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Amazon ha annunciato RNG (Resilient Network Graphs), una nuova architettura di rete per data center progettata per superare i limiti delle tradizionali infrastrutture Fat-Tree che da decenni rappresentano lo standard nelle reti dei grandi sistemi cloud. La nuova soluzione è già operativa all’interno dell’infrastruttura AWS e punta a migliorare in modo significativo prestazioni, efficienza energetica e costi di gestione dei data center di nuova generazione.

A differenza delle architetture gerarchiche convenzionali, nelle quali il traffico dati attraversa livelli ben definiti di switch e router, RNG adotta una struttura piatta basata sulla teoria dei grafi casuali. In questo modello i dispositivi di rete vengono collegati attraverso una rete distribuita di connessioni che genera molteplici percorsi possibili per il traffico. L’obiettivo è eliminare i punti di congestione che possono formarsi nelle reti ad albero tradizionali, distribuendo in modo più uniforme i flussi di dati e sfruttando meglio la capacità disponibile.

Uno degli elementi chiave dell’architettura è Spraypoint, un protocollo di routing sviluppato da Amazon che abbandona il principio del percorso più breve come criterio dominante. Il sistema analizza la disponibilità delle risorse di rete e distribuisce il traffico su più percorsi contemporaneamente, riducendo il rischio di saturazione locale e migliorando l’utilizzo complessivo della banda.

Per affrontare le difficoltà pratiche legate alla realizzazione fisica di una rete di grandi dimensioni basata su grafi casuali, Amazon ha inoltre sviluppato ShuffleBox, un componente ottico passivo progettato per organizzare e standardizzare la gestione di enormi quantità di collegamenti in fibra ottica. Questa tecnologia consente di semplificare la costruzione e la manutenzione di infrastrutture che coinvolgono milioni di connessioni.

Secondo i dati condivisi dall’azienda, RNG può incrementare la velocità di trasmissione dei dati fino al 33%, ridurre del 69% il numero di apparati di rete necessari, abbassare fino al 45% i costi di implementazione dell’infrastruttura e diminuire del 40% il consumo energetico della rete. Si tratta di risultati particolarmente rilevanti nel contesto dell’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale, dove la crescita della domanda di calcolo sta rendendo l’efficienza energetica un fattore sempre più critico.

La nuova architettura è stata introdotta inizialmente nel data center AWS di Dublino nel 2024 e successivamente estesa ad altre strutture europee. Amazon prevede di adottare RNG come modello di riferimento per la maggior parte dei nuovi data center AWS, trasformando un concetto sviluppato per anni nell’ambito della ricerca accademica in una piattaforma operativa su scala globale.

Di Fantasy