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Squirro ha reso disponibile il proprio Agent Catalog, una raccolta di 13 agenti di intelligenza artificiale preconfigurati destinati alle attività aziendali nei settori finanziario, delle risorse umane, legale, commerciale, operativo e informatico. La piattaforma è stata progettata per affrontare uno dei principali ostacoli incontrati dalle imprese nell’adozione dell’intelligenza artificiale: la necessità di ricostruire collegamenti, autorizzazioni, controlli e basi informative ogni volta che viene introdotto un nuovo caso d’uso.

Nelle implementazioni tradizionali, ogni nuovo strumento può richiedere una configurazione autonoma delle connessioni ai sistemi aziendali, una nuova verifica da parte dei responsabili della sicurezza e della conformità e la creazione di un ulteriore livello di accesso ai dati. Questo approccio produce soluzioni isolate, incapaci di condividere informazioni e infrastrutture, e costringe le organizzazioni a ripetere attività già completate nei progetti precedenti. Il catalogo di Squirro utilizza invece una base tecnica comune. La prima implementazione configura le connessioni ai sistemi interni, il livello di conoscenza aziendale e le approvazioni relative a sicurezza e conformità. Gli agenti successivi possono riutilizzare questi elementi senza ripartire da zero.

L’obiettivo è ridurre progressivamente il lavoro necessario per portare ogni nuovo agente in produzione. Il secondo sistema eredita dal primo le connessioni, i dati e le autorizzazioni già predisposte, mentre quelli successivi continuano a svilupparsi sulla stessa infrastruttura condivisa. Questa impostazione assume particolare importanza nei settori regolamentati, nei quali la revisione della sicurezza e della conformità può rappresentare una delle fasi più lunghe dell’intero progetto. Una volta approvata la base comune, gli agenti aggiuntivi possono essere introdotti utilizzando controlli e collegamenti già verificati, pur richiedendo le valutazioni specifiche connesse alla nuova funzione.

Il catalogo parte da singoli problemi aziendali concreti. L’impresa può selezionare un agente destinato a un’attività circoscritta e portarlo in produzione nell’arco di alcune settimane, invece di avviare immediatamente un programma di trasformazione esteso a tutta l’organizzazione. Secondo Squirro, molti progetti di intelligenza artificiale aziendale si arrestano dopo la fase di prova. Il fenomeno viene collegato non soltanto alle capacità tecnologiche disponibili, ma anche al modo in cui le imprese strutturano l’adozione.

Un primo approccio consiste nell’acquistare un’unica piattaforma e tentare di trasformare contemporaneamente tutti i processi aziendali. La portata e la complessità del programma possono rendere difficile il passaggio dalla sperimentazione all’utilizzo effettivo. Un secondo approccio prevede invece l’acquisto di uno strumento differente per ogni caso d’uso. In questo scenario i prodotti non condividono necessariamente dati, conoscenze o controlli. I responsabili della conformità devono riesaminare ogni soluzione separatamente e l’organizzazione perde la possibilità di costruire una fonte informativa comune.

Il modello proposto da Squirro cerca di collocarsi tra questi due estremi. Ogni agente risponde a un’esigenza specifica, ma utilizza una struttura condivisa che dovrebbe consentire all’azienda di ampliare gradualmente il numero di processi automatizzati. Gli agenti basano le proprie risposte sui dati aziendali verificati e forniscono un percorso completo delle citazioni utilizzate. I casi ordinari possono essere gestiti automaticamente, mentre quelli caratterizzati da incertezza vengono trasferiti a una persona insieme alle informazioni e al contesto raccolti durante l’elaborazione.

Il catalogo comprende agenti già sperimentati in ambienti produttivi. Alcuni sono stati sviluppati insieme ai clienti durante implementazioni operative, con l’obiettivo di partire da attività capaci di generare un ritorno misurabile e di aprire successivamente la strada ad altri impieghi. Il Sales Enablement Knowledge Hub Agent è destinato ai reparti commerciali. Il sistema organizza e classifica i contenuti di vendita in base alla fase della trattativa, al settore del cliente e ai concorrenti coinvolti. Le informazioni vengono rese disponibili all’interno degli strumenti già utilizzati dai venditori, evitando la necessità di consultare manualmente archivi separati. Il Regulatory Document Search Agent permette di interrogare grandi raccolte di documenti normativi. Le risposte vengono restituite insieme alle citazioni che consentono di risalire alle fonti aziendali o regolamentari utilizzate, un requisito particolarmente importante nei processi nei quali è necessario verificare l’origine di ogni informazione. Instaquote Agent trasforma le richieste dei clienti in preventivi elaborati attraverso SAP. Ogni passaggio viene accompagnato da un punteggio di affidabilità, in modo che l’impresa possa distinguere le operazioni eseguibili automaticamente da quelle che richiedono una verifica umana. L’HR Compliance and Labor Law Search Agent è rivolto alle risorse umane e restituisce risposte specifiche per la giurisdizione interessata. Le indicazioni vengono accompagnate dai riferimenti alle norme applicabili, così da supportare la consultazione della disciplina del lavoro nei diversi territori.

La scelta del primo agente non dipende da una sequenza tecnica obbligatoria. L’organizzazione può iniziare dal reparto o dal processo nel quale esistono maggiori inefficienze, perché tutti gli agenti sono progettati per operare sulla stessa base infrastrutturale. Il valore del catalogo non risiede quindi soltanto nelle funzioni del singolo agente. L’elemento centrale è la possibilità di conservare quanto realizzato durante ogni implementazione e di riutilizzarlo nei progetti successivi.

Squirro indica come propri clienti istituzioni finanziarie e gruppi industriali internazionali, tra cui Deutsche Bundesbank e Henkel. L’azienda afferma inoltre di aver gestito più di 200 implementazioni in produzione, esperienza utilizzata per sviluppare gli agenti e definire i relativi casi d’uso. L’adozione progressiva proposta dal catalogo richiede comunque una progettazione iniziale accurata. Le connessioni ai sistemi aziendali, il livello di conoscenza condiviso, i permessi, le responsabilità e i criteri per l’intervento umano devono essere definiti in modo da poter sostenere anche gli agenti introdotti successivamente. Una base riutilizzabile può ridurre tempi e costi soltanto se viene costruita con criteri sufficientemente generali da supportare più processi, ma anche con controlli capaci di separare dati, utenti e autorizzazioni. Un agente destinato alle vendite, per esempio, non deve ottenere automaticamente l’accesso alle informazioni riservate delle risorse umane soltanto perché utilizza la stessa infrastruttura.

Di Fantasy