Yann LeCun e Oriol Vinyals hanno aderito a 224 Ventures, una nuova società di venture capital dedicata esclusivamente alle startup che sviluppano prodotti e tecnologie native per l’intelligenza artificiale. La società debutta con 100 milioni di dollari di asset in gestione e concentrerà la propria attività sulle aziende nelle prime fasi di sviluppo, combinando competenze tecniche avanzate con il supporto alla commercializzazione dei prodotti.

224 Ventures è guidata da Shaun Johnson, affiancato da LeCun e Vinyals nel ruolo di Frontier AI Partner. I tre investiranno esclusivamente attraverso la nuova società e parteciperanno direttamente alla ricerca delle opportunità, alla valutazione tecnica e commerciale dei progetti e alla votazione di ogni investimento. Il loro coinvolgimento non dovrebbe quindi limitarsi a un ruolo consultivo o all’utilizzo del nome dei due ricercatori per promuovere il fondo.

La società ha già cominciato a finanziare startup attive nelle applicazioni AI, nella robotica, nelle infrastrutture informatiche e nello sviluppo dei sistemi di intelligenza di base. Gli investimenti previsti saranno generalmente compresi tra uno e cinque milioni di dollari per operazione. 224 Ventures intende operare come investitore collaborativo, partecipando ai round insieme ai soggetti che li guidano anziché assumere necessariamente il ruolo di principale finanziatore.

Il modello di selezione si basa sulla convinzione che le aziende più importanti della prossima generazione saranno fondate da gruppi dotati di profonde competenze tecniche. Per individuare queste realtà prima che raggiungano i tradizionali circuiti del venture capital, 224 Ventures punta sulle reti professionali costruite all’interno dei laboratori di ricerca, delle università e delle principali aziende tecnologiche. La vicinanza agli ambienti nei quali vengono sviluppati i modelli e le architetture più avanzate dovrebbe permettere alla società di valutare tecnologie difficili da analizzare per gli investitori generalisti.

Yann LeCun è uno dei principali protagonisti dello sviluppo dell’apprendimento profondo. Nel 2018 ha ricevuto il premio Turing insieme a Geoffrey Hinton e Yoshua Bengio per i contributi teorici e ingegneristici che hanno reso le reti neurali profonde una componente centrale dell’intelligenza artificiale contemporanea. Entrato in Facebook nel 2013, ha fondato Facebook AI Research, successivamente diventata Meta FAIR, e ha ricoperto il ruolo di chief AI scientist di Meta fino alla fine del 2025. Continua inoltre a insegnare alla New York University, dove si occupa di apprendimento automatico, visione artificiale e robotica.

Dopo l’uscita da Meta, LeCun ha fondato Advanced Machine Intelligence, nota anche come AMI Labs, della quale è presidente esecutivo. La società ha raccolto 1,03 miliardi di dollari in un round seed completato all’inizio del 2026. LeCun ha precisato che il lavoro presso AMI Labs e la New York University rimarrà la sua attività principale, mentre la partecipazione a 224 Ventures gli consentirà di mantenere un collegamento diretto con l’ecosistema delle startup e con gli imprenditori impegnati nello sviluppo di nuove architetture AI.

Il suo orientamento scientifico potrebbe influenzare le tecnologie prese in considerazione dalla società. LeCun sostiene da tempo che i modelli linguistici, da soli, non siano sufficienti per costruire sistemi capaci di comprendere il mondo fisico, formulare previsioni e pianificare azioni complesse. La sua ricerca si concentra su architetture in grado di apprendere rappresentazioni interne dell’ambiente e di sviluppare modelli del mondo, con possibili applicazioni nella robotica, nella simulazione, nei sistemi autonomi e nell’intelligenza artificiale scientifica.

Oriol Vinyals porta nella nuova società una competenza specifica nello sviluppo dei modelli di frontiera. Ricercatore di Google DeepMind, è stato responsabile tecnico congiunto di Gemini e ha contribuito ad alcuni dei più importanti programmi di ricerca del laboratorio. Il suo lavoro comprende l’apprendimento profondo, i sistemi sequenziali, l’apprendimento per rinforzo e lo sviluppo di agenti capaci di affrontare ambienti e problemi complessi.

Vinyals è noto anche per il suo contributo ad AlphaStar, il sistema di DeepMind progettato per giocare a StarCraft II a un livello competitivo elevato, e per il lavoro sulle architetture sequence-to-sequence impiegate nell’elaborazione del linguaggio e in numerosi altri sistemi di apprendimento automatico. La sua partecipazione dovrebbe rafforzare la capacità di 224 Ventures di valutare sia la qualità scientifica dei progetti sia la possibilità di trasformare una tecnologia sperimentale in un prodotto utilizzabile.

La base degli investitori di 224 Ventures è composta prevalentemente da professionisti che operano direttamente nel settore dell’intelligenza artificiale. Ne fanno parte ricercatori impegnati sui modelli di frontiera, responsabili di prodotto e ingegneria, chief AI officer, chief data officer, dirigenti commerciali e di marketing e amministratori delegati. La società presenta questa rete come una componente operativa del proprio modello, non soltanto come una fonte di capitale.

Gli investitori potranno infatti aiutare le startup partecipate a individuare potenziali clienti, partner per la progettazione dei prodotti, cofondatori, dipendenti specializzati, consulenti e ulteriori finanziatori. La rete dichiarata si estende alle principali aziende tecnologiche, ai laboratori di ricerca, alle università e alle società appartenenti alla classifica Fortune 100, con una presenza concentrata nella San Francisco Bay Area, a New York, Parigi, Toronto, Londra e Tel Aviv.

La struttura societaria e la provenienza dei 100 milioni di dollari non sono state ancora descritte completamente. Alcuni documenti pubblici mostrano l’esistenza di veicoli di investimento collegati a 224 Ventures. Un deposito Form D relativo a una Serie A1, presentato nel marzo 2026, indicava 12,3 milioni di dollari di nuovo capitale, mentre un secondo veicolo Serie B1 aveva comunicato la vendita di titoli per 48,15 milioni di dollari a 16 investitori entro il 24 giugno. Questi dati non permettono però di stabilire come siano ripartiti tutti gli asset gestiti dalla società o se il capitale appartenga a un fondo tradizionale e a più veicoli costituiti per singole operazioni.

La distinzione è rilevante perché un fondo di venture capital tradizionale dispone di capitale già impegnato da distribuire su un portafoglio di aziende, mentre uno Special Purpose Vehicle può essere costituito per finanziare una specifica operazione. 224 Ventures non ha ancora reso noti i nomi degli investitori istituzionali, la durata dei propri veicoli, le quote riservate agli investimenti successivi o l’eventuale capacità di guidare autonomamente i round.

La società entra in un mercato nel quale la competenza tecnica sta diventando uno degli strumenti principali per ottenere l’accesso alle startup AI più promettenti. Gli investitori specializzati devono essere in grado di analizzare modelli, infrastrutture, dati di addestramento e costi di calcolo, distinguendo i progressi tecnologici effettivi dalle applicazioni costruite sopra servizi già disponibili. La presenza di LeCun e Vinyals offre a 224 Ventures una capacità di valutazione difficilmente replicabile da un fondo generalista.

Il risultato dipenderà però anche dalla capacità di trasformare questo patrimonio scientifico in un’attività di investimento coerente. La selezione delle aziende, il prezzo pagato per le partecipazioni, il sostegno alla crescita, la disponibilità di capitale per i round successivi e la capacità di accompagnare i prodotti sul mercato rimangono determinanti quanto la qualità dell’analisi tecnologica. Con investimenti iniziali da uno a cinque milioni di dollari e una rete formata da ricercatori e operatori del settore, 224 Ventures punta a inserirsi

Di Fantasy