PUDU Robotics ha lanciato la nuova serie PUDU GT, una gamma di rasaerba robotizzati commerciali progettata per la manutenzione professionale di aree verdi, grandi superfici erbose, campi sportivi e golf course. La linea comprende tre modelli, PUDU GT3, PUDU GT5 e PUDU GT7, sviluppati per esigenze differenti: il GT3 è destinato alla manutenzione integrata di proprietà commerciali e spazi frammentati, il GT5 alla gestione ad alta produttività di grandi aree erbose, mentre il GT7 utilizza un sistema di taglio a cilindri orientato alla cura di precisione dei tappeti erbosi di campi sportivi professionali e strutture golfistiche. La serie combina taglio autonomo, navigazione multi-sensore, trasferimento automatico tra aree operative e sistemi di raccolta che permettono di ridurre le lavorazioni successive alla rasatura.
Il PUDU GT3 è il modello più compatto della gamma ed è stato progettato per aree commerciali nelle quali prati, percorsi pavimentati e zone separate devono essere gestiti con una sola macchina. Durante il lavoro il robot può tagliare l’erba, aspirare contemporaneamente gli sfalci e raccogliere anche foglie cadute e piccoli detriti presenti sul tappeto erboso. Disattivando le lame il GT3 può inoltre essere utilizzato come macchina spazzatrice sui percorsi pedonali, ampliandone l’impiego oltre la sola stagione di taglio. Quando il contenitore raggiunge la capacità prevista, il robot può spostarsi autonomamente verso il punto di scarico, svuotarlo e ritornare esattamente nel punto in cui aveva interrotto il lavoro, senza richiedere l’intervento dell’operatore per riprendere il ciclo.
La creazione della mappa operativa del GT3 avviene attraverso un giro autonomo dell’area: il sistema rileva il confine tra prato e superfici pavimentate e genera una mappa che può successivamente essere modificata per inserire zone vietate e percorsi di trasferimento. Una volta impostate più aree, il robot può transitare autonomamente tra differenti zone verdi seguendo i percorsi precedentemente definiti e riprendere la rasatura una volta raggiunta quella successiva. Due spazzole laterali convogliano inoltre foglie e detriti presenti vicino ai bordi verso il sistema di aspirazione, riducendo la quantità di rifinitura manuale necessaria dopo il passaggio della macchina. Il sistema di riconoscimento degli ostacoli distingue persone, veicoli ed elementi presenti sul terreno, come tubazioni o pali, e può rallentare, modificare il percorso oppure arrestarsi in funzione della situazione rilevata.
Il GT3 misura 1.602 x 946,6 x 1.124 mm e pesa 450 kg con le batterie installate. Utilizza un apparato di taglio largo 914,4 mm, pari a 36 pollici, con altezza regolabile da 38 a 114 mm e velocità massima di rasatura di 10 km/h. La batteria ha una capacità di 13 kWh e garantisce un’autonomia dichiarata tra quattro e cinque ore, corrispondente a una superficie massima di circa 20.000 metri quadrati, cioè 2 ettari, con una singola carica. La ricarica standard a 3,3 kW richiede tra quattro e cinque ore, mentre con il caricatore rapido opzionale da 6 kW il tempo scende a circa 2,2 ore. Il telaio dispone di protezione IP66 e integra arresto di emergenza, interblocco delle lame, frenata automatica in caso di sollevamento o inclinazione anomala e indicatori luminosi di sicurezza.
Il PUDU GT5 è invece dimensionato per superfici erbose molto più estese e utilizza un apparato rotativo largo 60 pollici, pari a circa 1,52 metri. Anche in questo caso taglio, aspirazione e raccolta degli sfalci avvengono durante lo stesso passaggio, insieme alla rimozione di foglie e piccoli detriti. Il sistema di scarico è automatico: quando il contenitore è pieno, la macchina raggiunge autonomamente il punto previsto per lo svuotamento e successivamente torna al punto di interruzione del lavoro. La produttività teorica dichiarata raggiunge 8.000 metri quadrati, circa due acri, per ora, mentre l’autonomia massima consente di lavorare fino a dieci ore e coprire circa 65.000 metri quadrati, equivalenti a 6,5 ettari, con una singola carica.
Per ridurre i tempi iniziali di configurazione, il GT5 può esplorare autonomamente il campo e creare la propria mappa operativa. La delimitazione delle aree può essere affiancata da immagini online o satellitari utilizzate per impostare i geofence, evitando in molti casi di percorrere manualmente tutto il perimetro con un operatore. La macchina può quindi spostarsi tra campi o zone erbose differenti lungo percorsi interni predefiniti. Il posizionamento ad alta precisione permette di mantenere la traiettoria e arrivare fino a circa 10 cm dai bordi, riducendo la fascia che deve essere successivamente rifinita con attrezzature manuali.
La percezione ambientale del GT5 combina telecamere RGB con visione panoramica, sensori RGBD e LiDAR per ottenere una copertura a 360 gradi dell’area circostante. Il sistema può riconoscere persone, veicoli e ostacoli presenti sul terreno e scegliere se rallentare, aggirarli o fermarsi. È presente anche una protezione specifica contro le cadute, che rileva rive, gradini, scarpate e altri dislivelli pericolosi e può modificare il percorso oppure frenare prima di raggiungerli. Il telaio è interamente metallico e l’elettronica dispone di protezione IP66 contro pioggia e umidità.
Dal punto di vista dimensionale il GT5 misura 1.910 x 1.586 x 1.293 mm e pesa 850 kg con le batterie. L’altezza di taglio è regolabile tra 38 e 152 mm, la velocità massima raggiunge 10 km/h e la pendenza massima dichiarata durante la rasatura è di 20 gradi. La batteria da 26 kWh permette tra otto e dieci ore di funzionamento. La ricarica standard a 3,3 kW richiede circa dieci ore, mentre il sistema rapido opzionale da 6 kW dimezza il tempo portandolo a circa cinque ore. L’insieme di larghezza di lavoro, autonomia e capacità di trasferimento autonomo tra aree rende questo modello specificamente orientato a campus, parchi, strutture commerciali e altri siti caratterizzati da grandi estensioni di prato.
Il PUDU GT7 ha invece un’impostazione differente perché è destinato alla manutenzione di tappeti erbosi nei quali uniformità e precisione del taglio hanno un’importanza maggiore rispetto alla semplice rimozione rapida della vegetazione. Utilizza un sistema triplex con tre unità di taglio a cilindri flottanti indipendenti, capaci di seguire le variazioni del terreno mantenendo più uniforme l’altezza dell’erba. Ogni cilindro può essere configurato con 8 oppure 11 lame e l’altezza di taglio può essere regolata tra appena 5 e 50 mm, un intervallo molto più basso rispetto a quello previsto sui GT3 e GT5 e compatibile quindi con superfici sportive e turf professionali.
Il posizionamento del GT7 combina RTK, LiDAR e sistemi di visione, con una precisione RTK dichiarata di ±2,5 cm. La macchina permette di impostare angoli di taglio, rotazioni della direzione di lavoro e offset tra le corsie, così da realizzare automaticamente schemi di rasatura regolari e le tipiche bande visibili sui campi sportivi professionali. Il robot può inoltre trasferirsi autonomamente tra più terreni seguendo percorsi mappati e riprendere il lavoro una volta arrivato nella zona successiva. L’apparato di taglio raggiunge una larghezza di 1.600 mm, pari a 62 pollici, ma la macchina è progettata anche per affrontare passaggi più complessi all’interno degli impianti sportivi.
La trazione integrale 4WD consente al GT7 di lavorare su pendenze fino a 30 gradi e di mantenere aderenza su terreni ondulati. Il funzionamento è interamente elettrico e, quando viene utilizzato senza raccolta, il motore di aspirazione può essere disattivato per diminuire ulteriormente il rumore durante il lavoro nelle prime ore del mattino, alla sera o mentre l’impianto è ancora operativo. Il GT7 può infatti lavorare in due modalità: semplice rasatura oppure taglio con raccolta attiva. In quest’ultima configurazione un sistema di aspirazione a doppia ventola convoglia sfalci, foglie e piccoli detriti nel contenitore e rileva quando questo è pieno, consentendo alla macchina di gestire automaticamente l’interruzione e la successiva ripresa dell’attività.
Anche il GT7 utilizza una percezione a 360 gradi, ma combina telecamere RGB, sensori RGBD, ultrasuoni e LiDAR. Gli algoritmi di visione AI vengono impiegati per riconoscere i confini del tappeto erboso, i pedoni e i veicoli e decidere se fermare la macchina, attendere oppure aggirare l’ostacolo. La gestione può essere effettuata anche da remoto: gli operatori possono controllare posizione in tempo reale, avanzamento delle attività e stato del sistema, ricevendo notifiche quando viene rilevato un errore. L’altezza di taglio viene invece modificata direttamente sulla macchina attraverso un comando meccanico che non richiede utensili.
Il GT7 misura 1.950 x 1.600 x 1.400 mm e raggiunge un peso di 950 kg con le batterie. La produttività dichiarata è di 8.000 metri quadrati all’ora, mentre la velocità massima di lavoro è di 10 km/h. Come il GT5 utilizza una batteria da 26 kWh, con un’autonomia compresa tra otto e dieci ore. In modalità senza raccolta può coprire fino a 70.000 metri quadrati, equivalenti a 7 ettari o circa 17 acri, con una singola carica. La ricarica standard a 3,3 kW richiede circa dieci ore e quella rapida opzionale da 6 kW circa cinque ore.
La suddivisione della serie GT risponde quindi a tre tipi di manutenzione che PUDU tratta separatamente. Il GT3 combina rasatura, raccolta e spazzamento in un corpo relativamente compatto e può lavorare tra prato e superfici pavimentate; il GT5 aumenta larghezza di taglio, autonomia e produttività per grandi superfici erbose; il GT7 sostituisce il tradizionale apparato rotativo con tre cilindri flottanti e aggiunge controllo dei pattern, posizionamento RTK e altezza di taglio fino a 5 mm per campi sportivi e turf che richiedono una finitura più precisa. Tutti e tre mantengono invece l’impostazione autonoma della gamma, con mappatura dell’area, spostamento tra zone diverse, rilevamento degli ostacoli e gestione del lavoro senza la presenza continua di un operatore.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
