MediaTek ha presentato Dimensity 9600 Pro, il nuovo system-on-chip di fascia alta per smartphone realizzato con processo produttivo a 2 nm, insieme al modello Dimensity 9600M. L’azienda indica per il 9600 Pro una riduzione fino al 61% dei consumi in multi-core rispetto alla generazione precedente e collega il nuovo chip a un’architettura denominata Native AI, sviluppata per integrare in modo più stretto capacità di calcolo tradizionale e funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. Il passaggio ai 2 nm segue il lavoro avviato con TSMC sul processo N2P, basato su transistor nanosheet: per questa tecnologia TSMC aveva indicato, rispetto al nodo N3E, fino al 18% di prestazioni in più a parità di potenza, circa il 36% di riduzione dei consumi a parità di velocità e un aumento di 1,2 volte della densità logica.
La CPU del Dimensity 9600 Pro utilizza una configurazione All Big Core 2+3+3 composta da due core C2-Ultra con frequenza fino a 4,55 GHz, tre core C2-Pro a 4,35 GHz e altri tre C2-Pro a 3,1 GHz. MediaTek dichiara un incremento fino al 17% delle prestazioni single-core e fino al 15% di quelle multi-core rispetto alla generazione precedente, oltre alla riduzione del 61% dei consumi nel carico multi-core. I risultati indicati derivano da test effettuati dall’azienda su dispositivi dimostrativi nei propri laboratori. L’AI Computing Fusion Architecture mette inoltre in collegamento CPU e NPU ed è affiancata da 34,5 MB di cache, memoria LPDDR6 e storage UFS 5.0, introdotti per la prima volta sulla piattaforma secondo quanto comunicato da MediaTek. Un’evoluzione del Dimensity Scheduling Engine gestisce inoltre l’allocazione coordinata di risorse di calcolo, memoria ed energia tra hardware e software, con l’obiettivo di mantenere prestazioni elevate anche con numerose applicazioni attive in background.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Dimensity 9600 Pro integra una configurazione dual-NPU e un Agentic AI Engine destinato all’elaborazione locale di funzioni capaci di percepire informazioni, elaborarle e attivare azioni. La seconda generazione della Super Efficient NPU riduce secondo MediaTek del 40% il consumo energetico delle funzioni AI always-on, mentre la NPU 1090 offre il 51% di prestazioni in più nelle operazioni di prefill dei modelli linguistici e il 55% di token generati per watt in più. Il sottosistema può gestire direttamente sul dispositivo modelli fino a 30 miliardi di parametri e viene indicato per funzioni come analisi dei dati memorizzati localmente, assistenza proattiva e risposte personalizzate sulla base delle preferenze dell’utente.
La parte grafica è affidata alla GPU G2-Ultra NX, per la quale MediaTek dichiara fino al 27% di prestazioni di picco in più, una riduzione del 24% del consumo energetico alle massime prestazioni e un incremento del 18% nelle prestazioni ray tracing. La piattaforma supporta esperienze di gioco fino a 185 fps ed è affiancata dalla Dimensity Neural Graphics Architecture, che combina elaborazione GPU e calcolo AI, oltre alle ottimizzazioni della piattaforma MediaTek HyperEngine. Anche il sottosistema fotografico adotta una maggiore integrazione con l’intelligenza artificiale attraverso l’ISP Imagiq 1290 e la Dimensity AI Imaging Fusion Architecture, che unisce le capacità dell’ISP e della NPU per fotografia computazionale e creazione di contenuti.
Tra le funzioni video supportate figurano la cattura del movimento a 60 fps assistita dalla NPU, la registrazione ultra slow motion 4K a 240 fps con uscita nativa diretta, il 4K60 AI True Color Tone, la registrazione cinematografica log a 4K120 e una gamma dinamica dichiarata fino a 17 EV. La combinazione tra ISP e NPU viene utilizzata per elaborare in tempo reale immagini e video, con una parte delle operazioni affidata direttamente ai blocchi AI del SoC.
Accanto al modello Pro, MediaTek ha introdotto Dimensity 9600M, pensato per estendere una parte delle caratteristiche della piattaforma a un numero maggiore di dispositivi. Anche il 9600M integra Agentic AI Engine e Dimensity Scheduling Engine, mentre la NPU supporta elaborazione always-on e funzioni di imaging potenziate tramite AI in tempo reale. L’ISP viene indicato per applicazioni fotografiche di livello professionale con tracking in tempo reale, mentre MediaTek HyperEngine consente anche su questa variante esperienze di gioco fino a 185 fps. I primi smartphone basati su Dimensity 9600 Pro e Dimensity 9600M sono attesi nel corso del trimestre in cui è avvenuto l’annuncio.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
