Anthropic ha inserito nel proprio processo di selezione una specifica “culture interview” pensata per verificare quanto i candidati condividano la missione dell’azienda sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, anche quando questa potrebbe entrare direttamente in conflitto con interessi economici personali. Tra le domande poste ai potenziali dipendenti compare infatti uno scenario particolarmente netto: se ragioni di sicurezza imponessero di interrompere completamente determinate attività di sviluppo dell’AI, il candidato sarebbe disposto a sostenere quella decisione anche se comportasse il crollo del valore delle azioni Anthropic e, di conseguenza, l’azzeramento della propria partecipazione azionaria? La domanda fa parte di un colloquio culturale affrontato da tutti i candidati e condotto non dal personale HR tradizionale, ma da dipendenti selezionati appositamente per questo ruolo.
Il colloquio non serve quindi a misurare competenze tecniche, ma a capire le motivazioni con cui una persona intende entrare nell’azienda e il peso attribuito alla missione dichiarata di Anthropic rispetto alla componente finanziaria della propria remunerazione. Secondo quanto riportato, un candidato avrebbe risposto di non essere disposto ad accettare senza riserve un azzeramento del valore delle azioni, spiegando che preferirebbe trovare un equilibrio tra la produzione del massimo beneficio possibile e la costruzione di un’impresa economicamente sostenibile. La risposta non sarebbe stata accolta favorevolmente dall’intervistatore. Due ex dipendenti hanno inoltre riferito che questa specifica formulazione legata al valore delle azioni non faceva parte dei precedenti processi di selezione, anche se la presidente e cofondatrice Daniela Amodei aveva già dichiarato nel 2024 che Anthropic utilizza colloqui dedicati alla cultura aziendale fin dalla propria nascita.
La maggiore attenzione verso questo tipo di selezione arriva mentre la dimensione finanziaria dell’azienda è cresciuta rapidamente. Anthropic ha raccolto 13 miliardi di dollari nel round Series F annunciato nel settembre 2025, raggiungendo una valutazione di 183 miliardi, mentre nel maggio 2026 ha completato un ulteriore round da 65 miliardi che ha portato la valutazione post-money a circa 965 miliardi di dollari. Nello stesso periodo sono aumentate anche le aspettative relative a una possibile quotazione in Borsa. Con pacchetti retributivi che comprendono una componente azionaria potenzialmente molto significativa, la domanda posta durante il colloquio non riguarda quindi soltanto un principio teorico, ma può implicare la disponibilità del candidato a rinunciare a una parte sostanziale del proprio patrimonio futuro qualora la missione di sicurezza richiedesse decisioni economicamente penalizzanti.
Dietro questa scelta ci sarebbe anche una preoccupazione espressa dal CEO Dario Amodei circa le motivazioni dei nuovi dipendenti. Con la crescita della valutazione, dei ricavi e del peso economico di Anthropic, il timore è che una quota crescente dei candidati possa essere attratta soprattutto dalle prospettive finanziarie e dall’aumento del valore dell’equity, anziché dall’obiettivo originario dell’azienda di sviluppare sistemi di AI considerati sicuri. Anthropic è strutturata come public benefit corporation, una forma societaria che consente esplicitamente di considerare obiettivi di beneficio pubblico insieme agli interessi economici degli azionisti, e la sicurezza dell’AI continua a occupare una posizione centrale anche nella comunicazione utilizzata per il reclutamento.
La disponibilità ad accettare conseguenze economiche in nome della sicurezza non rimane peraltro confinata al processo di assunzione. Nel 2026 Anthropic si è trovata in contrasto con il Pentagono sulle condizioni di utilizzo di Claude, in particolare rispetto all’impiego dell’AI per sistemi d’arma completamente autonomi e per attività di sorveglianza di massa negli Stati Uniti, mettendo a rischio contratti governativi diretti e indiretti di valore molto elevato. La società ha adottato restrizioni anche nella distribuzione dei modelli più avanzati: dopo il lancio di Claude Fable 5 e Claude Mythos 5 nel giugno 2026, l’accesso a Mythos 5 è stato limitato soprattutto per le sue capacità avanzate nel campo della cybersecurity, prevedendo inizialmente l’utilizzo attraverso Project Glasswing e soggetti verificati, con controlli e salvaguardie specifiche per gli impieghi considerati più rischiosi.
La “culture interview” formalizza quindi già nella fase di assunzione un principio che Anthropic intende applicare alle decisioni operative: qualora sicurezza, crescita e ritorno finanziario entrassero in conflitto, i dipendenti dovrebbero essere preparati ad accettare anche scelte capaci di ridurre drasticamente il valore economico dell’azienda. Con una valutazione ormai vicina al trilione di dollari e compensi azionari che possono assumere un valore molto elevato, la società sta utilizzando il colloquio anche per verificare prima dell’assunzione quanto i futuri dipendenti siano realmente disposti a sostenere questa priorità.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
