Immagine AI

La Distilleria Beccaris, azienda con sede a Boglietto di Costigliole d’Asti, ha sviluppato un sistema digitale integrato per la gestione e la tracciabilità della produzione di bevande spiritose, utilizzando software gestionali, tecnologie 4.0 e strumenti di intelligenza artificiale per collegare le diverse fasi del processo aziendale. Il progetto, denominato Dalla vinaccia alla grappa: la tracciabilità digitale della Distilleria Beccaris, ha ottenuto il secondo posto nella categoria Casi di utilizzo innovativi dell’ottava edizione del premio Top of the PID 2026, promosso da Unioncamere e dalla rete dei Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio. La premiazione si è svolta il 23 ottobre 2026 sul palco principale della quattordicesima edizione di Maker Faire Rome e ha previsto per l’azienda piemontese un riconoscimento economico di 2.500 euro. La soluzione è stata sviluppata internamente, sotto la guida di Piero Borgatta, partendo dall’analisi dei processi operativi e delle esigenze organizzative della distilleria, con l’obiettivo di rendere più efficiente il controllo delle informazioni relative alla produzione.

La piattaforma segue il ciclo produttivo dalla ricezione delle vinacce fino all’ottenimento del prodotto confezionato, collegando i dati relativi ai conferimenti delle materie prime, alle pesate, alle lavorazioni, alle movimentazioni di magazzino e alla gestione della documentazione amministrativa. L’integrazione permette di superare la frammentazione delle informazioni tra i diversi reparti aziendali, mettendo in comunicazione produzione, magazzino e amministrazione attraverso un insieme coordinato di procedure digitali. L’intelligenza artificiale viene impiegata come supporto all’acquisizione documentale e alle verifiche di processo, mentre gli strumenti software consentono di organizzare le registrazioni e controllare le giacenze. La soluzione è stata progettata per ridurre gli errori derivanti dalla gestione manuale, limitare la ripetizione delle operazioni amministrative e rendere più affidabile la ricostruzione dei passaggi produttivi. Il progetto riguarda quindi principalmente la digitalizzazione e il controllo della filiera interna: non sono state rese note caratteristiche tecniche che permettano di attribuire all’AI la formulazione autonoma delle ricette dei distillati o la regolazione diretta dei parametri degli impianti.

L’iniziativa è stata sviluppata all’interno di un’impresa familiare fondata nel 1951 da Elio Beccaris, che scelse di avviare l’attività di distillazione a Costigliole d’Asti. Secondo la storia aziendale, la decisione iniziale tra una distilleria, una cantina e un acetificio fu affidata simbolicamente all’estrazione di un biglietto da parte del figlio Carlo. Nel corso dei decenni l’azienda ha progressivamente introdotto tecnologie produttive più avanzate, affiancando allo stabilimento storico un nuovo impianto dedicato alla lavorazione di vinacce selezionate. Attualmente Carlo Beccaris guida l’impresa insieme ai figli Marco e Paolo, impegnati nello sviluppo delle attività e nell’evoluzione della presentazione commerciale dei prodotti, comprese bottiglie ed etichette. L’introduzione della piattaforma digitale si inserisce in questo percorso di aggiornamento delle infrastrutture e dei processi produttivi, mantenendo l’attività di distillazione come elemento centrale dell’organizzazione aziendale.

Il progetto è stato premiato per la capacità di applicare strumenti digitali a esigenze operative concrete, trasformando la tracciabilità da insieme di adempimenti e registrazioni separate a un sistema informativo utilizzabile per la gestione quotidiana. La categoria Casi di utilizzo innovativi del Top of the PID valorizza applicazioni già introdotte nelle imprese e capaci di intervenire su prodotti, processi e modelli organizzativi. Nell’edizione 2026 il primo posto della categoria è stato attribuito all’Azienda Agricola Obletter di Pescara, mentre per la categoria Soluzioni innovative sono state premiate B2 labtech di Trento e Asteasier di Verona. La soluzione sviluppata dalla Distilleria Beccaris è stata presentata anche come modello potenzialmente replicabile in altre piccole e medie imprese agroalimentari, in particolare nelle realtà che devono coordinare tracciabilità delle materie prime, controllo delle lavorazioni, movimentazioni di magazzino e adempimenti documentali.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy