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Il Consorzio Funghi di Treviso ha introdotto sulle confezioni di finferli un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, accessibile attraverso un QR code stampato sull’etichetta. Il servizio si chiama ALDO, acronimo di Artificial Ludic Digital Operator, ed è stato sviluppato da Spettacoli alla Frutta per fornire ai consumatori informazioni immediate sui prodotti ortofrutticoli. Con questa applicazione, l’assistente esce dal solo reparto del supermercato e viene integrato direttamente nel packaging, trasformando la confezione in un punto di contatto digitale utilizzabile sia prima sia dopo l’acquisto.

Inquadrando il QR code con lo smartphone, il consumatore accede a una chat nella quale può formulare liberamente domande sui finferli acquistati o ancora presenti a scaffale. Le richieste possono riguardare la corretta pulizia del prodotto, le modalità di conservazione, la preparazione e i diversi utilizzi in cucina. L’interazione non è quindi limitata a un testo informativo predefinito o a una pagina statica, ma permette di ottenere risposte costruite sulla domanda specifica posta dall’utente nel momento in cui emerge il dubbio.

L’applicazione è stata pensata per una categoria che suscita interesse, ma che può generare incertezza soprattutto tra i consumatori meno abituati a utilizzare funghi spontanei. La pulizia dei finferli, la durata dopo l’acquisto e il modo corretto di cucinarli richiedono infatti indicazioni più articolate rispetto a quelle normalmente stampate su un’etichetta. ALDO consente di ampliare lo spazio informativo disponibile senza aumentare la quantità di testo sulla confezione e accompagna il cliente anche quando il prodotto è già stato portato a casa.

Secondo Marta Fuser, sales manager del Consorzio Funghi di Treviso, il packaging diventa così un accesso immediato alle informazioni nel momento in cui il consumatore ne ha realmente bisogno. La chat può essere aperta nel punto vendita, prima di decidere l’acquisto, oppure durante la preparazione domestica. Il servizio punta quindi a migliorare la conoscenza del prodotto e a valorizzarne l’impiego, riducendo i dubbi che potrebbero scoraggiarne la scelta o portare a una conservazione e a una preparazione non corrette.

ALDO è stato sviluppato da Spettacoli alla Frutta, un’associazione temporanea di imprese che riunisce sedici aziende e marchi del settore ortofrutticolo, tra i quali figura anche il Consorzio Funghi di Treviso. Il progetto non nasce per promuovere esclusivamente un singolo marchio, ma per sperimentare nuove modalità di relazione tra reparto ortofrutta e consumatore. L’assistente è stato inizialmente progettato per essere utilizzato attraverso QR code e postazioni interattive presenti nella grande distribuzione, mentre l’integrazione sul pack dei funghi rappresenta un’applicazione capace di prolungare la conversazione oltre il punto vendita.

Il debutto riguarda i finferli, ma il Consorzio prevede di estendere successivamente il servizio anche alle confezioni di porcini. L’organizzazione, indicata come il principale produttore italiano di funghi coltivati, commercializza durante i mesi estivi e autunnali anche funghi spontanei, utilizzati per completare l’assortimento destinato alla distribuzione moderna. Questi prodotti rappresentano una nicchia rispetto alla produzione programmata di funghi coltivati, ma assumono particolare rilevanza nel periodo in cui cresce la domanda di varietà provenienti dal bosco.

La commercializzazione dei finferli nel 2026 è iniziata a giugno e potrà proseguire fino a ottobre o novembre, purché le condizioni stagionali e la qualità del prodotto lo consentano. Le confezioni sono disponibili in diverse grammature, da 250 grammi fino a un chilogrammo. Per i porcini, invece, la stagione si concentra generalmente tra agosto e ottobre, con formati compresi tra 300 grammi e un chilogrammo. Il calendario non può essere definito con precisione, perché la raccolta dei funghi spontanei dipende dalle condizioni meteorologiche, dalla disponibilità naturale e dal rispetto degli standard richiesti dalla grande distribuzione.

A differenza dei funghi coltivati, la disponibilità dei prodotti spontanei varia sensibilmente da un anno all’altro e non può essere pianificata con continuità. Il Consorzio utilizza quindi finferli e porcini per completare temporaneamente la propria gamma, offrendo ai retailer un assortimento più ampio durante la stagione. L’integrazione di ALDO aggiunge un servizio informativo a una proposta già caratterizzata da una disponibilità limitata e variabile, permettendo di spiegare meglio le caratteristiche del prodotto e di supportarne il consumo.

I funghi vengono sottoposti ai controlli micologici previsti e confezionati in soluzioni differenti in base alle caratteristiche della fornitura e alle richieste delle insegne. Le opzioni comprendono pack in cartone o plastica e minicolli sistemati in cassettine di legno. Il QR code può essere inserito nelle diverse configurazioni, mantenendo l’accesso alla stessa esperienza digitale indipendentemente dalla grammatura o dal materiale utilizzato per il confezionamento.

L’intelligenza artificiale viene impiegata soprattutto per superare i limiti informativi del packaging tradizionale. Un’etichetta deve contenere dati obbligatori e dispone di uno spazio ridotto, mentre una chat può rispondere a quesiti diversi e adattarsi alle esigenze del singolo consumatore. Il sistema non modifica il prodotto né interviene nella filiera produttiva, ma agisce nella fase di comunicazione, fornendo un supporto digitale collegato fisicamente alla confezione.

L’assistente ufficiale specifica comunque che le risposte prodotte dall’intelligenza artificiale possono contenere errori. Gli utenti sono invitati a verificare le informazioni importanti e a non inserire nella conversazione dati personali. ALDO va quindi considerato uno strumento informativo e di orientamento, non una fonte infallibile o un sostituto dei controlli, delle indicazioni riportate in etichetta e delle informazioni fornite dagli operatori qualificati.

L’introduzione del QR code sui finferli trasforma infine il packaging da semplice contenitore a interfaccia digitale permanente. La confezione continua a svolgere le proprie funzioni di protezione e informazione, ma aggiunge un canale attraverso il quale il consumatore può approfondire pulizia, conservazione e uso del prodotto. L’estensione prevista ai porcini permetterà di applicare lo stesso modello a un’altra categoria di funghi spontanei, mantenendo il collegamento tra assistenza digitale, stagionalità e utilizzo domestico.

Di Fantasy