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Cleopatra, Cristoforo Colombo, Archimede, Aristotele, Marco Polo, Elisabetta I e Ippocrate diventano studenti universitari contemporanei nella nuova campagna per le immatricolazioni dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. I sette personaggi storici sono stati ricreati attraverso l’intelligenza artificiale e inseriti negli ambienti e nelle situazioni tipiche della vita accademica, tra biblioteche, aule, appunti ed esami. Il progetto accompagna la presentazione dell’offerta formativa per l’anno accademico 2026-2027 e utilizza figure provenienti da epoche, culture e discipline differenti per rappresentare l’università come luogo di incontro tra conoscenze, persone e prospettive diverse.

La campagna è costruita intorno al messaggio “L’università al centro del Mediterraneo, aperta al futuro” ed è stata ideata e realizzata dalla digital agency Kirweb. L’intelligenza artificiale è stata impiegata per trasformare i personaggi storici in giovani iscritti all’ateneo, conservando alcuni tratti che ne permettono il riconoscimento ma adattandone abbigliamento, atteggiamenti e contesto alla vita universitaria contemporanea. Cleopatra e Cristoforo Colombo possono così comparire nei corridoi o nella biblioteca, mentre Aristotele e Ippocrate vengono rappresentati mentre rileggono gli appunti e Archimede, Marco Polo ed Elisabetta I assumono il ruolo di studenti impegnati nelle attività accademiche.

La presenza di personaggi legati alla filosofia, alla medicina, alla scienza, alle esplorazioni e alla storia politica permette alla campagna di collegare simbolicamente le diverse aree della formazione universitaria. Archimede richiama la matematica e la fisica, Ippocrate le discipline mediche, Aristotele il pensiero filosofico e scientifico, mentre Marco Polo e Cristoforo Colombo rappresentano il viaggio e l’incontro tra territori. Cleopatra ed Elisabetta I introducono invece due figure politiche provenienti da periodi e contesti culturali differenti. L’obiettivo non è ricostruire fedelmente la loro identità storica, ma utilizzarne la riconoscibilità per costruire una narrazione immediata rivolta alle future matricole.

UniBa indica il progetto come la prima campagna italiana per le immatricolazioni universitarie a utilizzare l’intelligenza artificiale in questa forma. I contenuti sono stati distribuiti attraverso social network, piattaforme digitali, video e affissioni, combinando quindi mezzi online e comunicazione negli spazi fisici. La campagna ha generato rapidamente reinterpretazioni e meme, nei quali ai personaggi scelti dall’università sono state affiancate figure della cultura popolare e della televisione, tra cui Checco Zalone e Maria De Filippi. La trasformazione dei materiali promozionali da parte degli utenti ha ampliato la circolazione delle immagini oltre i canali istituzionali dell’ateneo.

Il rettore Roberto Bellotti ha spiegato che l’università deve innovare anche il proprio modo di comunicare e che l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi e formati più vicini alla loro esperienza. L’impiego della tecnologia non viene presentato come una sostituzione delle idee, della didattica o del valore della formazione, ma come uno strumento creativo applicato alla comunicazione istituzionale. La componente centrale resta quindi l’offerta accademica, mentre i personaggi sintetici servono ad attirare l’attenzione e a rendere più riconoscibile la campagna.

Per l’anno accademico 2026-2027, l’Università di Bari propone complessivamente 136 corsi di studio, suddivisi in 65 lauree triennali, 59 lauree magistrali e 12 lauree magistrali a ciclo unico. L’offerta comprende percorsi appartenenti alle aree scientifiche, mediche, umanistiche, economiche, giuridiche e sociali, distribuiti tra le strutture dell’ateneo. UniBa registra mediamente tra ottomila e novemila nuove immatricolazioni all’anno e, nell’anno precedente, aveva rilevato una crescita dell’8%. La nuova campagna punta a differenziarsi dalle precedenti iniziative promozionali e ad aumentare il coinvolgimento dei possibili iscritti.

Tra le novità figura il corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. Sono previsti inoltre i nuovi corsi magistrali in Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate e in Gastronomic and Oenological Tourism, questi ultimi ancora subordinati al decreto ministeriale di accreditamento iniziale. L’offerta comprende anche 17 corsi con carattere internazionale: otto vengono erogati interamente in lingua inglese, mentre nove permettono di ottenere un titolo congiunto o multiplo attraverso accordi con istituzioni universitarie straniere.

Il richiamo al Mediterraneo contenuto nel messaggio della campagna è collegato alla posizione geografica e alla strategia di internazionalizzazione dell’ateneo. L’Università di Bari intende rappresentarsi come un punto di collegamento tra culture e sistemi formativi, senza limitare la comunicazione alla dimensione locale. In questo percorso rientrano i corsi internazionali e le iniziative sviluppate all’estero, compresa l’apertura di una sede universitaria in Cina, per la quale è previsto l’avvio delle iscrizioni.

La campagna si inserisce in un utilizzo più ampio dell’intelligenza artificiale da parte dell’ateneo. UniBa ha infatti sviluppato anche “UniBA Risponde”, un assistente virtuale generativo disponibile continuativamente e progettato per fornire informazioni attraverso diversi canali e lingue. Il sistema è collegato alle basi di conoscenza istituzionali dell’università ed è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione con Microsoft, definendo fonti, responsabilità, limiti operativi, supervisione umana e criteri per valutare la qualità delle risposte.

L’intelligenza artificiale viene quindi applicata su due livelli differenti. Nella campagna per le immatricolazioni produce immagini e contenuti destinati a rendere più visibile l’offerta formativa; nei servizi informativi viene invece utilizzata per rispondere alle richieste ricorrenti di studenti e utenti. Nel primo caso la tecnologia assume una funzione narrativa e promozionale, mentre nel secondo supporta l’accesso alle informazioni istituzionali, mantenendo il personale universitario nel ruolo di controllo e supervisione.

La scelta di trasformare sette personaggi storici in studenti contemporanei permette infine di visualizzare in forma immediata il rapporto tra patrimonio culturale e formazione futura. La campagna non presenta l’intelligenza artificiale come oggetto di studio isolato, ma la utilizza direttamente per costruire il messaggio con cui l’ateneo si rivolge alle nuove matricole. Il risultato collega l’immagine di figure riconoscibili della storia all’offerta accademica 2026-2027, utilizzando contenuti sintetici, video, social media e affissioni all’interno di un’unica strategia di comunicazione.

Di Fantasy