ByteDance, la compagnia madre di TikTok, ha recentemente avviato un’iniziativa per spiegare agli utenti come funziona l’algoritmo di raccomandazione che determina i contenuti visualizzati sulla piattaforma. Questa mossa arriva in un periodo in cui le autorità cinesi sono sotto pressione per garantire un uso responsabile delle piattaforme di social media.
Il 2 aprile, TikTok ha lanciato il “Safety and Trust Center” per la sua versione cinese, Douyin, fornendo informazioni su come l’algoritmo consiglia i contenuti. Secondo il sito, l’algoritmo funziona come un processo matematico che stabilisce correlazioni tra il comportamento dell’utente e le caratteristiche del contenuto, piuttosto che comprendere il contenuto stesso. Tiene traccia di azioni come “Mi piace”, seguiti, condivisioni e tempi di visualizzazione per prevedere le preferenze degli utenti.
L’app sottolinea di non monitorare direttamente gli utenti, pur riconoscendo che gli utenti potrebbero percepire una sorveglianza quando, dopo aver cercato determinati articoli, vedono annunci correlati. Questa trasparenza arriva in un momento in cui il governo cinese ha identificato gli algoritmi di raccomandazione come tecnologie fondamentali, richiedendo l’approvazione governativa per la loro vendita all’estero. Questo ha portato al fallimento del tentativo di vendere TikTok negli Stati Uniti durante il primo mandato dell’amministrazione Trump.
Inoltre, la Cyberspace Administration of China ha avviato campagne per contrastare l’uso improprio degli algoritmi sulle piattaforme online. Recentemente, ai principali siti di social media cinesi è stato richiesto di annunciare volontariamente la loro intenzione di migliorare i propri algoritmi, con la partecipazione di rappresentanti di piattaforme come Douyin, WeChat di Tencent e Weibo.