza artificiale non restano confinate nei data center o nei software gestionali, ma vengono integrate direttamente negli spazi fisici, assumendo un ruolo attivo nelle operazioni quotidiane di un negozio. Fin dall’ingresso, l’esperienza è diversa da quella di un minimarket tradizionale. Ad accogliere i clienti non c’è un addetto umano, ma un robot umanoide che svolge il ruolo di responsabile del punto vendita. Questo robot non è un semplice elemento scenografico: si muove autonomamente nello spazio, fornisce indicazioni vocali sulla posizione dei prodotti, presenta promozioni ed eventi speciali e interagisce con i clienti in modo dinamico.
Il funzionamento di questi robot è strettamente legato alla piattaforma di intelligenza artificiale proprietaria di Lotte, iMember. Grazie a questa integrazione, i robot sono in grado di condividere informazioni contestuali come le previsioni meteo o notizie di interesse quotidiano, rendendo l’interazione più naturale e personalizzata. Ma il loro ruolo va ben oltre l’assistenza al cliente. All’interno di AX Lab 3.0, i robot svolgono anche attività operative fondamentali per la gestione del negozio, come il controllo degli scaffali per individuare prodotti mancanti o l’ispezione dello stato di pulizia degli ambienti, contribuendo a mantenere elevati standard di qualità senza la necessità di interventi continui da parte del personale umano.
Un altro pilastro del progetto è l’uso estensivo della visione artificiale. Telecamere e sistemi di intelligenza artificiale monitorano il punto vendita in modo continuativo, sostituendo di fatto l’occhio umano in molte attività di supervisione. Attraverso il servizio “AI Store Care Service”, il sistema è in grado di rilevare in tempo reale la contaminazione del pavimento o lo stato di pulizia delle aree dedicate alla degustazione, segnalando automaticamente eventuali criticità. Questa capacità di osservazione costante consente di intervenire in modo tempestivo e riduce il rischio di problemi legati all’igiene o alla sicurezza, aspetti sempre più centrali nel retail moderno.
La gestione dei prodotti rappresenta un ulteriore ambito in cui l’intelligenza artificiale gioca un ruolo chiave. AX Lab 3.0 utilizza sistemi intelligenti per monitorare le date di scadenza degli articoli esposti sugli scaffali. L’AI invia avvisi automatici ai gestori del punto vendita, aiutandoli a evitare sprechi e a garantire che nessun prodotto superi i termini previsti per la vendita. In un settore in cui la gestione delle scorte e la riduzione delle perdite sono fattori critici di competitività, questa automazione rappresenta un vantaggio concreto e misurabile.
L’esperienza di acquisto viene arricchita anche da tecnologie più orientate al coinvolgimento del cliente. Lotte Innovate ha spiegato che all’interno del negozio possono essere utilizzati ologrammi basati su intelligenza artificiale per facilitare il servizio clienti e supportare attività di marketing. A questo si affiancano chioschi interattivi in cui i clienti dialogano con avatar digitali per ricevere assistenza durante il pagamento, oltre a soluzioni di marketing personalizzato basate sull’analisi visiva, pensate per adattare messaggi e promozioni al profilo del pubblico presente nel punto vendita. Il risultato è un ambiente che non si limita a vendere prodotti, ma costruisce un’esperienza immersiva e altamente tecnologica.
Secondo Lotte Innovate, AX Lab 3.0 è solo il primo passo di una strategia più ampia. L’azienda prevede di estendere questo modello ad altri settori, come l’intrattenimento, il retail su larga scala e persino l’edilizia, sfruttando iMember come piattaforma centrale di integrazione. Parallelamente, è in corso un lavoro di miglioramento continuo del motore di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del software di robotica e renderlo compatibile con robot umanoidi prodotti da diversi costruttori. In questo modo, Lotte punta a espandere il proprio raggio d’azione nel campo della cosiddetta “intelligenza artificiale fisica”, dove l’AI non si limita a prendere decisioni astratte, ma controlla direttamente hardware e processi nel mondo reale.
Come ha sottolineato Shin Hyun-ho, responsabile della divisione distribuzione e servizi di Lotte Innovate, AX Lab 3.0 dimostra fino a che punto un negozio al dettaglio possa diventare intelligente quando robot e intelligenza artificiale vengono combinati in modo coerente. Non si tratta solo di stupire il cliente con tecnologie futuristiche, ma di costruire un modello di distribuzione più efficiente, sostenibile e adattabile alle esigenze di chi compra e di chi gestisce il punto vendita. In questo senso, il minimarket di Seul non è soltanto un esperimento, ma un’anticipazione concreta di come potrebbe evolvere il retail nei prossimi anni.
