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Insygna ha lanciato Insygna Agent Report Card, un servizio pubblico gratuito progettato per consentire alle aziende di verificare in modo indipendente il livello di sicurezza di un agente AI prima di concedergli accesso ai sistemi aziendali o a quelli dei clienti. La piattaforma permette di collegare il repository dell’agente a un account gratuito e ottenere una valutazione numerica della sicurezza, accompagnata da un’analisi dettagliata delle vulnerabilità individuate. L’obiettivo è introdurre un controllo indipendente prima della messa in produzione di agenti che possono operare con autorizzazioni, dati e accessi paragonabili a quelli concessi a un dipendente.

Il sistema assegna a ciascun agente un punteggio compreso tra 0 e 100, calcolato sulla base di sei dimensioni di sicurezza. La valutazione comprende l’esposizione di segreti e credenziali, le vulnerabilità presenti nelle dipendenze software, la sicurezza del codice, l’hardening dei container, la sicurezza dei modelli linguistici verificata rispetto all’OWASP LLM Top 10 e la sicurezza delle immagini software utilizzate dall’agente. Ogni problema individuato viene documentato indicando il file interessato, la riga di codice e la correzione suggerita, in modo da rendere il risultato utilizzabile sia dagli sviluppatori sia da chi deve autorizzare l’impiego dell’agente in azienda.

Oltre al punteggio, il servizio genera un report completo con controllo delle versioni e assegna agli agenti che superano la verifica un badge condivisibile Insygna Verified™. Il modello è quindi simile a un sistema di valutazione del rischio: prima che un agente venga collegato a sistemi interni, applicazioni aziendali o dati dei clienti, un responsabile può richiedere il relativo report e utilizzare il punteggio come criterio formale di approvazione. La presenza del versioning consente inoltre di associare la valutazione a una determinata versione dell’agente, elemento necessario perché successive modifiche al codice o alle dipendenze possono alterarne il profilo di sicurezza.

L’iniziativa nasce dalla crescita molto rapida del numero di agenti AI utilizzati nelle organizzazioni e dalla difficoltà di applicare controlli equivalenti alla loro diffusione. I dati riportati da Insygna indicano una previsione Gartner secondo cui una grande impresa Fortune 500 potrebbe arrivare a utilizzare mediamente oltre 150.000 agenti AI entro il 2028, rispetto a circa 15 nel 2025. Allo stesso tempo, soltanto il 13% delle organizzazioni ritiene di disporre già dei controlli necessari per gestirli. Il problema riguarda in particolare agenti che possono accedere a informazioni riservate, interpretare istruzioni contenute nei dati elaborati oppure utilizzare autorizzazioni più ampie di quelle effettivamente necessarie.

I risultati raccolti finora dalla piattaforma mostrano inoltre livelli di sicurezza generalmente bassi. Secondo Insygna, il punteggio mediano degli agenti già sottoposti a verifica è inferiore a 50 punti su 100 e circa sei agenti su dieci ottengono una valutazione sotto questa soglia. Il dato riguarda il campione analizzato direttamente dall’azienda e viene utilizzato per evidenziare il rischio derivante dall’adozione di agenti sviluppati senza una verifica indipendente, soprattutto quando il software proviene da soggetti esterni o viene integrato attraverso piattaforme di terze parti.

La verifica indipendente è uno degli aspetti su cui Insygna concentra maggiormente il servizio. Un’azienda può sviluppare un agente utilizzando piattaforme come Workday, ServiceNow, Salesforce, OpenAI o Anthropic, ma affidare esclusivamente allo stesso fornitore anche la valutazione della sicurezza dell’agente può ridurre l’indipendenza del controllo. Agent Report Card viene quindi proposto come livello separato di validazione, utilizzabile indipendentemente dalla tecnologia con cui l’agente è stato realizzato.

Il servizio gratuito costituisce anche una componente della più ampia piattaforma Insygna Agentic Workforce Management™, sviluppata per gestire gli agenti AI come un’estensione della forza lavoro aziendale. La piattaforma comprende funzioni di monitoraggio continuo, reporting e gestione degli agenti direttamente attraverso strumenti già utilizzati dalle organizzazioni, tra cui Microsoft Teams, Slack, Copilot, Claude e ChatGPT. Gli agenti costruiti su Oracle, Salesforce, Workday, ServiceNow e altre piattaforme possono invece essere collegati all’infrastruttura Insygna attraverso GitHub.

Agent Report Card introduce quindi un controllo preliminare focalizzato sul singolo agente, mentre la piattaforma completa estende la verifica alla fase operativa. Il report può essere utilizzato prima del deployment per individuare vulnerabilità, autorizzare o bloccare l’accesso dell’agente ai sistemi e associare una responsabilità precisa alla versione effettivamente distribuita. Una volta entrato in produzione, lo stesso agente può essere sottoposto al monitoraggio e alla reportistica continua previsti dalla piattaforma Insygna, mantenendo separati il processo di sviluppo e quello di verifica della sicurezza.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy