Persona ha annunciato il lancio di Persona AI, una suite di strumenti basati su agenti di intelligenza artificiale progettata per automatizzare le attività di verifica delle identità, gestione dei controlli antifrode e conformità normativa. La soluzione comprende Persona Assistant, Persona Agents e Persona Extend, tre componenti integrate nell’infrastruttura esistente della società per consentire alle organizzazioni di utilizzare sistemi agentici direttamente sui dati, sulle procedure e sulle regole di verifica già configurate. La piattaforma è stata sviluppata e sperimentata con oltre trenta clienti in accesso anticipato, tra cui Zillow ed Etsy, e viene già utilizzata per gestire centinaia di migliaia di decisioni relative all’identità in ambienti di produzione. L’approccio prevede che gli agenti operino all’interno di un contesto applicativo nel quale sono già disponibili informazioni identificative, precedenti verifiche, autorizzazioni operative e requisiti di protezione dei dati personali. Le attività vengono registrate e rese verificabili, mentre le decisioni più rilevanti possono essere sottoposte all’approvazione di operatori umani. Persona ha progettato il sistema per evitare che le aziende debbano costruire autonomamente le integrazioni, i controlli sui dati personali identificabili e i meccanismi di audit generalmente necessari quando vengono utilizzati strumenti AI generalisti per trattare informazioni sull’identità.
Persona AI comprende agenti specializzati nella revisione dei casi, nell’applicazione delle politiche di rischio e nell’esecuzione di procedure di identificazione di persone e imprese. I Case Review Agents raccolgono gli elementi disponibili per una determinata verifica, li confrontano con i criteri stabiliti dall’organizzazione e formulano una raccomandazione accompagnata dalle motivazioni utilizzate per raggiungerla. Quando il caso soddisfa i requisiti previsti, il sistema può procedere automaticamente all’approvazione; le situazioni anomale, i casi che richiedono ulteriori accertamenti e le eccezioni alle regole vengono invece indirizzati agli operatori incaricati. Le funzionalità sono applicabili alle verifiche Know Your Customer (KYC), utilizzate per identificare i clienti, e Know Your Business (KYB), dedicate all’identificazione e alla verifica delle imprese, oltre alle procedure di analisi degli account sospetti e alla gestione dei controlli nei marketplace digitali. I Policy Agents sono progettati per trasformare requisiti normativi e politiche aziendali in flussi operativi eseguibili, individuando eventuali lacune o conflitti rispetto alle regole già implementate prima che una nuova configurazione venga utilizzata in produzione. In questo modo l’automazione riguarda non soltanto la valutazione dei singoli casi, ma anche la configurazione e l’aggiornamento delle procedure che ne determinano il trattamento.
Persona Assistant introduce un’interfaccia conversazionale attraverso la quale gli operatori possono interrogare in linguaggio naturale i dati gestiti dalla piattaforma e ottenere informazioni sull’andamento delle attività di identificazione. Gli utenti possono, ad esempio, richiedere spiegazioni sulle variazioni dei tassi di verifica, analizzare dati relativi alle procedure di controllo ed eseguire attività direttamente dalla dashboard, mantenendo passaggi di approvazione quando richiesti dalle autorizzazioni o dalle politiche aziendali. Persona Extend permette invece di collegare strumenti AI esterni all’infrastruttura di Persona attraverso connettori basati sul Model Context Protocol (MCP) e interfacce a riga di comando (CLI). Questa componente consente ai team di sviluppo di utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale già adottati per costruire e configurare workflow di gestione delle identità, mantenendo accessi soggetti ad autorizzazione e una registrazione tracciabile delle operazioni. La suite non richiede che il cliente disponga preventivamente di un’infrastruttura AI autonoma e può essere adottata per differenti procedure di identificazione, verifica e controllo, utilizzando i dati e le regole già presenti nella piattaforma Persona.
Un’applicazione operativa è stata realizzata presso Parafin, società che fornisce servizi di finanziamento integrati in piattaforme digitali come DoorDash. Con l’aumento delle richieste di finanziamento, Parafin ha utilizzato i Case Review Agents per automatizzare le revisioni ordinarie delle pratiche KYC, applicando i criteri di approvazione già definiti internamente e riservando agli operatori le situazioni che richiedevano ulteriori verifiche. Secondo i risultati comunicati, il tempo mediano di revisione delle richieste relative ai prodotti di finanziamento è diminuito di circa il 95%, passando da circa diciotto ore a meno di un’ora. Le decisioni elaborate dagli agenti sono risultate concordanti con quelle dei revisori umani nel 99% dei casi valutati, mentre il sistema ha approvato autonomamente il 100% delle pratiche considerate idonee sulla base dei criteri stabiliti, inoltrando al personale soltanto le eccezioni. L’integrazione delle attività di verifica e revisione nella medesima infrastruttura ha inoltre permesso di mantenere i dati all’interno dell’ambiente Persona, facilitando la documentazione dei controlli e delle modalità di trattamento delle informazioni richiesta dai partner bancari.
Il lancio risponde all’aumento degli attacchi basati su identità sintetiche, falsificazioni biometriche e contenuti deepfake. Persona riferisce che, sulla propria piattaforma, l’incidenza dei deepfake è aumentata di oltre cinquanta volte negli ultimi anni, mentre i tentativi di frode automatizzati stanno crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di incrementare il personale dedicato ai controlli. La società richiama inoltre l’attenzione sulle proposte di aggiornamento delle regole antiriciclaggio della Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), organismo del Dipartimento del Tesoro statunitense, che ha riconosciuto il possibile impiego dell’intelligenza artificiale e di altre tecnologie per rafforzare i programmi di conformità degli intermediari finanziari. Fondata nel 2018 e con sede a San Francisco, Persona dichiara di aver verificato complessivamente circa un miliardo di identità e di aver contribuito a bloccare oltre 300 milioni di tentativi di frode, comprendenti identità sintetiche, compromissioni di account e deepfake. La piattaforma è disponibile in oltre duecento Paesi e territori e supporta venti lingue. Persona Assistant, Persona Agents e Persona Extend sono disponibili dal 29 ottobre 2026, con documentazione dedicata all’integrazione degli strumenti esterni e alla configurazione dei workflow agentici.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).
