Il settore del riscaldamento domestico e industriale sta attraversando una fase di profonda innovazione tecnologica, spinto dalla necessità di coniugare efficienza energetica e sostenibilità ambientale. In questo scenario, Progetto Fuoco, l’evento di riferimento internazionale per il comparto delle biomasse, ha deciso di giocare d’anticipo introducendo una novità assoluta per l’edizione 2026: l’attivazione di Hub AI. Si tratta di un format espositivo e contenutistico interamente dedicato all’intelligenza artificiale, concepito per esplorare come queste tecnologie possano rivoluzionare un ambito tradizionalmente legato alla concretezza dei materiali naturali e della combustione.
Il nuovo Hub AI nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema dinamico dove le aziende storiche del settore del riscaldamento possano incontrare le realtà più innovative dell’universo digitale. L’intelligenza artificiale non viene più considerata come un concetto astratto o lontano, ma come uno strumento pratico capace di ottimizzare ogni fase della filiera, dalla progettazione delle caldaie alla gestione intelligente del calore negli edifici. Attraverso questo format, Progetto Fuoco intende mostrare come l’integrazione di sensori avanzati e algoritmi di apprendimento possa permettere una combustione sempre più pulita, riducendo drasticamente le emissioni e massimizzando il rendimento dei combustibili legnosi.
Una parte fondamentale di questo nuovo percorso è rappresentata dal coinvolgimento attivo delle startup e dei centri di ricerca. Hub AI si propone infatti come una vetrina privilegiata per le nuove imprese che sviluppano soluzioni di manutenzione predittiva, sistemi di domotica avanzata e piattaforme di gestione dei carichi energetici. Questo approccio non solo favorisce lo scambio di competenze tra settori diversi, ma accelera la transizione ecologica del comparto, offrendo soluzioni concrete per rispondere alle normative ambientali sempre più stringenti. La capacità dell’intelligenza artificiale di analizzare enormi quantità di dati meteorologici e di consumo permette, ad esempio, di regolare il funzionamento degli impianti in modo autonomo, garantendo il massimo comfort termico con il minimo impatto ambientale.
L’iniziativa lanciata da Progetto Fuoco sottolinea inoltre l’importanza della digitalizzazione come leva per la competitività internazionale delle imprese italiane. Il format non si esaurisce in una semplice esposizione di prodotti, ma prevede momenti di confronto e workshop in cui esperti di intelligenza artificiale dialogano con produttori e installatori. Questo dialogo è essenziale per superare le barriere culturali e tecniche, dimostrando che l’innovazione digitale può convivere armoniosamente con la sapienza artigianale e industriale che da sempre caratterizza il settore delle biomasse.
