Il lungometraggio cinese Sanxingdui: Future Past, prodotto da Bona e diretto da Yue Ming, ha registrato un risultato commerciale particolarmente contenuto nelle sale cinematografiche nazionali, raccogliendo soltanto 181.000 dollari a fronte di un budget di produzione dichiarato di circa 1,5 milioni di dollari. Il progetto rappresenta uno dei tentativi più significativi di realizzare un film di dimensioni relativamente importanti attraverso l’impiego integrale dell’intelligenza artificiale generativa, utilizzata al posto delle tradizionali riprese dal vivo e di una parte consistente delle tecniche convenzionali di postproduzione. La pellicola combina fantascienza, elementi fantasy e riferimenti all’antichità cinese, proponendo una produzione audiovisiva nella quale la costruzione delle sequenze è affidata a processi digitali generativi. Alla realizzazione hanno lavorato circa settanta persone, impegnate nella definizione delle scene, nella gestione degli strumenti AI e nel coordinamento dei risultati ottenuti attraverso i processi di generazione.

Il budget di 1,5 milioni di dollari è significativamente inferiore rispetto a quello normalmente richiesto per realizzare un lungometraggio di analoga ambizione visiva attraverso set cinematografici, effetti speciali tradizionali e lavorazioni manuali di postproduzione. Tuttavia, l’investimento non è risultato sufficiente a garantire un ritorno economico soddisfacente nella distribuzione cinematografica iniziale. Il dato degli incassi assume particolare rilievo perché il mercato cinese sta attraversando una fase di forte diffusione dei microdrama, produzioni seriali digitali caratterizzate da episodi di brevissima durata e distribuzione prevalentemente online. Secondo le stime richiamate per questo settore, circa due terzi dei microdrama cinesi sarebbero realizzati attraverso processi basati sull’intelligenza artificiale. Bona aveva già utilizzato questo formato per promuovere Sanxingdui: Future Past, sviluppando una serie introduttiva omonima che aveva raggiunto circa 200 milioni di visualizzazioni, un risultato che aveva contribuito ad alimentare aspettative positive per l’uscita del lungometraggio.

La differenza tra la diffusione dei contenuti seriali online e gli incassi cinematografici evidenzia due modalità di fruizione distinte. La popolarità della serie promozionale non si è tradotta in una domanda equivalente di biglietti per il film, nonostante la continuità del progetto narrativo e la notorietà raggiunta attraverso le piattaforme digitali. I dati disponibili non permettono di stabilire se il risultato dipenda da una minore propensione del pubblico a pagare per contenuti generati artificialmente, dalle caratteristiche del prodotto cinematografico o dal fatto che la precedente distribuzione del microdrama abbia già soddisfatto parte dell’interesse degli spettatori. Il risultato di 181.000 dollari descrive comunque un esordio commerciale nettamente inferiore al costo dichiarato della produzione, senza costituire necessariamente un bilancio definitivo dei possibili ricavi attraverso altri canali distributivi.

Bona ha confermato la prosecuzione delle proprie attività nel cinema generativo, avviando i lavori su un ulteriore lungometraggio realizzato attraverso l’intelligenza artificiale, intitolato Unplanned Operation in the Cold Moon. La decisione di procedere con una nuova produzione arriva nonostante il risultato iniziale di Sanxingdui: Future Past e indica la volontà di continuare a sperimentare il modello produttivo anche oltre i formati brevi già diffusi sulle piattaforme digitali. Il caso permette di osservare concretamente la differenza tra la riduzione dei costi di produzione resa possibile dagli strumenti generativi e l’effettiva capacità commerciale di un prodotto audiovisivo distribuito nelle sale, dove il risultato economico dipende anche dall’attrattività del contenuto e dalla disponibilità del pubblico a sostenerne il prezzo di accesso.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy