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Salesforce e Amazon Web Services hanno ampliato la loro collaborazione introducendo nuove integrazioni che collegano più direttamente Salesforce, Slack e i servizi AI di AWS. Le novità comprendono l’accesso al contesto aziendale Salesforce da Amazon Quick, l’ingresso degli agenti AWS all’interno di Slack, una maggiore scelta di modelli attraverso Amazon Bedrock, l’estensione dell’accesso zero-copy ai dati e una nuova interoperabilità vocale tra Agentforce Voice e Amazon Connect Customer. L’obiettivo tecnico è consentire agli agenti AI di lavorare con dati e workflow distribuiti tra le due piattaforme senza richiedere necessariamente la migrazione delle informazioni o lo sviluppo di integrazioni personalizzate per ogni ambiente.

I dati, il contesto e le skill di Salesforce sono ora disponibili nativamente all’interno di Amazon Quick attraverso l’architettura headless di Salesforce e lo standard aperto Model Context Protocol. Gli utenti possono quindi accedere da Quick a informazioni come stato della pipeline commerciale, riepiloghi degli account, casi di assistenza e analisi operative senza realizzare un’integrazione ad hoc tra le due piattaforme. Parallelamente, gli agenti AWS possono essere utilizzati direttamente nelle conversazioni Slack: il primo disponibile è AWS DevOps Agent, mentre AWS Security Agent, AWS FinOps Agent e AWS Partner Central agents saranno aggiunti successivamente. Gli agenti mantengono il contesto completo della conversazione nel canale, permettendo per esempio a un team di analizzare un incidente operativo o una segnalazione di sicurezza senza spostarsi in una console separata.

L’accordo amplia anche la scelta dei modelli disponibili per Agentforce attraverso Amazon Bedrock. I clienti possono utilizzare all’interno degli agenti Salesforce e dei workflow agentici i foundation model offerti dal servizio AWS, compresi modelli di Anthropic e NVIDIA, mentre i modelli OpenAI, già generalmente disponibili su Bedrock, saranno aggiunti prossimamente ad Agentforce. Salesforce e AWS indicano per questa integrazione l’applicazione di Zero Data Retention, con i dati dei clienti non conservati né utilizzati per l’addestramento dei modelli dai provider. A questa protezione si aggiunge il Salesforce Trust Layer, che include funzioni come dynamic grounding e toxicity detection; le due aziende citano inoltre supporto per requisiti di conformità HIPAA, PCI, SOC 2 e ISO 42001 e la disponibilità di audit trail completi per gli ambienti regolamentati.

L’estensione riguarda anche Salesforce Data 360, dove le funzionalità zero-copy vengono ampliate ai dati gestiti attraverso tabelle Apache Iceberg amministrate da AWS Glue, tabelle Apache Iceberg basate su Amazon S3, Amazon Aurora, Amazon RDS e SageMaker Lakehouse. Queste possibilità si aggiungono al supporto già esistente per Amazon Redshift e Amazon S3 con connettività privata e permettono agli agenti di utilizzare dati aziendali residenti nei sistemi AWS senza doverli spostare o duplicare in Salesforce, mantenendo i controlli di sicurezza e governance già definiti nei rispettivi ambienti. Salesforce e AWS stanno inoltre valutando la condivisione bidirezionale delle informazioni semantiche con AWS Glue Data Catalog.

Anche Informatica amplia le proprie integrazioni MCP rendendo generalmente disponibili capacità headless relative ad amministrazione della piattaforma, individuazione e arricchimento dei cataloghi, punteggi di qualità dei dati e recupero dei master data. Queste funzioni possono essere richiamate da Amazon Bedrock AgentCore e Amazon Quick, con l’obiettivo di consentire agli agenti AI di operare su informazioni preventivamente catalogate, governate e sottoposte a controlli di qualità.

Sul fronte voce, Agentforce Voice e Amazon Connect Customer potranno comunicare direttamente grazie al supporto Agent2Agent e a flussi audio bidirezionali in tempo reale trasmessi tramite WebSocket. Questa interoperabilità è pensata per consentire ad agenti AI appartenenti alle due piattaforme di coordinarsi durante le interazioni vocali, mantenendo separati i rispettivi ambienti applicativi. Salesforce AI Research ha inoltre collaborato con AWS per ottimizzare i propri modelli proprietari di riconoscimento vocale sui chip AWS Trainium, utilizzati per la funzione di dettatura vocale in Slack. Gli utenti possono registrare e condividere contenuti vocali direttamente all’interno di una conversazione Slack ottenendo una trascrizione quasi immediata; Salesforce afferma che l’esecuzione dei modelli sull’hardware Trainium riduce i costi di inferenza e che il relativo vantaggio economico viene trasferito ai clienti.

Tra le aziende che stanno già utilizzando queste integrazioni figurano DXC Technology, Engine, GoodRx e Quicken. DXC ha dichiarato di aver distribuito più di una dozzina di agenti AI e di utilizzare le capacità agentiche di Amazon Quick nei workflow dei propri team di consulenza e delivery, mentre Engine utilizza la selezione di modelli Bedrock tramite Agentforce per adattare il modello al singolo caso d’uso. GoodRx ha indicato l’integrazione di AWS DevOps Agent in Slack come uno strumento per individuare e risolvere più rapidamente problemi negli ambienti di sviluppo, mentre Quicken utilizza l’agente DevOps all’interno dei canali Slack come spazio condiviso in cui gli ingegneri possono esaminare e perfezionare collettivamente i risultati delle analisi.

Dal punto di vista commerciale, Salesforce Clouds è disponibile tramite AWS Marketplace in 33 Paesi e i clienti possono utilizzare gli impegni di spesa AWS idonei anche per acquistare prodotti Salesforce, compreso Agentforce, consolidando così approvvigionamento e fatturazione. Sono già disponibili l’integrazione di Amazon Quick con l’architettura headless di Salesforce, AWS DevOps Agent in Slack, l’accesso ai modelli Amazon Bedrock tramite Agentforce, l’estensione zero-copy di Data 360, le nuove funzionalità headless di Informatica e la dettatura vocale di Slack basata su AWS Trainium. AWS Security Agent, AWS FinOps Agent e AWS Partner Central agents in Slack, insieme all’orchestrazione multi-agente tra Agentforce Voice e Amazon Connect Customer tramite Agent2Agent, sono invece previsti per l’autunno 2026.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy