Apple ha recentemente siglato un accordo di notevole portata con Shutterstock, il noto fornitore di fotografie stock, per ottenere la licenza di milioni di immagini al fine di addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale (IA). Secondo quanto riportato da Reuters, si stima che il valore di questo accordo si situi tra i 25 e i 50 milioni di dollari, collocando così Apple tra una serie di giganti tecnologici che si stanno affrettando a garantirsi vasti quantitativi di dati per alimentare i propri sistemi di IA.

Fonti a conoscenza della questione hanno rivelato a Reuters che, negli ultimi mesi, Apple, insieme a Meta, Google e Amazon, ha concluso accordi di licenza con Shutterstock per accedere a centinaia di milioni di immagini, video e file musicali dalla sua libreria. Anche se i dettagli precisi dell’accordo di Apple rimangono sconosciuti, il direttore finanziario di Shutterstock, Jarrod Yahes, ha confermato a Reuters che i patti iniziali con queste aziende tecnologiche oscillavano tra i 25 e i 50 milioni di dollari ciascuno, e molti di questi accordi sono stati in seguito ampliati.

L’aumento della richiesta di dati per l’addestramento dell’IA ha generato un mercato vivace, con le aziende che si rivolgono a una varietà di fonti per acquisire contenuti. Reuters ha intervistato più di 30 persone a conoscenza di tali accordi, rivelando che i prezzi possono variare notevolmente a seconda del tipo di contenuto e dell’acquirente. Per esempio, Daniela Braga, CEO della società di dati AI Defined.ai, ha dichiarato a Reuters che le aziende solitamente pagano da 1 a 2 dollari per immagine, da 2 a 4 dollari per video di breve durata e da 100 a 300 dollari l’ora per film più lunghi, con tariffe per il testo di circa 0,001 dollari a parola.

Con il rapido progresso dell’IA negli ultimi anni, è emersa una feroce battaglia per i dati utilizzati per addestrare questi sistemi. Giganti tecnologici come OpenAI, Google, Meta e Microsoft hanno sfruttato vaste quantità di dati online, inclusi articoli di notizie, libri e post sui social media protetti da copyright, per addestrare i propri modelli di IA senza autorizzazione esplicita o compenso per i creatori di contenuti.

Ciò ha suscitato indignazione da parte di editori e creatori che sostengono che la loro proprietà intellettuale venga sfruttata. Recentemente, il New York Times ha citato in giudizio OpenAI e Microsoft per violazione del copyright, sostenendo che milioni di articoli del NYT sono stati utilizzati per addestrare chatbot che ora competono con il giornale. La causa chiede miliardi di danni e la distruzione di modelli di IA contenenti contenuti del NYT.

In mezzo a sfide legali, alcune voci hanno proposto un sistema di licenze in cui le aziende di IA pagherebbero i proprietari di contenuti per l’accesso ai dati di addestramento. In un’audizione al Senato, i legislatori di entrambi i partiti hanno sostenuto le richieste del settore dei media affinché OpenAI e altri concedano in licenza articoli di notizie e altri dati utilizzati per addestrare l’IA. Tuttavia, OpenAI e alcuni esperti ritengono che concedere in licenza tutti i dati di addestramento non sia fattibile e che la licenza obbligatoria potrebbe favorire le grandi aziende tecnologiche a discapito delle startup di IA.

Nel frattempo, alcune aziende stanno siglando accordi redditizi sui dati. Si è appreso che Google ha firmato un accordo da 60 milioni di dollari all’anno per ottenere l’accesso esclusivo ai dati Reddit per addestrare i suoi sistemi di IA. Il panorama giuridico ed etico in rapida evoluzione relativo ai dati di addestramento dell’IA sarà cruciale per il futuro sviluppo del settore. Mentre le preoccupazioni sulla privacy rimangono al centro dell’attenzione, la battaglia per questa preziosa risorsa si intensifica.

L’accordo con Shutterstock sottolinea l’importanza dei dati nello sviluppo di sistemi di IA avanzati. Concedendo in licenza milioni di immagini da Shutterstock, Apple mira a potenziare le proprie capacità di IA in una vasta gamma di applicazioni, dalla visione artificiale e generazione di immagini agli assistenti virtuali e alla realtà aumentata. Investendo massicciamente nello sviluppo dell’IA, aziende come Apple si stanno preparando per una quota significativa del mercato in rapida espansione delle soluzioni basate sull’IA.

Apple ha rifiutato di commentare i dettagli specifici dell’accordo con Shutterstock, ma ha sottolineato il suo impegno per costruire sistemi di IA in modo etico e rispettoso della proprietà intellettuale degli altri.

Il mercato dei dati dell’IA in rapida crescita sottolinea l’enorme potenziale economico della tecnologia. Investimenti massicci nello sviluppo dell’IA sono in corso, poiché ci si aspetta che il mercato delle soluzioni basate sull’IA cresca esponenzialmente nei prossimi anni. Tuttavia, resta da vedere quali saranno le implicazioni a lungo termine per la privacy degli utenti e i diritti sui dati mentre la competizione per l’IA si intensifica.

Di Fantasy