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Nel vasto e diversificato panorama sportivo indiano, il potenziale latente di migliaia di giovani atleti spesso rimane inespresso, bloccato da barriere geografiche, socio-economiche e dalla natura intrinsecamente soggettiva e logistica dei tradizionali processi di scouting. L’identificazione del talento a livello di base (grassroots) è storicamente un’impresa manuale, inefficiente e soggetta a lacune strutturali, creando un divario enorme tra l’opportunità e la ricchezza di talento potenziale. È in questo contesto che emerge ScoutEdge, una startup di sport tech basata su intelligenza artificiale, che si propone di agire come un catalizzatore per la democratizzazione dello scouting atletico, in particolare nelle regioni di livello due e tre dell’India.

Il modello operativo di ScoutEdge si basa sulla convinzione che la tecnologia e, specificamente, l’analisi basata sui dati, sia la chiave per trasformare la ricerca del talento in un processo strutturato, oggettivo e meritocratico. L’obiettivo non è semplicemente digitalizzare lo scouting esistente, ma di creare un sistema che individui e valuti atleti non riconosciuti e che non hanno accesso alle grandi accademie o ai riflettori delle metropoli. Satyendra Kumar, il fondatore di ScoutEdge, ha sottolineato come la mancanza di un sistema standardizzato e data-driven per classificare, selezionare e coltivare il talento sia il problema fondamentale, e l’intelligenza artificiale diventa la risposta a questo caos informativo e operativo.

La piattaforma agisce essenzialmente come un ponte tra gli atleti non visibili e i reclutatori, fornendo ai giocatori feedback strutturati e, contestualmente, segnalandoli ai professionisti dello sport. Il meccanismo centrale sfrutta la potenza della visione artificiale (Computer Vision – CV) e degli algoritmi di apprendimento automatico per analizzare grandi quantità di dati video. Quando un atleta carica un video della propria performance — che sia un allenamento o una partita — l’AI interviene per estrarre una miriade di metriche oggettive e dettagliate.

Questo processo va ben oltre la semplice registrazione di gol o punti. L’AI analizza in tempo reale il movimento, la velocità, la stamina e, crucialmente, la tecnica biomeccanica dell’atleta. L’analisi profonda permette di identificare schemi, tendenze e indicatori di potenziale che a occhio nudo un talent scout umano, oberato o limitato dal contesto locale, potrebbe facilmente trascurare. Inoltre, l’utilizzo di dati provenienti da varie fonti, inclusi wearable e registri storici, permette di creare una visione olistica e a trecentosessanta gradi delle performance dell’atleta, fornendo insight che migliorano le sessioni di allenamento, la gestione del carico di lavoro e i percorsi di recupero.

L’impatto di ScoutEdge è profondamente democratico. Riducendo la necessità di viaggi costosi e della presenza fisica degli scout nelle aree remote, il modello livella il campo da gioco, consentendo l’identificazione di talenti basata esclusivamente sulla capacità, anziché sull’accesso a infrastrutture d’élite o a potenti reti di contatti. La trasparenza e l’oggettività dei dati eliminano inoltre la soggettività e il potenziale bias umano nel processo decisionale, assicurando che la selezione sia fondata sul merito e su metriche standardizzate.

Il valore di questa tecnologia non è passato inosservato. L’investimento da parte di figure di spicco come l’ex wicketkeeper indiano Parthiv Patel, che è anche assistente allenatore di una franchise di spicco nella Indian Premier League, sottolinea la fiducia che il mondo sportivo professionistico ripone nell’analisi guidata dall’AI. Patel stesso ha riconosciuto che l’analisi basata sui dati e l’AI potenzieranno significativamente il modo in cui i giocatori si allenano, come le squadre si preparano e, soprattutto, come viene scoperto il talento, trasformando gli insight da intuizioni a predizioni strategiche. L’ambizione di ScoutEdge è chiara: colmare il divario di dati nello sport indiano, attingendo alla ricchezza di informazioni non strutturate presenti nel paese per costruire la prossima generazione di campioni, rendendo il percorso verso la gloria accessibile a ogni atleta meritevole.

Di Fantasy