L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato le prime sessioni di test delle monoposto completamente autonome che il 5 settembre 2026 parteciperanno alla A2RL, Abu Dhabi Autonomous Racing League, il campionato internazionale dedicato alle vetture da competizione controllate esclusivamente da sistemi di intelligenza artificiale. Durante le prove le auto hanno già percorso alcuni dei punti più impegnativi del circuito, comprese la curva delle Acque Minerali, le varianti e i rettilinei, senza alcun pilota all’interno dell’abitacolo. La gara dimostrativa è prevista per sabato 5 settembre alle 18.30 nell’ambito dell’Aci Racing Weekend e rappresenterà la prima presenza della competizione autonoma sul circuito imolese.
In pista saranno schierate cinque monoposto SF26, ciascuna affidata agli algoritmi sviluppati dal rispettivo team. Le squadre partecipanti saranno Tum, Kinetiz, Unimore, Constructor e Polimove. A differenza di una competizione automobilistica tradizionale, il comportamento della vettura non dipenderà dalle decisioni di un pilota umano, ma dalla capacità del software di elaborare in tempo reale i dati provenienti dai sensori, individuare la traiettoria, gestire accelerazione e frenata e reagire alla presenza delle altre monoposto. La differenza tra i team sarà quindi determinata principalmente dalla qualità dei sistemi di percezione, degli algoritmi di controllo e delle soluzioni di intelligenza artificiale sviluppate per affrontare la pista.
Il progetto A2RL è promosso da Aspire e coinvolge università, centri di ricerca e gruppi tecnologici internazionali. La competizione viene utilizzata come ambiente di sperimentazione per sviluppare sistemi di guida autonoma capaci di operare in condizioni particolarmente difficili, dove velocità elevate, traiettorie al limite e presenza simultanea di più veicoli impongono decisioni rapide. Il motorsport autonomo consente quindi di testare software e sensori in condizioni molto più estreme rispetto alla normale circolazione stradale, concentrando l’attenzione sulla capacità dei sistemi di percepire l’ambiente circostante e modificare istantaneamente il comportamento della vettura.
Le monoposto utilizzate nella competizione sono già in grado di superare i 250 chilometri orari e di affrontare veri duelli ruota a ruota. Il miglioramento delle prestazioni rispetto ai piloti professionisti è stato particolarmente rapido. Nel 2024 il divario sul tempo sul giro era ancora di circa dieci secondi, mentre nel 2025 è sceso a 1,58 secondi. La riduzione del gap mostra quanto rapidamente siano migliorati i sistemi incaricati di controllare la vettura, soprattutto nella gestione delle traiettorie, delle frenate e delle decisioni prese durante una situazione dinamica di gara.
Il funzionamento di una monoposto autonoma in circuito richiede infatti molto più della semplice capacità di seguire un percorso predefinito. Il sistema deve riconoscere in tempo reale la propria posizione, interpretare le informazioni provenienti dai sensori, calcolare la traiettoria più efficace e adattarla continuamente alle condizioni della pista e al comportamento delle altre vetture. Durante un sorpasso o un confronto ravvicinato deve inoltre prendere decisioni mantenendo contemporaneamente il controllo della velocità, della frenata e degli spazi disponibili, senza ricevere istruzioni dirette da un pilota. La gara di Imola metterà quindi a confronto cinque differenti sistemi software applicati allo stesso tipo di competizione.
Le sessioni di prova svolte nei giorni precedenti l’evento hanno già permesso alle vetture di affrontare alcune delle sezioni più caratteristiche del tracciato imolese senza presenza umana nell’abitacolo. Il passaggio delle monoposto alle Acque Minerali e lungo gli altri punti del circuito ha attirato l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori presenti nell’area dell’Autodromo, offrendo una prima anticipazione della competizione prevista a settembre.
La dimostrazione del 5 settembre consentirà di osservare direttamente cinque vetture capaci di affrontare frenate, sorpassi e traiettorie a velocità superiori ai 250 km/h utilizzando esclusivamente sistemi autonomi. La partecipazione del pubblico sarà gratuita, ma sarà richiesta una registrazione online preventiva. L’appuntamento farà parte dell’Aci Racing Weekend e utilizzerà il circuito di Imola come banco di prova per mettere a confronto algoritmi sviluppati da cinque team internazionali nelle stesse condizioni di gara.
