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Anthropic ha rilasciato in beta Salesforce in Claude, un plugin sviluppato insieme a Salesforce che permette ai team commerciali di utilizzare direttamente all’interno di Claude dati relativi ad account, opportunità e pipeline mantenendo le autorizzazioni già definite nel CRM. Il sistema comprende 37 skill dedicate alle attività quotidiane degli account executive, tra cui ricerca sugli account, preparazione delle chiamate, revisione della pipeline, aggiornamento del CRM, preparazione dei rinnovi, creazione di materiali per le Quarterly Business Review e gestione dei follow-up successivi agli incontri. L’obiettivo operativo è riunire in Claude informazioni normalmente distribuite tra Salesforce, email, registrazioni delle chiamate e Slack, lasciando all’utente la possibilità di approvare gli aggiornamenti prima che vengano scritti nel CRM.

Il plugin utilizza due connettori principali. Attraverso il connettore Salesforce, Claude può leggere i dati accessibili all’utente, ricostruire la cronologia di un account, aggiornare opportunità, registrare chiamate e creare attività di follow-up. Il connettore Slack permette invece alle skill di consultare e aggiornare i canali dedicati alle trattative e le conversazioni dei team che seguono gli account. Al primo utilizzo una specifica procedura di configurazione identifica strumenti e connettori disponibili e genera un Claude Artifact personalizzato in funzione del ruolo commerciale e del portafoglio clienti dell’utente. Salesforce continua comunque a rappresentare il sistema di registrazione principale: ogni venditore accede con le proprie credenziali Salesforce e Claude può consultare soltanto le informazioni consentite dalle autorizzazioni associate a quell’account. Per impostazione predefinita, inoltre, ogni modifica proposta da Claude deve essere approvata dall’utente prima della scrittura.

Tra i workflow inclusi è presente un briefing mattutino personalizzato che raccoglie gli appuntamenti della giornata, le trattative prossime alla chiusura, le opportunità considerate a rischio e le conversazioni non ancora gestite. Il briefing può essere programmato e consultato da Claude anche tramite applicazione, mentre dal suo contenuto il venditore può chiedere direttamente di modificare una data di chiusura, aggiornare lo stadio di un’opportunità oppure creare un’attività di follow-up in Salesforce. Lo stesso sistema può produrre a fine settimana un riepilogo delle attività e predisporre un aggiornamento destinato al responsabile commerciale.

Per la preparazione delle chiamate, Claude combina le informazioni provenienti da Salesforce, Slack ed email per ricostruire le opportunità aperte e il relativo stato, le discussioni avvenute nel team durante la settimana, i messaggi rimasti senza risposta e le questioni ancora aperte emerse nelle precedenti conversazioni con il cliente. Se all’interno di questi scambi vengono individuati stakeholder che non risultano ancora registrati in Salesforce, il sistema può inserirli come contatti associati all’account. Quando viene analizzata una singola opportunità, Claude può inoltre valutarla rispetto alla metodologia commerciale adottata dall’organizzazione, individuando eventuali carenze nella qualificazione, interlocutori non ancora coinvolti e fattori che potrebbero mettere a rischio la data prevista per la chiusura.

La stessa analisi può essere estesa alla generazione del business case e di un mutual close plan con scadenze definite, alla compilazione dei campi di qualificazione e all’inserimento degli stakeholder mancanti come contact role dell’opportunità. Le modifiche vengono salvate nel record soltanto dopo l’approvazione dell’utente. Dopo una chiamata, Claude può invece partire dalla trascrizione o dagli appunti del venditore per preparare un’email di follow-up, creare un riepilogo destinato al canale Slack della trattativa e proporre aggiornamenti dei campi Salesforce relativi, per esempio, ai passi successivi, allo stadio dell’opportunità e alla data di chiusura.

Un’altra componente riguarda la revisione della pipeline. Claude può generare una dashboard interattiva con la copertura suddivisa per fase, evidenziare le trattative maggiormente esposte al rischio di slittamento e consentire l’analisi dettagliata per singolo account. Dalla stessa dashboard è possibile impartire comandi per modificare una data di chiusura o spostare un’opportunità in una diversa fase, facendo applicare a Claude l’aggiornamento direttamente in Salesforce. Le dashboard possono essere condivise con il management o con il resto del team, mentre Claude può generare anche il testo della previsione commerciale nel formato utilizzato dalla direzione. I responsabili delle vendite possono utilizzare le stesse viste aggregandole sull’intero gruppo commerciale.

Salesforce in Claude è disponibile in beta sui piani Claude a pagamento per le organizzazioni accettate da Salesforce attraverso il programma beta. Attualmente funziona nelle chat e in Claude Cowork tramite web e desktop e richiede l’accesso alla versione enterprise più recente di Sales Cloud. La configurazione coinvolge le console amministrative di entrambe le piattaforme: gli amministratori Salesforce devono richiedere l’accesso tramite AgentExchange e, dopo l’accettazione, ricevono le istruzioni di configurazione; un amministratore Claude con ruolo Primary Owner o Owner può quindi stabilire per ciascun gruppo se il plugin debba essere installato automaticamente, semplicemente disponibile per l’installazione oppure reso obbligatorio.

L’attivazione tecnica del connettore Salesforce basato su MCP richiede che l’amministratore Salesforce abiliti il Salesforce MCP Server e crei una External Client App per Claude configurando come callback https://claude.ai/api/mcp/auth_callback. La consumer key e il consumer secret generati dall’applicazione vengono quindi inseriti dall’amministratore Claude nelle impostazioni del connettore rispettivamente come OAuth client ID e client secret. Al primo utilizzo ogni membro dell’organizzazione deve autenticarsi individualmente con il proprio account Salesforce. Il Salesforce MCP può inoltre essere installato direttamente dal marketplace. Per i piani Claude Team ed Enterprise, Anthropic dichiara che per impostazione predefinita i dati dei clienti non vengono utilizzati per addestrare i propri modelli.

Tra le organizzazioni che hanno già distribuito Salesforce in Claude figurano GitLab, Siemens e Legora, mentre circa 7.000 venditori Salesforce lo utilizzano nelle proprie attività. Legora ha indicato, in particolare, la possibilità di trasformare in pochi secondi i dati aggiornati in briefing per gli incontri, consentendo anche ai nuovi componenti del team commerciale di avere immediatamente una visione completa degli studi legali seguiti dall’azienda. Salesforce descrive invece il sistema come uno strumento che permette ai venditori di iniziare la giornata avendo già disponibili la revisione della pipeline e la cronologia degli account, riducendo il tempo dedicato alla preparazione manuale.

Il rilascio si inserisce nella partnership strategica Claudeforce annunciata da Salesforce e Anthropic il 26 agosto 2026, quando Salesforce in Claude era stato inizialmente reso disponibile a un gruppo selezionato di clienti pilota. L’integrazione utilizza AIforce, l’infrastruttura enterprise di Salesforce progettata per mettere dati e workflow aziendali a disposizione degli agenti tramite server MCP, API e strumenti CLI, mentre le 37 skill commerciali preconfigurate sono state sviluppate congiuntamente da Salesforce e Anthropic. Nell’ambito dello stesso accordo Claude viene impiegato come modello di reasoning per Atlas Reasoning Engine all’interno di Agentforce ed è indicato come modello predefinito per Slack, dove alimenta Slackbot. Salesforce prevede inoltre di rendere Claude Code e Claude Enterprise disponibili ai propri sviluppatori e knowledge worker e si è definita il CRM preferenziale di Anthropic. Ulteriori skill preconfigurate sono previste a partire dalla parte finale del 2026.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy