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Il Korea Advanced Institute of Science and Technology e NVIDIA istituiranno un nuovo NVIDIA AI Technology Center dedicato alla Physical AI, con l’obiettivo iniziale di sviluppare un Human Motion Foundation Model capace di comprendere, prevedere e generare i movimenti del corpo umano. Il centro unirà le competenze di KAIST nella robotica indossabile, nel controllo della locomozione e nella raccolta di dati motori reali con le tecnologie di intelligenza artificiale, simulazione e calcolo accelerato di NVIDIA. La collaborazione punta a trasferire nei robot una conoscenza più generale del modo in cui le persone si muovono, applicano forza, mantengono l’equilibrio e interagiscono con l’ambiente fisico.

Le attività saranno concentrate nel Human Physical Intelligence Research Center del Dipartimento di ingegneria meccanica di KAIST, diretto congiuntamente dai professori Jung Kim e Kyoungchul Kong. Il centro nasce dai gruppi di ricerca specializzati rispettivamente nella biorobotica e nei robot indossabili, due ambiti nei quali KAIST ha accumulato grandi quantità di dati relativi a cammino, postura, riabilitazione e controllo motorio. Kong è anche il fondatore di Angel Robotics, società attraverso la quale alcune tecnologie sviluppate in laboratorio sono state trasformate in esoscheletri e dispositivi commerciali per l’assistenza alla deambulazione.

Il modello fondamentale dovrà apprendere schemi comuni all’interno di grandi raccolte di dati sul movimento, anziché essere addestrato esclusivamente per una singola azione o per uno specifico robot. Una volta costruita questa rappresentazione generale, il sistema potrà essere adattato a compiti differenti, come riconoscere l’intenzione di movimento di una persona, prevederne la traiettoria, generare sequenze motorie realistiche oppure controllare un dispositivo robotico che deve accompagnare o imitare il corpo umano. L’approccio è analogo a quello dei foundation model linguistici, ma applicato a posture, forze, equilibrio, contatti e successioni temporali delle azioni.

I dati raccolti tramite robot indossabili costituiscono un elemento centrale del progetto perché non descrivono soltanto la posizione delle articolazioni. Questi sistemi possono misurare anche distribuzione del peso, forze esercitate, coppie articolari, interazione tra persona e macchina e variazioni dell’equilibrio durante il movimento. L’integrazione di segnali cinematici e dinamici dovrebbe consentire al modello di apprendere non soltanto l’aspetto visivo di un gesto, ma anche i vincoli fisici necessari per eseguirlo in modo stabile e sicuro.

NVIDIA parteciperà attraverso consulenza specialistica e supporto tecnico agli sviluppatori. Charles Cheung, senior manager del programma NVIDIA AI Technology Center, sarà coinvolto nelle attività congiunte, mentre NVIDIA Omniverse e le tecnologie di digital twin verranno utilizzate per ricerca e formazione. Gli ambienti simulati permetteranno di riprodurre corpi, robot e spazi fisici, generare dati sintetici e provare algoritmi di controllo prima di trasferirli su dispositivi reali, riducendo i costi e i rischi delle sperimentazioni dirette.

La simulazione sarà particolarmente utile per studiare condizioni difficili da raccogliere in quantità sufficiente nel mondo reale, come perdita di equilibrio, collisioni, interazioni impreviste o movimenti eseguiti da persone con differenti caratteristiche fisiche. I digital twin potranno essere modificati per riprodurre configurazioni corporee, ambienti e dispositivi diversi, mentre il modello potrà essere addestrato e validato su un numero di situazioni superiore a quello ottenibile con le sole sessioni sperimentali. Il trasferimento dalla simulazione al robot reale resterà comunque una delle principali difficoltà, perché errori nella modellazione di attrito, inerzia, contatti o comportamento umano possono produrre risposte differenti dall’ambiente fisico.

Dopo la prima fase dedicata al modello del movimento umano, la collaborazione dovrebbe estendersi ai robot indossabili, agli umanoidi, ai digital twin, alla produzione industriale e più in generale alle applicazioni di Physical AI. Un modello capace di interpretare le azioni umane potrebbe essere impiegato nei sistemi riabilitativi per adattare l’assistenza al paziente, negli esoscheletri per anticipare il passo, nei robot collaborativi per coordinarsi con gli operatori e negli umanoidi per apprendere comportamenti compatibili con spazi e attività progettati per le persone.

Il centro sarà gestito attraverso un comitato operativo che controllerà obiettivi e risultati con cadenza semestrale. Ogni anno verrà inoltre organizzato un simposio internazionale con ricercatori coreani e stranieri per condividere risultati scientifici, sviluppi tecnologici e applicazioni industriali. La struttura non sarà quindi limitata a un singolo progetto, ma dovrà funzionare come piattaforma stabile per ricerca congiunta, scambio di competenze e formazione di specialisti nella robotica intelligente.

KAIST e NVIDIA avvieranno anche un programma Ambassador rivolto agli studenti. La prima selezione coinvolgerà tra cinque e dieci partecipanti, che riceveranno formazione soprattutto sui digital twin, seguiranno lezioni e sessioni periodiche con esperti NVIDIA e collaboreranno a progetti applicativi. Al termine sarà rilasciato un certificato, con l’obiettivo di creare un percorso che colleghi formazione accademica, ricerca sperimentale e competenze richieste dall’industria.

Il Physical AI Technology Center si affianca al NVIDIA-KAIST Joint AI Research Lab annunciato il 23 luglio 2026 presso la Kim Jaechul Graduate School of AI di Seul. Quest’ultimo è concentrato sui modelli agentici e sui sistemi di AI progettati per lingua, imprese e infrastrutture della Corea del Sud, mentre il nuovo centro del Dipartimento di ingegneria meccanica lavora sull’interazione tra intelligenza artificiale, corpo, robot e ambiente fisico. Le due iniziative coprono quindi ambiti complementari della cooperazione tra KAIST e NVIDIA: da una parte agenti software e modelli nazionali, dall’altra sistemi capaci di percepire e agire nel mondo reale.

Di Fantasy