Arm ha presentato Mali G2-Ultra NX, la prima GPU della famiglia Mali dotata di acceleratori neurali dedicati integrati direttamente negli shader core. La nuova GPU costituisce il componente grafico della piattaforma Arm CSS for Mobile 2, sviluppata per la prossima generazione di dispositivi mobili, e introduce un’architettura nella quale i carichi di neural graphics possono essere elaborati insieme alle tradizionali operazioni grafiche e di calcolo. Gli acceleratori sfruttano il sistema di memoria della GPU, le cache coerenti e le strutture di controllo già presenti nell’architettura, con l’obiettivo di limitare gli spostamenti di dati lungo la pipeline. Il blocco di accelerazione neurale supporta elaborazioni INT8 e INT16 e comprende anche funzioni dedicate all’accelerazione dell’optical flow.
La componente di neural graphics si basa su tre tecnologie principali. Neural Super Sampling, indicata come NSS, ricostruisce immagini a risoluzione più elevata partendo da rendering prodotti a risoluzioni inferiori, riducendo il carico necessario per generare l’immagine finale. Neural Frame Rate Upscaling, o NFRU, crea invece fotogrammi intermedi per aumentare il frame rate visualizzato, mentre Neural Super Sampling and Denoising, NSSD, combina il super sampling neurale con tecniche di denoising destinate in particolare alle scene renderizzate con ray tracing, nelle quali illuminazione e ombre possono richiedere una quantità elevata di calcoli. Le tre funzioni sono state progettate per spostare una parte del lavoro dalla tradizionale pipeline di rendering verso modelli neurali eseguiti direttamente sulla GPU.
Una dimostrazione delle nuove tecnologie è Neural Dawn, videogioco sviluppato da Arm insieme a Sumo Digital e utilizzato per mostrare l’integrazione di NFRU e NSSD all’interno di una pipeline di produzione reale. Secondo i dati comunicati da Arm, l’impiego delle tecniche neurali consente fino a quattro volte maggiore efficienza prestazionale e una riduzione fino al 70% del traffico verso la memoria esterna rispetto al rendering nativo. Questi risultati permetterebbero di utilizzare anche sui dispositivi mobili tecniche grafiche particolarmente impegnative, come Unreal Engine MegaLights. Neural Dawn era stato mostrato per la prima volta nel giugno 2026 e dovrebbe essere pubblicato nel corso del 2026 su dispositivi Android equipaggiati con le prossime GPU Mali.
Mali G2-Ultra NX introduce inoltre un nuovo execution engine che Arm considera il più importante aggiornamento dell’instruction set architecture delle GPU Mali degli ultimi sette cicli generazionali. L’architettura mette a disposizione fino al doppio dei registri per warp, aumentando le risorse disponibili durante l’elaborazione di scene complesse e puntando allo stesso tempo a mantenere stabile il frame rate. Nel confronto con la generazione precedente, Arm indica un incremento fino al 24% nelle prestazioni dei benchmark e fino al 14% nelle prestazioni gaming. Abbinando queste modifiche alla tecnologia NFRU, la GPU è progettata per sostenere sessioni di gioco mobile fino a 120 fotogrammi al secondo. I valori comparativi derivano da test interni effettuati da Arm tra marzo e agosto 2026.
Anche il ray tracing riceve un aggiornamento con un’unità di terza generazione progettata per gestire illuminazione, ombre, riflessi e geometrie più complesse. Nei principali benchmark di ray tracing Arm dichiara una riduzione fino al 13% del traffico DRAM. L’hardware comprende inoltre il supporto agli Opacity Micromaps, utilizzati per elaborare in maniera più efficiente geometrie parzialmente trasparenti o particolarmente articolate, come vegetazione, fogliame e superfici sovrapposte. In una dimostrazione interna, questa funzione ha prodotto un aumento del frame rate del 30% e una diminuzione fino al 70% del carico di lavoro associato al ray tracing.
Lo sviluppo hardware è accompagnato da uno stack software predisposto da Arm con circa due anni di anticipo attraverso Arm Neural Technology e un kit di sviluppo aperto dedicato alla neural graphics. L’Arm Neural Graphics Development Kit comprende attualmente NSS e NFRU, estensioni di machine learning per Vulkan e plug-in destinati a motori grafici come Unreal Engine. È disponibile anche un SDK per l’integrazione con motori proprietari, affiancato da strumenti di profiling, addestramento e ottimizzazione dei modelli, in modo da consentire agli sviluppatori di intervenire sia sull’integrazione delle tecniche neurali sia sulle loro prestazioni all’interno delle applicazioni.
Tra i primi titoli destinati ad adottare queste tecnologie figura Where Winds Meet di NetEase, il cui team sta integrando Arm Neural Technology nel Messiah Engine. Anche Tencent Games Central Tech sta lavorando all’integrazione attraverso MagicDawn, mentre Unity China sta introducendo il supporto nel proprio Tuanjie Engine. Arm ha inoltre mostrato NSSD applicato ad Arena Breakout Infinite di Tencent Games e l’integrazione di NSS con Infinity Nikki di Infold Games. Mali G2-Ultra NX sarà utilizzata all’interno di Arm CSS for Mobile 2 insieme al cluster CPU Arm C2, a componenti system IP aggiornati e a implementazioni fisiche destinate ai partner che utilizzeranno la piattaforma come base per lo sviluppo dei futuri chip mobili.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
