Jonah Peretti sta ridefinendo la strategia tecnologica e industriale di BuzzFeed attorno all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di trasformare il modello tradizionale dei media digitali in una piattaforma basata su contenuti dinamici, personalizzazione algoritmica e interazione continua con gli utenti. La direzione intrapresa punta a superare il formato statico degli articoli online tradizionali, sostituendolo progressivamente con esperienze generate, adattate e rielaborate in tempo reale attraverso sistemi AI.
Secondo Peretti, i modelli generativi stanno modificando radicalmente il funzionamento dell’ecosistema digitale, dove contenuti, intrattenimento e informazione vengono sempre più distribuiti attraverso algoritmi di raccomandazione e piattaforme social governate dall’intelligenza artificiale. La strategia di BuzzFeed si concentra quindi sulla costruzione di nuovi formati editoriali basati su quiz intelligenti, contenuti personalizzati, strumenti creativi AI-driven e piattaforme social progettate per favorire interazione e partecipazione attiva degli utenti.
L’azienda considera l’AI non soltanto come strumento operativo per automatizzare la produzione dei contenuti, ma come infrastruttura capace di ridefinire il rapporto tra media, creator e audience. Nei documenti strategici pubblicati da BuzzFeed, l’intelligenza artificiale viene infatti descritta come il motore di una nuova generazione di contenuti “gamificati”, adattivi e contestuali, in grado di modificarsi dinamicamente sulla base delle preferenze dell’utente e dei segnali comportamentali raccolti durante l’interazione digitale.
La trasformazione si inserisce in una fase complessa per il settore dei media digitali. BuzzFeed, come altre piattaforme nate durante l’espansione dei social media e della pubblicità online, ha dovuto affrontare negli ultimi anni un forte ridimensionamento economico legato al calo dei ricavi advertising, ai cambiamenti degli algoritmi social e alla crescente concentrazione del traffico sulle piattaforme Big Tech. In questo contesto, Peretti considera l’intelligenza artificiale uno strumento per costruire nuovi modelli di monetizzazione e nuovi formati editoriali più adatti agli ecosistemi digitali contemporanei.
Tra i progetti più rilevanti figura lo sviluppo di una nuova piattaforma social progettata internamente da BuzzFeed, costruita per contrastare gli effetti delle piattaforme basate su algoritmi orientati alla massimizzazione dell’engagement compulsivo. Il sistema utilizza AI generativa e strumenti creativi automatizzati per produrre esperienze interattive, collaborative e personalizzate, con un’impostazione che Peretti definisce alternativa ai modelli dominanti di doomscrolling e polarizzazione algoritmica.
Parallelamente, BuzzFeed continua a sviluppare sistemi AI dedicati alla generazione automatica di quiz, storytelling personalizzato e contenuti partecipativi, elementi che storicamente hanno rappresentato uno dei principali asset editoriali della piattaforma. L’approccio punta a utilizzare l’intelligenza artificiale per amplificare creatività, viralità e capacità di distribuzione dei contenuti attraverso analisi predittive e modelli di comportamento dell’audience, evolvendo ulteriormente il modello originario di viral media su cui BuzzFeed era stato costruito fin dalla sua nascita.
La centralità dell’AI nella strategia aziendale emerge anche dal recente riassetto organizzativo della società. Dopo l’ingresso di Byron Allen come azionista di controllo e futuro CEO, Jonah Peretti assumerà infatti il ruolo di presidente di BuzzFeed AI, divisione dedicata a ricerca applicata, innovazione di prodotto e sviluppo di nuove tecnologie AI per il settore media. La nuova struttura conferma la volontà di concentrare una parte crescente delle attività dell’azienda sullo sviluppo di piattaforme, strumenti e modelli editoriali basati sull’intelligenza artificiale.
