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DiDi Autonomous Driving ha avviato il 31 agosto 2026 i test di servizio passeggeri completamente senza conducente con R2, il Robotaxi di nuova generazione sviluppato insieme a GAC Aion. Il veicolo può essere prenotato direttamente attraverso l’app DiDi nelle aree dimostrative selezionate di Pechino e Guangzhou ed è stato progettato specificamente per il servizio Robotaxi e per una futura distribuzione internazionale. Rispetto alla generazione precedente integra aggiornamenti sia nelle prestazioni del sistema di guida autonoma sia nell’esperienza a bordo.

R2 utilizza lo stack hardware e software proprietario di guida autonoma di Livello 4 di DiDi Autonomous Driving e dispone di 33 sensori, collegati a una piattaforma centrale di calcolo a fusione di tre domini. La configurazione comprende LiDAR, telecamere, radar 4D a onde millimetriche, telecamere a infrarossi e sensori audio, con l’obiettivo di mantenere una percezione dell’ambiente estesa alle differenti condizioni operative. Il computer centrale viene descritto da DiDi come la prima unità di elaborazione triple-domain fusion prodotta in serie nel settore e offre oltre 2.000 TOPS di potenza di calcolo GPU. Rispetto alla piattaforma precedente aumenta le prestazioni, riduce la latenza, raddoppia la capacità di collegamento dei sensori e permette una riduzione dei costi del 74%.

La progettazione comprende un’architettura di ridondanza multilivello che interessa algoritmi, software, hardware, impianto frenante, sterzo, comunicazioni e alimentazione elettrica. R2 è stato sviluppato secondo i requisiti di Functional Safety e SOTIF, Safety of the Intended Functionality, ed è stato sottoposto a verifiche su tre livelli, riguardanti componenti, sistemi e veicolo completo. Le prove hanno incluso prestazioni su strada, affidabilità, funzionamento in condizioni climatiche estreme, sicurezza in caso di collisione e scenari operativi specifici. Il veicolo è inoltre indicato come conforme agli standard di sicurezza a cinque stelle dei programmi C-NCAP ed Euro NCAP.

Anche l’abitacolo è stato sviluppato specificamente per l’impiego come Robotaxi. Lo spazio disponibile per i passeggeri posteriori è stato ampliato e i sedili utilizzano una configurazione regolabile ad alto angolo, mentre sul soffitto è installato uno schermo da 17,3 pollici dedicato all’intrattenimento. Un sistema di interazione vocale basato sull’intelligenza artificiale permette al passeggero di effettuare la verifica tramite PIN necessaria per avviare la corsa e di controllare mediante comandi vocali climatizzazione, finestrini e illuminazione ambientale. Prima dell’arrivo al punto di prelievo, il Robotaxi può inoltre aprire automaticamente i finestrini per ventilare l’abitacolo.

Sono previste ulteriori funzioni che verranno introdotte progressivamente sulla flotta. Tra queste figurano un display esterno per l’interazione con il veicolo, la possibilità di impostare in anticipo la temperatura dell’abitacolo e il colore dell’illuminazione ambientale, oltre a sistemi che facilitano l’individuazione del Robotaxi attraverso il clacson e indicazioni vocali.

Il primo R2 era stato consegnato il 23 gennaio 2026 e i veicoli della flotta iniziale avevano successivamente ottenuto a Guangzhou le autorizzazioni per i test su strada dei veicoli intelligenti connessi. Da allora il modello è stato impiegato in prove su strade pubbliche a Guangzhou, Pechino, Shenzhen e in altre città. La consegna aveva inoltre rappresentato il primo lancio in Cina di un modello Robotaxi realizzato attraverso una joint venture tra una società specializzata nella guida autonoma e un costruttore automobilistico; DiDi Autonomous Driving e GAC Aion avevano costituito la joint venture nell’aprile 2024.

L’avvio del servizio con R2 si inserisce in un programma operativo già attivo. Nel dicembre 2025 DiDi Autonomous Driving aveva infatti introdotto nel centro del distretto di Huangpu, a Guangzhou, un servizio pilota completamente senza conducente operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con fermate presso stazioni della metropolitana, scuole, centri commerciali, edifici per uffici e aree residenziali. Gli utenti possono richiedere direttamente un veicolo autonomo oppure effettuare una richiesta mista, lasciando al sistema di dispatch il compito di assegnare il mezzo in funzione delle condizioni del traffico e della disponibilità della flotta. DiDi aveva ottenuto già nel novembre 2022 la licenza per effettuare test stradali remoti con veicoli intelligenti connessi.

Parallelamente è in preparazione l’espansione internazionale del programma. Nell’aprile 2026 DiDi aveva indicato gli Emirati Arabi Uniti come primo mercato internazionale per la propria attività Robotaxi, con test e progetti pilota previsti nel corso del 2026. La società sviluppa internamente l’intero stack tecnologico di Livello 4 e gestisce Huiju Port, il proprio centro operativo dedicato all’intero ciclo di gestione dei Robotaxi. Secondo i dati comunicati dall’azienda, l’infrastruttura composta dallo stack hardware-software e dal sistema intelligente di gestione e manutenzione di Huiju Port ha consentito di mantenere operazioni in sicurezza per oltre 2.200 giorni consecutivi. Con l’ingresso di R2 nei test di servizio completamente driverless, DiDi prevede di proseguire lo sviluppo della piattaforma e di introdurre progressivamente ulteriori funzioni dedicate all’esperienza dei passeggeri.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

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