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Lovable ha raccolto 400 milioni di dollari in un round di Serie C che porta la valutazione della società a 13,3 miliardi di dollari. L’operazione è stata guidata da Menlo Ventures e co-guidata dallo Scaleup Europe Fund gestito da EQT, con la partecipazione di Balderton Capital e Carmignac per l’Europa, Kaszek Ventures e LTS Growth per l’America Latina, Tencent e World Innovation Lab per l’Asia e Regent per gli Stati Uniti. Hanno inoltre partecipato nuovamente Accel, Antler, CapitalG, DST Global, Evantic Capital, HubSpot Ventures e Salesforce Ventures. Lo Scaleup Europe Fund, istituito per sostenere aziende europee in fase avanzata di crescita, ha scelto Lovable tra i propri primi investimenti dopo aver affidato a EQT la gestione del fondo.

L’obiettivo della società non è più limitarsi alla generazione di siti e applicazioni a partire da istruzioni in linguaggio naturale, ma diventare una piattaforma attraverso la quale utenti e aziende possano creare e successivamente gestire software destinato alle proprie attività quotidiane. Lovable è stata lanciata nel novembre 2024 e da allora sulla piattaforma sono stati creati oltre 60 milioni di progetti, mentre le applicazioni sviluppate con il servizio ricevono complessivamente più di 900 milioni di visite ogni mese. Nel primo anno di attività la piattaforma era già utilizzata da dipendenti di circa metà delle aziende Fortune 500; meno di un anno dopo la presenza è salita a quasi due terzi. La società aveva raggiunto una valutazione di 6,6 miliardi di dollari con il round di Serie B del dicembre 2025 e ha quindi più che raddoppiato il proprio valore nell’arco di circa otto mesi.

Dopo la Serie B, Lovable ha ampliato le funzionalità necessarie per trasformare le applicazioni generate sulla piattaforma in strumenti effettivamente utilizzabili all’interno di un’attività commerciale. Sono state introdotte funzioni di pagamento per monetizzare prodotti e servizi, strumenti dedicati alla SEO e alla ricerca basata sull’intelligenza artificiale e integrazioni più profonde con Google Workspace, Microsoft 365, Salesforce, Stripe ed ElevenLabs. Sul fronte della sicurezza sono stati aggiunti controlli automatici e programmati, strumenti di governance per gestire pubblicazione, visibilità e applicazioni abbandonate, oltre a pagine di sicurezza dedicate ai prodotti pubblicati attraverso Lovable. La società ha inoltre ottenuto la certificazione AIUC-1, uno standard di sicurezza rivolto agli agenti AI.

I dati raccolti tra gli utenti mostrano che quasi otto persone su dieci utilizzano Lovable per sviluppare un’attività o un progetto collaterale che intendono monetizzare e oltre un terzo di questo gruppo sta già generando ricavi. Parallelamente, aziende come Adidas, NVIDIA e Deutsche Telekom stanno utilizzando la piattaforma per creare software legato a workflow interni, sostituire strumenti esistenti e trasformare progetti sviluppati internamente in nuovi prodotti o fonti di ricavo. In alcuni casi il software realizzato attraverso Lovable non viene utilizzato soltanto come prototipo, ma diventa parte integrante dell’infrastruttura operativa dell’azienda.

Tra gli esempi riportati dalla società figura WNTD, applicazione britannica per la scoperta di prodotti di moda costruita con Lovable da Lex Deak, che dichiara risparmi mensili compresi tra 25.000 e 30.000 sterline, centinaia di migliaia di clienti acquisiti e un successivo round di finanziamento da 3 milioni di sterline. La brasiliana Viver de IA ha invece utilizzato Lovable per realizzare CRM, strumenti finanziari, sito web e workflow AI per le attività commerciali; l’azienda conta 54 dipendenti, serve oltre 1.200 clienti e punta a raggiungere 100 milioni di real brasiliani di ricavi nell’anno. Nursa ha sviluppato in un fine settimana un nuovo prodotto enterprise per scuole infermieristiche e ha successivamente esteso Lovable a oltre 200 dipendenti, dichiarando di aver ricostruito la propria piattaforma principale dodici volte più velocemente e di essere in fase di eliminazione di dieci sistemi SaaS sostituiti da strumenti interni.

La prossima fase di sviluppo si concentrerà soprattutto sulla trasformazione di Lovable in un sistema più proattivo. La piattaforma dovrà comprendere ciò che un utente o un’azienda sta cercando di ottenere, individuare autonomamente le attività che richiedono attenzione e progressivamente eseguire parte del lavoro senza attendere ogni volta un comando esplicito. Le nuove integrazioni dovranno collegare Lovable più profondamente allo stack tecnologico già presente nelle aziende, consentendo di realizzare dashboard e workflow personalizzati per vendite, operazioni, marketing e altre funzioni. Parallelamente verranno rafforzati affidabilità, sicurezza, autorizzazioni e strumenti di governance necessari per utilizzare applicazioni generate tramite AI in contesti aziendali più strutturati.

Lovable intende inoltre utilizzare l’esperienza accumulata attraverso milioni di progetti per addestrare il sistema a riconoscere non soltanto se il software è tecnicamente corretto, ma se produce risultati concreti. Tra gli indicatori citati rientrano la capacità di generare ricavi, migliorare un processo operativo o contribuire alla crescita di un’azienda. La piattaforma utilizzerà quindi pattern aggregati derivati dai prodotti sviluppati per migliorare le successive generazioni del sistema. Lovable continuerà contemporaneamente a utilizzare più modelli di intelligenza artificiale, assegnando ciascuna parte del lavoro al modello ritenuto più adatto, e proseguirà il post-training di modelli open source selezionati per rendere l’esperienza maggiormente adattabile agli obiettivi, al contesto e alle modalità operative dei singoli utenti.

Il finanziamento verrà impiegato anche per ampliare infrastruttura e organico. Lovable prevede di raggiungere circa 450 dipendenti entro la fine del 2026, concentrando le assunzioni soprattutto nelle aree machine learning, prodotto, infrastruttura e sicurezza. La sede principale resterà a Stoccolma, mentre verranno rafforzate le attività a Londra, Boston, San Francisco e New York. La società aveva raggiunto 500 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annualizzati nel giugno 2026, dopo aver raccolto 200 milioni di dollari in una Serie A nel giugno 2025 e 330 milioni nella successiva Serie B di dicembre.

Con il nuovo capitale Lovable punta quindi a passare da strumento di generazione software a infrastruttura utilizzabile durante l’intero ciclo operativo di un’attività: dalla creazione iniziale del prodotto alla monetizzazione, fino alla gestione di workflow, dati, processi interni e applicazioni aziendali. La direzione indicata dalla società prevede una piattaforma nella quale le persone più vicine a un problema possano costruire direttamente il software necessario per risolverlo e continuare poi a utilizzarlo come parte integrante delle proprie operazioni, riducendo la dipendenza da prodotti SaaS standardizzati o da lunghi cicli di sviluppo tradizionali.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy