OpenAI ha acquisito NextSlide, startup specializzata nella generazione automatica di presentazioni attraverso l’intelligenza artificiale, e ha integrato il suo team direttamente nel gruppo che sviluppa ChatGPT. L’operazione era stata completata già nei primi mesi del 2026, ma è stata resa pubblica soltanto ad agosto dal fondatore Ahmed Beshry, che ha precisato come l’annuncio arrivasse con alcuni mesi di ritardo. I termini finanziari dell’acquisizione non sono stati comunicati e, al momento, non sono stati annunciati né una nuova funzionalità specifica di ChatGPT derivata dalla tecnologia di NextSlide né un calendario per la sua eventuale integrazione nel prodotto.
NextSlide era stata fondata poco più di un anno prima dell’acquisizione con l’obiettivo di eliminare buona parte del lavoro manuale necessario per costruire una presentazione. Il software poteva ricevere come input prompt, appunti, documenti o materiale di ricerca e trasformarli in una presentazione completa, rifinita e soprattutto modificabile. Il sistema non era quindi pensato soltanto per generare singole slide o suggerire contenuti testuali, ma per convertire materiale non strutturato in un deck già organizzato, mantenendo comunque la possibilità per l’utente di intervenire successivamente su struttura e contenuti.
L’impostazione di NextSlide partiva dal presupposto che la creazione di una presentazione efficace richieda normalmente sia tempo sia competenze di design. La startup aveva quindi concentrato il proprio prodotto sulla trasformazione automatica delle informazioni in un formato visivo utilizzabile, cercando di rendere la produzione di slide indipendente dalle capacità grafiche dell’utente. L’obiettivo dichiarato dal team non era semplicemente ridurre il tempo necessario per realizzare un deck, ma rendere più accessibile la comunicazione visiva e permettere a un numero maggiore di persone di trasformare conoscenze, ricerche e idee in presentazioni comprensibili e strutturate.
Dopo l’acquisizione, il team di NextSlide è entrato in OpenAI e sta lavorando direttamente su ChatGPT. Beshry ha indicato che continuerà a perseguire lo stesso obiettivo sviluppato con la startup, cioè costruire prodotti AI capaci di aiutare gli utenti a creare, comunicare e trasformare le proprie idee in risultati concreti. Non è stato però specificato se la tecnologia originale di NextSlide verrà trasferita integralmente all’interno di ChatGPT, se alcune sue componenti saranno ricostruite sulla piattaforma OpenAI oppure se il valore principale dell’operazione risieda nel team e nelle competenze maturate durante lo sviluppo del prodotto.
L’acquisizione arriva mentre ChatGPT sta progressivamente ampliando le proprie capacità oltre la generazione di testo e l’interazione conversazionale, includendo strumenti dedicati alla produzione e alla trasformazione di contenuti utilizzabili direttamente nei flussi di lavoro. L’ingresso del team NextSlide aggiunge competenze specifiche nella conversione di materiale eterogeneo, come documenti, note e ricerche, in output visuali strutturati e modificabili. Non è stato tuttavia annunciato un prodotto autonomo per le presentazioni né confermata una futura funzione nativa di generazione di slide, per cui qualsiasi modalità concreta di utilizzo della tecnologia all’interno di ChatGPT rimane al momento non specificata.
Ahmed Beshry aveva già maturato esperienza nella creazione e successiva acquisizione di startup tecnologiche. Prima di NextSlide era stato cofondatore di Caper AI, società specializzata in carrelli intelligenti e sistemi di checkout senza casse tradizionali. Caper AI era stata acquisita da Instacart nel 2021. Con NextSlide, Beshry ha invece lavorato su un prodotto concentrato sulla produttività e sulla generazione di contenuti visivi attraverso modelli di intelligenza artificiale, arrivando all’acquisizione da parte di OpenAI poco più di un anno dopo l’avvio del progetto.
Il sito di NextSlide è stato nel frattempo sostituito da una comunicazione dedicata all’ingresso della società in OpenAI e non presenta più il prodotto come servizio indipendente. Il messaggio conferma che il team è già operativo all’interno dell’azienda e sta contribuendo allo sviluppo di ChatGPT. Non sono state rese note informazioni sul numero di dipendenti coinvolti nell’operazione, sulla valutazione della startup o sulla struttura economica dell’accordo, mentre rimane confermato il passaggio dell’intero team verso OpenAI e la prosecuzione del lavoro nell’area della creazione e comunicazione assistita dall’intelligenza artificiale.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
