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Nuix ha presentato Nuix Neo Generative AI Framework, una nuova infrastruttura di orchestrazione progettata per integrare i modelli linguistici di grandi dimensioni nei processi aziendali che richiedono elevati livelli di controllo, verificabilità e conservazione delle evidenze digitali. Annunciato il 7 ottobre 2026, il framework è stato sviluppato per consentire alle organizzazioni di utilizzare l’intelligenza artificiale generativa nell’analisi di informazioni strutturate e non strutturate, mantenendo le garanzie di governance necessarie nelle indagini giudiziarie, nelle attività di compliance, nella gestione dei rischi e nei procedimenti di revisione documentale. Il sistema non introduce un modello linguistico proprietario destinato a sostituire quelli disponibili sul mercato, ma realizza un livello intermedio di gestione e controllo attraverso il quale le imprese possono collegare il modello prescelto ai dati elaborati dalla piattaforma Nuix Neo. L’architettura è stata concepita per affrontare alcune criticità associate all’utilizzo degli LLM nei contesti regolamentati, tra cui la difficoltà di ricostruire le operazioni effettuate, la necessità di verificare l’origine delle risposte generate, il rischio di elaborazioni non autorizzate e l’imprevedibilità dei costi computazionali. La soluzione mette quindi a disposizione un sistema di orchestrazione che registra le interazioni con i modelli, applica controlli definiti dalle organizzazioni e collega le informazioni prodotte dall’intelligenza artificiale ai documenti originali da cui sono state ricavate.

Il funzionamento del framework si basa sull’integrazione tra un sistema di telemetria di livello audit, meccanismi di controllo applicati attraverso policy aziendali e una gestione del contesto fornito ai modelli linguistici. La telemetria consente di registrare le operazioni eseguite e di monitorare l’utilizzo dei token, introducendo strumenti di misurazione destinati a prevenire consumi eccessivi e costi non controllati. La gestione della finestra di contesto permette invece di selezionare e organizzare le informazioni necessarie affinché le risposte degli LLM rimangano collegate ai dati effettivamente disponibili. Il livello di orchestrazione opera sulla base delle informazioni curate dalla piattaforma Nuix Neo, la cui tecnologia di elaborazione forense è il risultato di oltre venticinque anni di ricerca e sviluppo. Il motore brevettato di Nuix è in grado di leggere a livello binario oltre mille tipologie di file, compresi formati proprietari, documenti danneggiati e contenuti cifrati, raggiungendo secondo l’azienda capacità di elaborazione fino a 1,5 terabyte all’ora e oltre 20 terabyte al giorno, in funzione dell’infrastruttura hardware e dell’ambiente di installazione. Un elemento particolarmente importante è la produzione della traccia di audit durante l’elaborazione dei dati, anziché attraverso una ricostruzione successiva degli eventi, caratteristica che permette di documentare le trasformazioni effettuate sui materiali analizzati.

La nuova infrastruttura comprende due funzionalità principali, Nuix Neo BYO AI e Nuix Neo AI Agent. La prima, il cui nome richiama il modello Bring Your Own AI, permette alle aziende di utilizzare i propri modelli linguistici all’interno di workflow ripetibili, applicati sistematicamente a tutti gli elementi presenti in un insieme di dati. Questo approccio differisce dalle procedure che selezionano soltanto un campione rappresentativo dei documenti oppure assegnano priorità a determinate informazioni, poiché l’elaborazione può essere organizzata per comprendere ogni singolo elemento del dataset. I risultati vengono restituiti attraverso report strutturati che conservano i collegamenti agli elementi originali e includono riferimenti documentali utilizzabili per verificare le conclusioni. Le organizzazioni mantengono inoltre visibilità sui consumi di token e possono scegliere liberamente il fornitore del modello, adattando le configurazioni ai requisiti tecnici, economici e normativi dei diversi progetti. Tra le tecnologie supportate rientrano OpenAI, Anthropic Claude, Google Gemini, AWS Bedrock e Azure AI Services. È prevista anche la possibilità di eseguire modelli locali attraverso Ollama o vLLM in installazioni completamente isolate dalla rete esterna, comprese configurazioni air-gapped nelle quali i dati non devono abbandonare l’infrastruttura dell’organizzazione.

Nuix Neo AI Agent introduce invece un’interfaccia conversazionale destinata agli analisti e agli investigatori, attraverso la quale è possibile interrogare il patrimonio informativo disponibile utilizzando il linguaggio naturale. L’agente è progettato per eseguire ragionamenti che combinano contenuti testuali, metadati e immagini, sfruttando le API della piattaforma e il contesto aggiuntivo fornito da un knowledge graph costruito sulle informazioni elaborate. Questa organizzazione permette di collegare entità, documenti, eventi e relazioni che potrebbero trovarsi distribuiti all’interno di archivi molto estesi, offrendo agli specialisti la possibilità di approfondire progressivamente gli elementi rilevanti di un’indagine. L’agente rimane integrato nell’ambiente Nuix Neo, così che le operazioni possano essere condotte attraverso un’infrastruttura gestita e protetta. La funzionalità è inizialmente disponibile ai partecipanti al programma Early Adopter nell’ambito del Nuix Responsible Innovation Framework. Il sistema mantiene tuttavia una distinzione esplicita tra elaborazione automatica e valutazione professionale: Nuix precisa che le risposte dell’intelligenza artificiale generativa conservano una natura probabilistica e devono essere controllate rispetto alle fonti originali. L’agente viene pertanto proposto come strumento di supporto alle attività di investigatori, revisori, analisti e professionisti legali, senza sostituire le responsabilità decisionali degli operatori.

La gestione dell’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma distingue inoltre tre categorie tecnologiche. Nuix AI comprende le funzionalità deterministiche di elaborazione del linguaggio naturale, progettate per restituire risultati riproducibili a parità di input; Integrated AI raccoglie strumenti già incorporati, tra cui ricerca semantica, trascrizione e riconoscimento facciale; Connected AI identifica invece il nuovo livello generativo, attraverso il quale vengono coordinati modelli e strumenti esterni, anche mediante il Model Context Protocol. Il framework applica inoltre una registrazione delle interazioni che può comprendere nome del modello utilizzato, data e ora, istruzioni inviate e risposte prodotte. Tale organizzazione permette di associare le elaborazioni a uno specifico modello e a una determinata configurazione operativa, rendendo possibile la successiva revisione delle attività. La scelta tra modelli ospitati nel cloud e installazioni locali offre contemporaneamente alle organizzazioni la possibilità di definire il trattamento dei dati in funzione degli obblighi di riservatezza e sovranità informativa. In contesti nei quali le evidenze digitali comprendono informazioni giudiziarie, documenti riservati o dati personali, il mantenimento del controllo sull’infrastruttura di esecuzione assume un ruolo direttamente collegato alla validità e alla difendibilità dei risultati.

Un primo caso di impiego riguarda il Los Angeles County District Attorney’s Office, che ha utilizzato le capacità di Nuix Neo Investigations per collegare modelli di intelligenza artificiale selezionati alle proprie procedure investigative. L’organizzazione ha evidenziato la possibilità di affrontare problematiche specifiche relative alle prove digitali e ai colli di bottiglia delle indagini, mantenendo le condizioni di conformità richieste dalle proprie attività istituzionali. Sul piano della governance interna, Nuix ha adottato una AI Governance and Responsible Use Policy approvata dal consiglio di amministrazione e sottoposta alla supervisione del comitato audit e rischi. La politica prende come riferimenti il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, ISO/IEC 42001, il NIST AI Risk Management Framework e l’Australian AI Ethics Framework. Le procedure comprendono revisioni almeno annuali, valutazioni indipendenti nell’ambito del programma di certificazione ISO/IEC 42001 e registrazione dei sistemi AI distribuiti dall’azienda. Ogni sistema viene classificato secondo il livello di impatto e sottoposto a procedure autorizzative progressive, che per le funzionalità a maggiore rilevanza possono arrivare al consiglio di amministrazione. Nuix Neo Generative AI Framework viene così inserito in un modello di gestione nel quale la scelta del modello linguistico rimane flessibile, mentre il trattamento dei dati, le registrazioni operative e le condizioni di utilizzo sono disciplinati centralmente dalla piattaforma.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy