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La collaborazione tra il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL) e Microsoft segna un passo significativo verso l’innovazione tecnologica AI. Annunciata il 2 aprile 2025, questa partnership mira a sfruttare le rispettive competenze per avanzare in due aree chiave: la robotica autonoma e la scoperta di materiali avanzati.​

Uno degli obiettivi principali di questa collaborazione è lo sviluppo di sistemi di robotica autonoma. I ricercatori dell’APL utilizzeranno i modelli di IA generativa di Microsoft per progettare squadre di robot in grado di operare in modo indipendente, senza la necessità di intervento umano costante. Questi robot saranno capaci di pianificare, coordinare ed eseguire compiti in ambienti complessi, come scenari di disastro o zone di conflitto, trasformandosi da semplici strumenti a veri e propri compagni di squadra. ​

Parallelamente, APL e Microsoft concentreranno gli sforzi sulla scoperta di nuovi materiali. In particolare, testeranno MatterGen, un modello di IA generativa sviluppato da Microsoft Research, per prevedere e sviluppare materiali superconduttori a base di ossidi. Questa ricerca potrebbe portare alla scoperta di materiali che riducono la dipendenza da elementi rari o che offrano alternative a materiali critici soggetti a interruzioni nella catena di approvvigionamento. ​

La sinergia tra l’esperienza di APL nella ricerca applicata e le capacità tecnologiche di Microsoft promette di accelerare l’adozione dell’IA in settori cruciali. Le potenziali applicazioni spaziano dalla creazione di robot autonomi per operazioni di salvataggio e assistenza, alla scoperta di materiali innovativi con applicazioni in elettronica, energia e difesa.

Di Fantasy