Endra ha lanciato Endra Power Studio, una piattaforma agentica progettata specificamente per l’ingegneria elettrica, e ha annunciato contemporaneamente l’acquisizione di Planlabs, laboratorio svizzero specializzato nell’intelligenza artificiale per la progettazione meccanica. La società colloca il nuovo prodotto nel più ampio settore MEP, cioè meccanico, elettrico e idraulico, un mercato dei servizi valutato in oltre 150 miliardi di dollari e caratterizzato da attività che comprendono calcoli di carico, dimensionamento degli impianti, posizionamento di migliaia di dispositivi, instradamento di cavi e tubazioni e produzione della documentazione utilizzata successivamente dai contractor. Secondo Endra, per circa 25 anni questo lavoro è stato distribuito tra strumenti separati, con la progettazione in Revit, i calcoli in Excel e il coordinamento in Navisworks, mentre la disponibilità di nuovi ingegneri non è cresciuta abbastanza rapidamente da tenere il passo con la domanda. Power Studio nasce quindi per automatizzare soprattutto le attività ripetitive lasciando agli ingegneri il controllo delle decisioni progettuali.
La piattaforma è integrata nativamente con Autodesk Revit e utilizza un’impostazione basata su agenti AI capaci di operare direttamente sui flussi di progettazione elettrica. Endra descrive i Playbook come uno dei meccanismi centrali del sistema: permettono a uno studio di codificare le proprie regole, preferenze e criteri ingegneristici e di riutilizzarli come standard condiviso all’interno del team, in modo che l’automazione non sostituisca il giudizio professionale ma esegua il lavoro secondo le modalità definite dall’organizzazione. Il CEO e cofondatore Niklas Lindgren ha sintetizzato questa impostazione affermando che Endra si occupa del lavoro ripetitivo e restituisce agli ingegneri tempo da dedicare al giudizio e alla progettazione, mentre il sapere tecnico di uno studio rimane incorporato nei Playbook anziché essere disperso tra procedure manuali e strumenti diversi. La homepage di Endra indica tra le aree coperte dalla piattaforma sistemi elettrici, illuminazione, allarme antincendio, containment e conduit, oltre a HVAC, impianti idraulici e sprinkler, con accesso anticipato disponibile nell’Unione Europea, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Endra dichiara inoltre che gli ingegneri mantengono il controllo durante tutto il processo e che i dati dei clienti non vengono utilizzati per addestrare i modelli. La società indica per la propria piattaforma certificazioni SOC 2 Type II e ISO 27001, una valutazione secondo Cyber Essentials Plus e conformità al GDPR, con dati ospitati regionalmente. Nelle proprie FAQ specifica inoltre di non effettuare training sui modelli utilizzando dati di clienti o partner e di applicare cifratura sia in transito sia a riposo, includendo AES-256 tra le misure adottate. Questi aspetti assumono particolare importanza in un contesto nel quale i sistemi AI lavorano direttamente su progetti BIM e documentazione tecnica proprietaria, contenente regole progettuali, configurazioni degli impianti e altri elementi che costituiscono parte del know-how interno delle società di ingegneria.
Parallelamente al lancio di Power Studio, Endra ha acquisito Planlabs AG, società fondata in Svizzera nel giugno 2024 e con sede ad Aarau. Il team è composto da cinque specialisti con una formazione avanzata in matematica e informatica: la cofondatrice e CEO Rea Sodero, il cofondatore e CTO Olivier De Deken, il lead algorithm engineer Alexandre Kite e gli algorithm engineer Andre Weltsch e Ioannis Mantas. Planlabs ha sviluppato motori proprietari di geometria, dati e fisica capaci di progettare automaticamente sistemi meccanici e verificarli rispetto a vincoli fisici, con l’obiettivo di produrre configurazioni coordinate e prive di collisioni mantenendo comunque l’ingegnere all’interno del processo decisionale. La tecnologia della società permette inoltre di generare modelli BIM 3D e distinte dei materiali e veniva presentata da Planlabs come un modo per ridurre da mesi a ore alcune fasi di pianificazione degli impianti degli edifici. L’operazione viene descritta da Endra come un’acquisizione sia tecnologica sia di talenti e costituisce la base per portare anche l’ingegneria meccanica all’interno della piattaforma.
L’acquisizione amplia quindi una roadmap che non si limita al modulo elettrico. Endra ha indicato l’arrivo di un modulo dedicato agli impianti idraulici nel 2027, mentre le funzionalità meccaniche verranno integrate dopo il completamento del lavoro sulla tecnologia proveniente da Planlabs. Il progetto punta in questo modo a riunire progressivamente in un’unica piattaforma agentica le principali discipline MEP, lasciando che gli agenti AI eseguano calcoli, posizionamenti, routing e altri passaggi ripetitivi direttamente nel contesto BIM anziché costringere i progettisti a spostarsi continuamente tra strumenti separati. Rea Sodero ha spiegato che Planlabs era nata proprio dalla convinzione che i sistemi meccanici potessero essere progettati in modo differente, generando automaticamente soluzioni coordinate e senza collisioni ma mantenendo il professionista responsabile delle decisioni finali.
Endra è stata fondata a Stoccolma nel 2024 e dichiara di lavorare con società di consulenza ingegneristica internazionali tra cui AtkinsRéalis, Ramboll, Buro Happold, Hoare Lea e AFRY, mentre sul proprio sito compaiono anche Tetra Tech e Rejlers. Il lancio di Power Studio e l’acquisizione di Planlabs seguono un round Serie A da 50 milioni di dollari guidato da Andreessen Horowitz, dopo precedenti investimenti di Notion Capital e Norrsken VC, e accompagnano l’espansione della società da Stoccolma verso New York, San Francisco e Londra. Power Studio è stato presentato durante Epoch, evento organizzato da Endra il 14 settembre 2026 presso AREA15 a Las Vegas, alla vigilia di Autodesk University. L’evento, con 250 posti, ha riunito ingegneri e responsabili tecnologici del settore architettura, ingegneria e costruzioni e ha incluso tra gli ospiti il grande maestro di scacchi Garry Kasparov, il CEO di Johnson Controls Joakim Weidemanis e il CEO di Motif Amar Hanspal, intervenuto insieme a Lindgren in una conversazione dedicata al futuro della progettazione degli edifici.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
