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NEURA Robotics e SECO hanno avviato una partnership strategica per progettare, ingegnerizzare e produrre moduli elettronici di calcolo destinati ai robot cognitivi di NEURA, compreso l’umanoide 4NE1. L’accordo, annunciato il 7 settembre 2026, coinvolge direttamente la società italiana SECO nella realizzazione dell’hardware di elaborazione che verrà integrato nelle piattaforme robotiche dell’azienda tedesca, con l’obiettivo di industrializzare e aumentare la scala produttiva delle tecnologie di Physical AI attraverso una filiera sviluppata in Europa. La collaborazione combina l’architettura robotica e di Physical AI di NEURA, le piattaforme di edge computing di Qualcomm Technologies e le competenze di SECO nell’ingegneria embedded e nella produzione industriale.

I nuovi moduli saranno basati su processori Qualcomm Dragonwing e faranno parte dell’architettura di calcolo distribuito adottata da NEURA per i propri robot. Il sistema viene descritto dall’azienda attraverso il modello Brain + Nervous System, nel quale elaborazione, sensori e capacità decisionali non vengono concentrati esclusivamente in un’unità centrale, ma distribuiti all’interno della macchina. Attraverso il concetto Smart Limbs, una parte dell’intelligenza viene collocata più vicino alle articolazioni, ai sensori e ai punti di contatto fisico del robot, cioè nelle aree in cui devono essere prese decisioni in tempo reale durante il movimento e l’interazione con l’ambiente.

Questa architettura decentralizzata richiede capacità di elaborazione direttamente a bordo del robot, consumi energetici contenuti e tempi di risposta molto bassi. I processori Dragonwing Robotics sono destinati a supportare l’esecuzione locale dei carichi di intelligenza artificiale e il controllo a bassa latenza necessario per coordinare i diversi componenti della macchina. SECO avrà il compito di trasformare queste esigenze in moduli di calcolo progettati per essere prodotti su scala industriale, occupandosi quindi non soltanto della progettazione elettronica ma anche dell’industrializzazione dell’hardware destinato ai robot cognitivi di NEURA.

NEURA struttura il proprio approccio alla Physical AI attorno a tre livelli tecnologici fondamentali: sensing, compute e infrastruttura cloud. La partnership con SECO riguarda in particolare il secondo elemento, quello relativo all’elaborazione, e prevede che l’hardware di calcolo utilizzato nei robot venga sviluppato e prodotto in Europa. Le due aziende collegano questa scelta alla costruzione di una supply chain europea più resiliente per componenti destinati alla robotica avanzata, evitando che una parte essenziale dell’architettura di elaborazione venga separata dal processo di sviluppo e industrializzazione delle piattaforme robotiche.

Tra i robot destinati a utilizzare questi moduli figura 4NE1, l’umanoide sviluppato da NEURA Robotics. La piattaforma è alta 180 centimetri, pesa circa 80 chilogrammi e può raggiungere una velocità massima di 5 chilometri orari. A seconda della configurazione, può gestire carichi compresi tra 10 e 100 chilogrammi ed è dotata di capacità di rilevamento distribuite sull’intero corpo. Il sistema prevede inoltre avambracci intercambiabili e può essere configurato anche in versioni dotate di ruote, pensate in particolare per l’utilizzo sui pavimenti degli ambienti industriali.

La collaborazione non si limita però ai moduli di calcolo per i robot. NEURA e SECO intendono estendere il lavoro congiunto anche al settore dei semiconduttori e della produzione elettronica, utilizzando dati raccolti direttamente negli impianti industriali in cui verranno impiegati i robot NEURA. Questi dati reali dovranno essere utilizzati per sviluppare nuove soluzioni di automazione basate sulla Physical AI, capaci di apprendere processi produttivi progressivamente più complessi e trasformare questa conoscenza in sistemi di automazione replicabili in differenti ambienti di produzione dei semiconduttori. L’obiettivo indicato è arrivare a capacità che possano essere distribuite su scala internazionale e non rimanere legate a una singola linea produttiva o a un unico stabilimento.

Un altro elemento previsto dalla partnership è la creazione in Italia di un NEURA Gym, che costituirebbe il primo centro di addestramento dell’azienda nell’Europa meridionale. I NEURA Gym sono strutture fisiche nelle quali i robot vengono addestrati attraverso attività reali svolte in ambienti autentici, invece di basarsi esclusivamente su simulazioni digitali. Il principio è raccogliere dati che incorporino le effettive condizioni della fisica del mondo reale, comprese variabilità, vincoli operativi e differenze tra situazioni apparentemente simili, elementi che secondo NEURA non possono essere riprodotti integralmente attraverso la sola simulazione. La struttura italiana sarà collegata anche alla raccolta congiunta di dati provenienti dai processi produttivi.

SECO dispone già di una collaborazione con Qualcomm Technologies come partner del relativo ecosistema e ha sviluppato differenti livelli di piattaforme di calcolo per applicazioni industriali basate sui processori Dragonwing. La progettazione dei moduli destinati ai robot di NEURA porta quindi all’interno dello stesso progetto tecnologie che le aziende coinvolte utilizzavano già nei rispettivi ambiti: robotica cognitiva e Physical AI per NEURA, piattaforme di elaborazione embedded e produzione industriale per SECO, processori edge e tecnologie di calcolo per Qualcomm Technologies.

L’accordo si inserisce inoltre in una collaborazione già avviata tra NEURA Robotics e Qualcomm Technologies. Il 9 marzo 2026 le due aziende avevano annunciato una partnership strategica di lungo periodo dedicata allo sviluppo di architetture di riferimento Brain + Nervous System. Il progetto prevede l’integrazione tra funzioni cognitive di alto livello e sistemi di controllo in tempo reale caratterizzati da latenza estremamente ridotta, comprendendo l’impiego dei processori Dragonwing IQ10 Series e lo sviluppo pianificato di un runtime standardizzato attraverso il quale distribuire carichi di lavoro AI su differenti piattaforme robotiche.

SECO intende utilizzare la collaborazione sia per contribuire all’industrializzazione delle piattaforme di robotica cognitiva di NEURA sia per applicare direttamente la Physical AI ai propri ambienti produttivi. L’integrazione tra competenze di robotica, progettazione embedded, produzione elettronica e piattaforme di calcolo viene quindi pensata per produrre sistemi riutilizzabili in più contesti industriali, anziché soluzioni sviluppate esclusivamente per una singola applicazione. Qualcomm Technologies, dal canto suo, considera l’ingresso di SECO nel progetto come un ampliamento dell’ecosistema necessario per portare le piattaforme robotiche verso una produzione affidabile su larga scala.

NEURA Robotics è stata fondata nel 2019 e ha sede a Metzingen, in Germania. L’azienda sviluppa robot cognitivi insieme al software, ai sistemi di intelligenza artificiale e alle infrastrutture dati necessarie per utilizzarli negli ambienti reali. SECO opera invece nel settore delle infrastrutture edge AI integrate e dei sistemi di Physical AI e fornisce tecnologie destinate a diversi comparti, tra cui automazione industriale, robotica, medicale, difesa, trasporti, energia e vending. Con la nuova collaborazione, una parte fondamentale dell’hardware di elaborazione dei robot NEURA verrà quindi progettata e industrializzata direttamente in Europa, collegando sviluppo robotico, capacità di calcolo edge, produzione elettronica e raccolta di dati reali destinati all’addestramento dei sistemi di Physical AI.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy