Limecube ha reso generalmente disponibile Limecube Social, un’applicazione basata sull’intelligenza artificiale che permette di creare, progettare, programmare e pubblicare contenuti destinati a Facebook, Instagram e LinkedIn all’interno di un unico ambiente. La piattaforma è rivolta principalmente a piccole e medie imprese prive di un team marketing dedicato, professionisti autonomi e agenzie che gestiscono gli account social di più clienti, e punta a concentrare in un solo workflow attività che normalmente richiedono l’utilizzo separato di strumenti per la scrittura dei testi, la produzione grafica e la pianificazione editoriale. Da una singola interfaccia è possibile generare idee, produrre caption e immagini, modificare i contenuti e programmare la pubblicazione direttamente su Facebook Pages, account Instagram Business e Creator e profili o pagine aziendali LinkedIn.
Il sistema utilizza l’intelligenza artificiale anche nella fase iniziale di ideazione dei contenuti. Limecube Social può analizzare il profilo dell’attività e proporre gruppi di argomenti da sviluppare, mentre le caption vengono generate separatamente per ciascuna piattaforma invece di riutilizzare lo stesso testo su tutti i canali. Il tono viene quindi adattato al contesto di pubblicazione: Facebook può ricevere una formulazione più discorsiva, Instagram una versione più sintetica e LinkedIn un testo più professionale. La piattaforma permette inoltre di configurare una business voice basata sul tono, sul pubblico e sulle parole chiave del brand, in modo che le generazioni successive mantengano uno stile coerente con l’identità dell’azienda. Per la generazione dei contenuti testuali Limecube indica l’impiego di Claude.
Uno degli aspetti specificamente affrontati nello sviluppo riguarda la distinzione tra contenuti informativi e contenuti promozionali. Limecube Social è progettato per evitare che ogni post generato assuma automaticamente la forma di un messaggio pubblicitario e utilizza una distribuzione maggiormente orientata alla produzione di contenuti utili rispetto alla continua promozione commerciale. La società ha inoltre introdotto regole stilistiche per ridurre alcuni segnali tipici della scrittura generata dall’AI, compresa una regola applicata a livello generale che esclude l’utilizzo dell’em dash nei testi prodotti automaticamente. I contenuti generati non vengono comunque trattati come output definitivo: ogni post può essere modificato dall’utente, accettato senza variazioni oppure creato completamente da zero utilizzando gli strumenti manuali integrati.
La componente visuale utilizza il modello Google Nano Banana per creare immagini a partire dagli argomenti e dalle indicazioni dell’utente. Il sistema mette a disposizione dieci preset stilistici e può incorporare i colori del brand, mentre le immagini generate vengono inserite direttamente all’interno di template già ottimizzati per le dimensioni richieste dalle diverse piattaforme. Limecube Social comprende un editor grafico integrato che consente di aggiungere e modificare testo, forme, icone e loghi, intervenire sui ritagli delle immagini, utilizzare gradienti e frame fotografici e gestire operazioni di undo e redo. Sono disponibili 41 font e 44 template iniziali destinati a differenti tipologie di contenuto, tra cui offerte, citazioni, statistiche ed eventi; gli utenti possono inoltre creare e salvare propri layout riutilizzabili. I template vengono riadattati automaticamente quando lo stesso contenuto viene preparato per formati differenti.
La piattaforma può utilizzare anche il sito web dell’azienda come fonte per la generazione dei contenuti. L’utente può indicare determinate pagine e Limecube Social ne acquisisce le informazioni per proporre successivamente argomenti e post collegati ai servizi, alle attività o ai contenuti effettivamente presenti sul sito. Il sistema permette quindi di partire sia da un brief esplicito sia dalle informazioni già pubblicate dall’impresa, combinandole con il profilo aziendale e con la business voice configurata. Le idee vengono generate in gruppi, possono essere approvate dall’utente e successivamente trasformate in caption e contenuti visuali pronti per essere inseriti nel calendario editoriale.
La programmazione viene gestita attraverso un calendario drag-and-drop che mostra i contenuti pianificati e permette di spostarli tra le diverse date. Una volta raggiunto l’orario previsto, il sistema pubblica direttamente attraverso le API di Facebook, Instagram e LinkedIn, senza utilizzare un ulteriore servizio di publishing di terze parti. Limecube specifica che un processo schedulato controlla ogni minuto i post in attesa e avvia la pubblicazione attraverso le API delle piattaforme. I contenuti già programmati possono essere ripianificati oppure cancellati prima della pubblicazione. Le connessioni agli account vengono effettuate tramite flussi OAuth e i token di accesso vengono conservati in forma cifrata, separati tra i diversi clienti e aggiornati automaticamente.
Il supporto non si limita ai normali post statici. Per Instagram sono gestiti account Business e Creator, Reels, Stories e caroselli; i Reels possono utilizzare video verticali con una copertina personalizzata, mentre Stories supporta immagini e video. I caroselli possono contenere fino a dieci immagini e l’ordine degli elementi può essere modificato tramite trascinamento. Per LinkedIn la piattaforma consente sia la pubblicazione sul profilo personale sia quella sulle Company Page amministrate dall’utente, mentre per Facebook vengono supportate le Pages. Lo stesso ambiente mette inoltre a disposizione dati sulle performance, recuperando direttamente da Meta e LinkedIn metriche come like, commenti e condivisioni.
Per agenzie e freelance che gestiscono più aziende, Limecube Social introduce workspace separati all’interno dello stesso account. Il piano Business consente di amministrare fino a cinque clienti con un singolo login, mantenendo per ciascuno profilo aziendale, account social collegati, calendari, template e dati separati. La configurazione punta quindi a mantenere isolati i diversi ambienti pur permettendo al social media manager di passare da un cliente all’altro senza utilizzare account distinti.
Limecube Social è disponibile come applicazione standalone in tre piani. Starter costa 19 dollari australiani al mese, Professional 49 dollari australiani e Business 99 dollari australiani. Sono previste anche sottoscrizioni annuali con uno sconto equivalente a due mensilità e tutti i piani includono una prova gratuita di sette giorni senza richiesta della carta di credito. La generazione di testo e immagini AI viene eseguita utilizzando gli account AI gestiti direttamente da Limecube ed è compresa nel prezzo della sottoscrizione, quindi gli utenti non devono fornire proprie chiavi API o acquistare separatamente l’accesso ai modelli. I clienti che utilizzano già il website builder Limecube con il piano Business ricevono inoltre il piano Starter di Limecube Social senza costi aggiuntivi.
Limecube è una piattaforma sviluppata in Australia per piccole e medie imprese che comprende già un website builder e funzionalità CRM. Con Limecube Social l’offerta viene estesa alla gestione dei social media attraverso un unico processo che parte dalla generazione degli argomenti, utilizza Claude per la componente testuale e Google Nano Banana per quella visuale, permette la modifica dei contenuti attraverso un editor integrato e conclude il flusso con programmazione, pubblicazione diretta e raccolta delle metriche da Facebook, Instagram e LinkedIn.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
