Apple ha effettuato una nuova riduzione del personale che coinvolge il team di Apple Fitness+, a circa un mese dal precedente intervento su Vision Pro, Siri e software engineering. Secondo le informazioni emerse, l’ultima misura riguarda un numero limitato di dipendenti impegnati soprattutto nelle funzioni audio del servizio Fitness+, comprese le esperienze guidate Time to Walk e Time to Run. Non viene indicata una chiusura di queste funzioni, ma la frequenza delle nuove pubblicazioni dovrebbe diminuire. Il ridimensionamento viene considerato internamente come un primo intervento all’interno di una possibile revisione più ampia dei costi e dell’organizzazione del servizio, che richiede una produzione continua di nuovi contenuti e deve confrontarsi con il ricambio degli abbonati. Al momento non risulta che Apple abbia deciso di interrompere Fitness+, ma il servizio è da tempo sottoposto a una valutazione sulla sua struttura e sulla posizione che dovrà occupare nell’offerta dedicata a salute e attività fisica.
La revisione di Fitness+ era stata segnalata già nel novembre 2025, quando la supervisione del servizio era passata sotto una struttura che coinvolge Eddy Cue, responsabile dei servizi Apple, e Sumbul Desai, vicepresidente Health and Fitness. In questo contesto Apple avrebbe iniziato a chiedere un’accelerazione delle attività legate alla salute e al fitness e una maggiore competitività dell’offerta, mentre Fitness+ continuava a presentare una struttura particolarmente dipendente dalla produzione editoriale. Il servizio utilizza infatti allenamenti video e audio aggiornati regolarmente, istruttori dedicati e contenuti originali che devono essere rinnovati per mantenere l’interesse degli abbonati. Le prime riduzioni stanno interessando proprio una delle aree in cui la produzione deve essere continuativa, quella delle sessioni audio, senza però eliminare completamente nuovi episodi. La direzione futura potrebbe prevedere un collegamento più stretto tra queste funzioni e l’app Health, anche se un’eventuale integrazione completa di Fitness+ nella nuova app Salute rimane al momento una possibilità discussa nelle ricostruzioni e non una decisione annunciata ufficialmente da Apple.
Il nuovo intervento arriva dopo una riorganizzazione molto più estesa avvenuta ad agosto, quando Apple aveva eliminato più di 200 posizioni distribuite tra Vision Pro, Siri e gruppi di software engineering. Circa 100 tagli avevano interessato il Vision Products Group e altri circa 100 erano stati effettuati nei team Siri e software. Nel settore Vision Pro l’azienda aveva sostanzialmente smantellato il gruppo dedicato al gaming per il visore e ridimensionato quello responsabile della produzione di Apple Immersive Video, contenuti tridimensionali la cui realizzazione può richiedere investimenti di milioni di dollari e che, secondo le ricostruzioni pubblicate all’epoca, non avevano raggiunto livelli di utilizzo sufficienti a giustificare la stessa intensità produttiva. Apple aveva comunicato ai dipendenti che Vision Pro e visionOS sarebbero comunque rimasti attivi, prevedendo una quantità inferiore di video immersivi prodotti internamente e una maggiore partecipazione di soggetti terzi alla creazione di contenuti. Le riduzioni si erano estese anche ad aree collegate al dispositivo come sicurezza, ingegneria audio, integrazione con Siri, testing e sviluppo di visionOS.
La parte della riorganizzazione relativa a Siri era invece collegata al passaggio alla nuova architettura di Siri AI. Apple aveva spiegato che il nuovo sistema richiedeva competenze differenti e che la società stava contemporaneamente eliminando alcuni ruoli, riallocando risorse e creando nuove posizioni destinate allo sviluppo della versione aggiornata dell’assistente. Anche l’Intelligent Systems Experience team era stato coinvolto perché le funzioni basate sull’intelligenza artificiale vengono progressivamente distribuite tra un numero maggiore di applicazioni e servizi, rendendo necessaria una diversa assegnazione delle risorse. Apple aveva descritto ufficialmente quei cambiamenti come parte dell’evoluzione dell’organizzazione e aveva precisato che i dipendenti interessati avrebbero potuto candidarsi per altre posizioni interne. Il nuovo intervento su Fitness+ rappresenta quindi il secondo ciclo di riduzioni nell’arco di circa un mese e si colloca in una fase nella quale la società sta riallocando personale da prodotti e formati con costi elevati verso aree considerate prioritarie, soprattutto intelligenza artificiale e nuovi servizi integrati.
Il ridimensionamento di alcune attività di Fitness+ avviene però contemporaneamente a una forte espansione delle funzioni sanitarie e di fitness integrate direttamente nei dispositivi e nel software Apple. Il 9 settembre la società ha presentato Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 con il nuovo Health Sensing System e ha annunciato una profonda revisione dell’app Health basata su Apple Intelligence. Il nuovo sistema introduce una misurazione della frequenza cardiaca più avanzata, una nuova esperienza Readiness destinata a indicare la capacità dell’organismo di affrontare le attività giornaliere e una frequenza superiore nelle misurazioni della variabilità della frequenza cardiaca. La nuova app Health utilizza invece i dati raccolti nel tempo per produrre informazioni personalizzate e comprensibili su sonno, cuore, movimento, metabolismo, benessere mentale, nutrizione e altri parametri, mantenendo l’elaborazione integrata con i sistemi di privacy e sicurezza già utilizzati dall’ecosistema Apple.
Una delle modifiche principali riguarda la nuova scheda Insights, che aggrega durante la giornata informazioni provenienti da frequenza cardiaca, sonno, readiness, fitness, parametri vitali e monitoraggio del ciclo, mentre la sezione Longevity utilizza dati longitudinali per fornire indicazioni sull’andamento della salute nel tempo. Tra le nuove funzioni è presente Health Age, che utilizza le informazioni raccolte da Apple Watch per confrontare alcuni parametri dell’utente con la sua età cronologica sulla base delle evidenze scientifiche utilizzate dal sistema. Apple ha quindi spostato una parte crescente del valore della propria offerta fitness dal semplice catalogo di allenamenti verso un livello software che combina rilevamento biometrico, analisi dei dati e suggerimenti generati attraverso Apple Intelligence. Questo non equivale all’eliminazione di Fitness+, ma modifica il contesto nel quale il servizio opera, perché una quota maggiore delle funzioni dedicate a salute e attività fisica viene ora fornita direttamente attraverso Apple Watch, iPhone, iPad e l’app Health.
Anche l’evoluzione di watchOS 27 conferma questo spostamento verso funzioni integrate nel sistema. La nuova versione porta Siri AI su Apple Watch, introduce suggerimenti più avanzati nello Smart Stack, una griglia dinamica delle applicazioni e Workout Buddy utilizzabile anche quando l’iPhone non è nelle vicinanze. L’insieme di queste caratteristiche rende il dispositivo meno dipendente da un singolo servizio di abbonamento per fornire assistenza durante l’attività fisica e permette ad Apple di distribuire elementi di coaching, analisi e assistenza intelligente direttamente attraverso il sistema operativo e i sensori dell’orologio. In parallelo, la società continua a sviluppare Fitness+ come servizio separato, ma la riduzione della produzione di alcune sessioni audio indica una gestione più selettiva dei contenuti originali rispetto alla fase iniziale del prodotto.
La nuova fase di riduzione del personale non riguarda quindi un abbandono generale delle attività sanitarie e sportive di Apple, che rimangono invece centrali nella nuova generazione di Apple Watch e nella strategia software collegata ad Apple Intelligence. Il cambiamento interessa più specificamente il modello operativo di Fitness+, dove la necessità di mantenere una produzione costante di nuovi allenamenti e contenuti audio comporta costi permanenti indipendenti dalle funzioni software integrate nei dispositivi. Le indiscrezioni indicano che all’interno del team le attuali riduzioni vengono considerate l’inizio di ulteriori misure di contenimento dei costi e possibili cambiamenti strutturali nei prossimi mesi o anni, mentre Apple non ha annunciato la cancellazione del servizio. La seconda tornata di tagli dopo quella di agosto mostra comunque una riorganizzazione progressiva di più gruppi interni, con una riduzione delle risorse in alcune attività di contenuto e hardware e un contemporaneo rafforzamento delle piattaforme AI e delle funzioni di salute integrate direttamente nell’ecosistema software.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
