Consip avvia una trasformazione strutturale dei processi di procurement pubblico introducendo strumenti e agenti di intelligenza artificiale lungo l’intero ciclo di vita dei contratti, con l’obiettivo di comprimere drasticamente i tempi di gestione delle gare e aumentare il livello di controllo operativo sulle procedure. La nuova impostazione rientra nel Piano Industriale 2026-2029 e coinvolge già 38 casi d’uso applicativi che coprono tutte le fasi della catena degli acquisti pubblici, dall’analisi dei fabbisogni fino al monitoraggio dell’esecuzione contrattuale.
L’intervento più rilevante riguarda la gestione delle attività istruttorie e valutative, storicamente tra le più onerose dal punto di vista operativo. Le prime sperimentazioni effettuate su gare concluse mostrano infatti che l’analisi delle offerte può passare da settimane di lavoro a pochi minuti, mantenendo la coerenza dei risultati rispetto alle valutazioni tradizionali. Questo consente di intervenire direttamente sui tempi medi di affidamento, che secondo le stime di Consip potrebbero scendere da circa sette mesi e mezzo a tre mesi, con una riduzione complessiva fino al 60%.
L’adozione dell’AI viene applicata in particolare ai processi documentali più complessi e ripetitivi, dove la quantità di dati da elaborare rappresenta uno dei principali fattori di rallentamento delle gare pubbliche. Gli algoritmi vengono utilizzati per supportare l’analisi tecnica delle offerte, la classificazione dei documenti, la verifica di conformità, la comparazione automatizzata degli elementi di gara e il controllo delle fasi esecutive dei contratti. Parallelamente, il sistema punta a rafforzare la capacità di monitoraggio delle amministrazioni pubbliche, aumentando la tracciabilità delle procedure e la standardizzazione dei controlli.
La dimensione del patrimonio informativo gestito da Consip rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. In oltre venticinque anni di attività, la centrale acquisti pubblica ha accumulato dati relativi a circa 10 milioni di contratti, 1.700 strategie di gara, 5.000 lotti pubblicati, 14.000 offerte ricevute e oltre 11 milioni di articoli presenti nei cataloghi digitali. Questo volume di informazioni costituisce la base su cui vengono addestrati e sviluppati gli strumenti di AI destinati a supportare le attività di procurement.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di digitalizzazione degli acquisti pubblici italiani, già accelerato negli ultimi anni dall’evoluzione delle piattaforme di e-procurement e dall’introduzione delle piattaforme digitali certificate per la gestione delle gare. Consip prevede per il 2026 un incremento significativo delle procedure in pubblicazione e in attivazione, con oltre 130 gare programmate e un rafforzamento delle attività legate alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione.
